Dopo la vittoria nel recupero sulla Cremonese, altro risultato importante per la Fiorentina, che pareggia all'Olimpico 2-2 con la Lazio. Ancora un passo falso per la squadra di Sarri, solo due punti nelle ultime tre partite e tanti rimpianti: anche stavolta la Lazio ha protestato per una scelta dell'arbitro (Sozza), che non ha concesso il rigore per una trattenuta di Pongracic - già ammonito - su Gila al 18' del primo tempo, sullo 0-0 -. Furibondi tutti i giocatori biancocelesti. Che poi si sono ritrovati in svantaggio - dopo i gol di Cataldi e Gosens - per un rigore invece concesso ai viola nel finale. Punibile però il contatto tra Gila e Gudmundsson, che ha trasformato dal dischetto all'88'. Nel recupero la Lazio è riuscita ad agguantare il giusto pareggio: Comuzzo stende Zaccagni, Pedro segna.
La cronaca della partita
A Sarri mancano gli squalificati Marusic e Noslin, sostituiti da Lazzari e Cancellieri, quest'ultimo adattato al ruolo di falso 9 già svolto – senza risultati apprezz…
Dopo la vittoria nel recupero sulla Cremonese, altro risultato importante per la Fiorentina, che pareggia all'Olimpico 2-2 con la Lazio. Ancora un passo falso per la squadra di Sarri, solo due punti nelle ultime tre partite e tanti rimpianti: anche stavolta la Lazio ha protestato per una scelta dell'arbitro (Sozza), che non ha concesso il rigore per una trattenuta di Pongracic - già ammonito - su Gila al 18' del primo tempo, sullo 0-0 -. Furibondi tutti i giocatori biancocelesti. Che poi si sono ritrovati in svantaggio - dopo i gol di Cataldi e Gosens - per un rigore invece concesso ai viola nel finale. Punibile però il contatto tra Gila e Gudmundsson, che ha trasformato dal dischetto all'88'. Nel recupero la Lazio è riuscita ad agguantare il giusto pareggio: Comuzzo stende Zaccagni, Pedro segna.
La cronaca della partita
A Sarri mancano gli squalificati Marusic e Noslin, sostituiti da Lazzari e Cancellieri, quest'ultimo adattato al ruolo di falso 9 già svolto – senza risultati apprezzabili – nella stagione 2023-2024, sempre con Sarri allenatore. Vanoli come centravanti sceglie invece Piccoli, con Kean inizialmente in panchina perché non al massimo. Nella Lazio gioca Guendouzi, nonostante sia stato praticamente ceduto al Fenerbahce per 28 milioni più 2 di bonus: le stranezze del campionato in contemporanea con il mercato aperto. Al 14' la prima occasione per la Lazio, un diagonale di Basic, liberato da Guendouzi, parato di piede da De Gea. Al 16' Isaksen corre da solo verso il portiere viola: incomprensibile la scelta di passare a Cancellieri, anticipato da Gosens. Subito dopo, serie di occasioni per la Lazio, che in questa fase domina una Fiorentina alle corde: salvano Fagioli due volte sulla linea, poi Mandragora e De Gea sulle conclusioni di Gila e Romagnoli. Protesta molto la Lazio al 18' per una trattenuta di Pongracic - già ammonito - su Gila, ma neanche la maglietta palesemente tirata – lo spagnolo, davanti al difensore viola, si appresta a battere a rete - convince arbitro e Var a concedere il rigore: sconcertati i giocatori di Sarri, già vessati da decisioni sfavorevoli nelle ultime partite. Dopo l'episodio, la squadra di Sarri perde intensità nell'azione offensiva, fino a quel momento tambureggiante,. Alla mezzora esce Basic per un problema agli adduttori, è la quindicesima lesione muscolare per la Lazio, 22 gli infortuni da luglio. Una stagione veramente sfortunata sotto tutti gli aspetti per la squadra di Sarri, che avrebbe meritato di chiudere il primo tempo in vantaggio. Neanche un'occasione per ka Fiorentina, molto fortunata.
Le polemiche
Durante l'intervallo si vede Luca Pellegrini dire all'arbitro: “Ma non è rigore quello?” Sozza è rimasto della sua idea. Nella ripresa Fiorentina è meno passiva e va subito alla conclusione: Provedel para su Gudmundsson. Al 6' però passa la Lazio con un'azione di puro stampo sarrista: triangolo in area tra Cataldi e Vecino, facile la conlusione del regista davanti a De Gea. Immediato il pareggio di Gosens, all'11', ben sebrvito da Fagioli alle spalle di Laari: Provedel sorpreso dal diagonale del tedesco. A inizio azione, palla persa da Isaksen, decisamente fuori fase. Nel finale le scintille con i due rigori che fissano il risultato sul 2-2. Qualche fischio e bandiere palestinesi in tribuna Tevere per l’israeliano della Viola Solomon.
Tabellino
Lazio 2: 7’ st Cataldi, 50’ st rig. Pedro
Fiorentina 2: 11’ st Gosens, 43’ st rig. Gudmundsson
Lazio (4-3-3)
Provedel 5.5 — Lazzari 6 (35’st Hysaj sv), Gila 5, Romagnoli 6, Pellegrini 5.5 — Guendouzi 6, Cataldi 7, Basic 6 (30’ Vecino 6.5) — Isaksen 4.5 (27’st Pedro 6.5), Cancellieri 5.5, Zaccagni 6.5. All.Sarri 6.5.
Fiorentina (3-5-2)
De Gea 7 — Pongracic 5, Comuzzo 4.5, Gosens 6.5 (23’st Ranieri 6) — Dodò 5.5, Mandragora 6, Fagioli 7, Ndour 5.5 (24’st Solomon 6), Parisi 5.5 (47’st Parisi sv) — Gudmundsson 7 (47’st Marì sv), Piccoli 5 (15’st Kean 5.5). All. Vanoli 6.
Arbitro: Sozza 4.
Note: ammoniti Pongracic, Gosens, Cancellieri, Parisi, Fagioli, Zaccagni, Pellegrini, Nicolussi Caviglia.