✕

Scontro con il Var, Conte finisce in castigo. Alta tensione in vetta

La rabbia di Conte dopo l'espulsione in Inter-Napoli (reuters)

Ascolta l'audio

Oggi i primi due recuperi, Napoli-Parma e Inter-Lecce. Due turni di stop al tecnico azzurro. Chivu perde Çalhanoglu
2 minuti di lettura

Il burrascoso duello per lo scudetto tra Inter e Napoli riprende subito, con il recupero delle partite rinviate a dicembre per la Supercoppa, ma nell’aria ci sono ancora i veleni sprigionati dallo scontro diretto di domenica scorsa a San Siro, di cui ha pagato a caro prezzo le conseguenze Antonio Conte. Il giudice sportivo lo ha squalificato per due giornate e punito con una multa di 15mila euro: l’ex ct non sarà in panchina oggi contro il Parma e sabato contro il Sassuolo, ma tornerà per Juve-Napoli. Minime le chance di successo dell’eventuale ricorso, su cui il club di Aurelio De Laurentiis sta peraltro riflettendo.

Perché è stato squalificato Conte

Nel dettagliato referto dell’arbitro Maurizio Doveri c’è la ricostruzione delle plateali proteste a bordo campo del tecnico leccese, già documentate in …

Il burrascoso duello per lo scudetto tra Inter e Napoli riprende subito, con il recupero delle partite rinviate a dicembre per la Supercoppa, ma nell’aria ci sono ancora i veleni sprigionati dallo scontro diretto di domenica scorsa a San Siro, di cui ha pagato a caro prezzo le conseguenze Antonio Conte. Il giudice sportivo lo ha squalificato per due giornate e punito con una multa di 15mila euro: l’ex ct non sarà in panchina oggi contro il Parma e sabato contro il Sassuolo, ma tornerà per Juve-Napoli. Minime le chance di successo dell’eventuale ricorso, su cui il club di Aurelio De Laurentiis sta peraltro riflettendo.

Perché è stato squalificato Conte

Nel dettagliato referto dell’arbitro Maurizio Doveri c’è la ricostruzione delle plateali proteste a bordo campo del tecnico leccese, già documentate in diretta dalle immagini televisive di Dazn: il pallone calciato rabbiosamente via dopo il rigore fischiato contro Amir Rrahmani e il faccia a faccia col quarto uomo Andrea Colombo. Gli ispettori federali presenti allo stadio hanno inoltre rincarato la dose, segnalando che il condottiero azzurro avrebbe continuato a inveire per la direzione di gara (al grido di “Vergogna”) nel suo percorso dal tunnel alla tribuna. Ecco perché è poco probabile che la pena sia ridotta: gli elementi di prova sono schiaccianti.

(reuters)

Var nel mirino

È solo la puntata più recente di una stagione di tormenti tra i protagonisti della lotta al vertice e lo strumento tecnologico, capace di alimentare lo scontento anche quando l’operato viene promosso dal designatore. Dopo il testa a testa di un anno fa, deciso anche dagli scontri diretti tra Napoli e Inter, la sensazione è che una chiamata al Var possa spostare gli equilibri: alta tensione.

Contro il Parma si rivede Neres

Conte può consolarsi con un precedente. L’ultima sua assenza dalla panchina del Napoli per squalifica risale infatti al 24 maggio con il Cagliari, nella dolcissima notte della conquista del quarto scudetto. Il tecnico leccese affiderà la squadra al suo vice Cristian Stellini e assisterà alla sfida contro il Parma dal dirigibile del Maradona, sopra la tribuna Posillipo. Silenziosa — come capita ormai sempre più spesso — la vigilia a Castel Volturno. Seduta di rifinitura per gli azzurri, che avevano lavorato pure lunedì mattina al rientro da Milano senza mai tirare il fiato. La buona notizia è il parziale recupero di David Neres, che comunque dopo l’infortunio alla caviglia ha un’autonomia ridotta e non partirà tra i titolari. Chance dal primo minuto invece per Buongiorno, Mazzocchi, Olivera e Lang.

Chivu e Conte 

L’Inter perde Calhanoglu

L’Inter, che stasera affronta il Lecce a San Siro, sembra più stanca. Chivu ha dato un giorno di riposo in più, intanto ha perso Hakan Çalhanoglu per un infortunio muscolare: starà fuori almeno per un mese e mezzo. Il turnover è una necessità: potrebbero essere addirittura sei i cambi, con Acerbi, Carlos Augusto, Sucic, Mkhitaryan, Esposito e Bonny in preallarme. Mossa a sorpresa dell’allenatore rumeno, che ha dato un’insolita giornata di riposo ai suoi giocatori e li ritroverà solo per il ritiro di stamattina. Veleni e ruggini da smaltire. Il duello a distanza per lo scudetto ricomincia, a tappe forzate.

Il tour de force di Inter e Napoli

Conte lo seguirà nei prossimi 180 minuti dalla tribuna, ma prescindere dall’esito del ricorso potrà essere di nuovo in panchina per la trasferta del 25 gennaio a Torino, contro la Juve di Luciano Spalletti. Almeno il timore di una squalifica più lunga per l’allenatore è stato fugato. Al Maradona (attesi 40mila spettatori) serve però una vittoria con il Parma per riprendere la rincorsa verso la vetta. L’Inter deve invece difendere contro il Lecce il suo ruolo di lepre e potrà farlo con l’aiuto del calendario per altre due gare, prima che riprenda la Champions. Il tour de force non consente passi falsi.

Leggi i commenti