NAPOLI - Il nemico peggiore del Napoli è la sindrome da accerchiamento, per la somma di ostacoli che si sono concentrati in rapida e pericolosa successione sulla strada sempre più in salita degli azzurri, come al solito in emergenza e costretti ad affrontare il crocevia scudetto di San Siro nelle peggiori condizioni possibili. L'attenzione generale è infatti focalizzata sul mancato recupero di David Neres, la cui assenza nella super sfida contro l'Inter si aggiunge a quelle di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku, Frank Zambo Anguissa e Billy Gilmour, i quattro lungodegenti indisponibili.
Il mercato che non si sblocca
Il brasiliano ha ancora dolore alla caviglia e ha gettato la spugna, restando a casa. Ma intorno ai campioni d'Italia nelle ultime settimane…
NAPOLI - Il nemico peggiore del Napoli è la sindrome da accerchiamento, per la somma di ostacoli che si sono concentrati in rapida e pericolosa successione sulla strada sempre più in salita degli azzurri, come al solito in emergenza e costretti ad affrontare il crocevia scudetto di San Siro nelle peggiori condizioni possibili. L'attenzione generale è infatti focalizzata sul mancato recupero di David Neres, la cui assenza nella super sfida contro l'Inter si aggiunge a quelle di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku, Frank Zambo Anguissa e Billy Gilmour, i quattro lungodegenti indisponibili.
Il mercato che non si sblocca
Il brasiliano ha ancora dolore alla caviglia e ha gettato la spugna, restando a casa. Ma intorno ai campioni d'Italia nelle ultime settimane si è scatenata una tempesta perfetta, proprio in coincidenza con il momento più importante e - numeri alla mano - potenzialmente decisivo della stagione. Gennaio era già iniziato col blocco parziale del mercato imposto alla società di Aurelio De Laurentiis, che non può fare acquisti in mancanza di cessioni e sta quindi facendo molta fatica a rinforzare la squadra, decimata da mesi dagli infortuni.
Gli errori arbitrali
In più si sono aggiunti i clamorosi errori arbitrali della sfida di mercoledì scorso con il Verona, che hanno rallentato sul più bello la marcia del gruppo di Antonio Conte: a -4 dalla vetta e obbligato dunque a non commettere errori nei 90' del Meazza. Il quarto punto dolente è infine l'ennesimo provvedimento restrittivo per i tifosi residenti in Campania, a cui è stata vietata la trasferta in Lombardia per motivi di ordine pubblico. Un handicap ulteriore per il tecnico leccese e i suoi giocatori, che pure dal punto di vista ambientale scenderanno in campo in condizioni di disagio. Di qui il rischio di un impatto non ideale dal punto di vista mentale, per la concentrazione di eventi negativi che ha aleggiato durante la nebulosa e inquieta vigilia sul training center di Castel Volturno.
È un dato di fatto che il Napoli dovrà affrontare la sfida scudetto contro l'Inter in condizioni difficili, se non di inferiorità. Pesano i due punti lasciati sul campo contro il Verona e la designazione per la partita di San Siro di un arbitro di esperienza come Daniele Doveri ha rassicurato soltanto in parte il club di De Laurentiis, che si sente danneggiato dalle decisioni dei direttori di gara e si è lamentato pubblicamente con le dure parole alla radio partner del ds Giovanni Manna.
Il silenzio di Conte
No comment invece da parte di Conte, che in conferenza non parla quasi più, ormai. Colpa degli impegni ufficiali sempre più ravvicinati - sussurrano a Castel Volturno - che rendono le parole molto spesso ripetitive e sovente pure superflue. Dietro al silenzio del condottiero azzurro, però, si nasconde questa volta una motivazione differente: meno banale rispetto al solito e anche un po' vintage. La vigilia della super sfida a Milano è scivolata via infatti nel segno della pretattica, con il Training Center blindato e la consegna del riserbo estesa a tutti i componenti dello staff, tant'è che non è stato ufficializzato nemmeno l'elenco dei convocati per la trasferta in Lombardia.
Lang o Spinazzola al posto di Neres
Ma Neres si è arreso al dolore alla caviglia e non ci sarà. Al suo posto Lang o Spinazzola, che potrebbe essere avanzato sulla sinistra. Il Napoli è in emergenza e Conte non può consolarsi con i recuperi per l'Inter di Beukema e Mazzocchi, destinati entrambi alla panchina. Davanti resterà isolato Hojlund, per gli azzurri a San Siro si annuncia una notte in trincea.