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Le spine del Napoli: infortuni, stanchezza, mercato. Lang e Lucca bocciati, Conte vuole due punte

Noa Lang 

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La seconda frenata consecutiva in casa ha allontanato gli azzurri dalla vetta. L’emergenza continua, servirebbero rinforzi ma il mercato (a costo zero) non si sblocca
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NAPOLI - Gennaio amaro. I pareggi consecutivi sono diventati tre (Verona, Inter e Parma) ed è una brusca frenata che costa al Napoli il più ampio distacco dalla vetta della classifica dall'inizio del campionato: -6. La lotta per lo scudetto è ancora lunga e già sabato pomeriggio contro il Sassuolo - sempre al Maradona - la squadra di Antonio Conte avrà la chance per spingere di nuovo sull'acceleratore, con la speranza di recuperare subito un po' di terreno.

Lukaku ancora fuori

Ma il calendario non concede tregua e gli azzurri dovranno di nuovo fare i conti con la stanchezza, che continua a penalizzarli soprattutto nei turni infrasettimanali. Colpa di un'emergenza che ormai non fa quasi più notizia, visto che dura nella sostanza dall'inizio della stagi…

NAPOLI - Gennaio amaro. I pareggi consecutivi sono diventati tre (Verona, Inter e Parma) ed è una brusca frenata che costa al Napoli il più ampio distacco dalla vetta della classifica dall'inizio del campionato: -6. La lotta per lo scudetto è ancora lunga e già sabato pomeriggio contro il Sassuolo - sempre al Maradona - la squadra di Antonio Conte avrà la chance per spingere di nuovo sull'acceleratore, con la speranza di recuperare subito un po' di terreno.

Lukaku ancora fuori

Ma il calendario non concede tregua e gli azzurri dovranno di nuovo fare i conti con la stanchezza, che continua a penalizzarli soprattutto nei turni infrasettimanali. Colpa di un'emergenza che ormai non fa quasi più notizia, visto che dura nella sostanza dall'inizio della stagione. In questi giorni è atteso in città Kevin De Bruyne, che è fermo da metà ottobre e torna a Castel Volturno solamente per intensificare il suo lavoro di recupero, con la speranza di rientrare a inizio marzo. Tempi incerti pure per Romelu Lukaku, assente addirittura da metà agosto. Dovrebbe essere invece più vicina la fine del calvario agonistico di Frank Anguissa e Billy Gilmour, altri due giocatori spariti dalla scena da mesi. Si è infine rifatto male Alex Meret, che era appena stato recuperato da un precedente problema fisico. L'infermeria non la smette di essere affollata, insomma. E dietro l'angolo incombe per i campioni d'Italia pure la ripresa della Champions League, con le due gare decisive di fine mese contro Copenaghen e Chelsea.

Lorenzo Lucca 

Bocciati Noa Lang e Lucca

Per questo Conte avrebbe più che mai bisogno di avere a sua disposizione un organico meno esiguo: dal punto di vista numerico e soprattutto qualitativo. Invece il Napoli ha dei ricambi all'altezza dei titolari solo in difesa: l'unico reparto in cui infatti le rotazioni (inevitabili) non stanno facendo troppi danni. A centrocampo pesa come detto l'emergenza, perché resistere così a lungo senza campioni del calibro di De Bruyne e Anguissa è un'impresa improba. In attacco stanno invece costando cari gli errori commessi in estate sul mercato, visto che contro il Parma - per l'ennesima volta - gli azzurri hanno capito di non poter fare affidamento su Noa Lang e Lorenzo Lucca. L'olandese ha avuto la sua chance e l'ha gettata via, lamentandosi pure quando è stato sostituito. Il centravanti è stato invece bocciato da tempo e ha trovato spazio solamente nei minuti di recupero, nonostante la squadra avesse bisogno di gol e Rasmus Hojlund fosse visibilmente stremato.

Il mercato a costo zero

Lang e Lucca sono stati nella sostanza bocciati e averli ancora in organico è un lusso che il Napoli non può più permettersi, visto che l'emergenza ha già ridotto all'osso le alternative a disposizione di Conte. Ma il mercato di riparazione è iniziato da due settimane e la società non è ancora riuscita a trovare una soluzione. A gennaio un anno fa c'era stata la clamorosa cessione al Paris Saint Germain di Khvicha Kvaratskhelia a indebolire sul più bello la squadra, che era però riuscita lo stesso a resistere e a vincere in primavera lo scudetto. Stavolta invece Aurelio De Laurentiis è frenato dagli indici di liquidità (può operare solo a costo zero, vendendo prima di fare acquisti) e per ora di rinforzi non ne sono arrivati. "Non so se riusciremo a migliorarci", ha ammesso nei giorni scorsi il direttore sportivo Giovanni Manna, che deve mediare tra le esigenze del suo presidente e quelle dell'allenatore. Di questo passo però l'arrivo di una nuova punta rischia di essere tardivo, perché i tre pareggi consecutivi contro Verona, Inter e Parma hanno già allontanato i campioni d'Italia dalla vetta della classifica in maniera difficile da rimediare.

Conte vuole due attaccanti

Ma il Napoli deve guardarsi anche alle spalle dal rientro di Juventus e Roma e la necessità di blindare la qualificazione per la prossima edizione della Champions League potrebbe spingere De Laurentiis ad accelerare. Conte ha dato il via libera alle cessioni di Lucca e Lang, con la speranza che vengano sostituiti da due punte più funzionali alle esigenze della sua squadra. Intanto però il tempo passa e sabato contro il Sassuolo gli azzurri saranno di nuovo in emergenza. Gennaio amaro, sembra il remake di un anno fa.

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