Inter, contro il Pisa con Lautaro e Pio Esposito. E sul mercato si studia l’esterno destro Touré
di Franco VanniMILANO – La prima in classifica contro la penultima squadra del campionato, accomunate dai colori nerazzurri. Per l’Inter la sfida di stasera (20.45) sarà l’occasione di provare l’allungo in vetta. Per il Pisa la trasferta di San Siro rappresenta soprattutto un test, senza troppe pressioni, verso lo scontro diretto del 31 gennaio col Sassuolo. Ma la squadra di Alberto Gilardino contro le grandi ha dimostrato di sapere fare punti e per questo Cristian Chivu non si fida: farà sì turnover, nell’ottica della gara di Champions di mercoledì a Dortmund, ma senza risparmiare giocatori chiave. A partire da Lautaro Martínez, probabile titolare insieme a Pio Esposito. Per gli uomini di mercato dell’Inter, in cerca di un esterno, sarà anche l’occasione per studiare da vicino il tedesco Idrissa Touré, freccia di Gilardino sulla destra. Potrebbe essere una buona soluzione, se il Psv dovesse decidere di trattenere Ivan Perišić, prima scelta dei nerazzurri per rafforzare le corsie laterali.
MILANO – La prima in classifica contro la penultima squadra del campionato, accomunate dai colori nerazzurri. Per l’Inter la sfida di stasera (20.45) sarà l’occasione di provare l’allungo in vetta. Per il Pisa la trasferta di San Siro rappresenta soprattutto un test, senza troppe pressioni, verso lo scontro diretto del 31 gennaio col Sassuolo. Ma la squadra di Alberto Gilardino contro le grandi ha dimostrato di sapere fare punti e per questo Cristian Chivu non si fida: farà sì turnover, nell’ottica della gara di Champions di mercoledì a Dortmund, ma senza risparmiare giocatori chiave. A partire da Lautaro Martínez, probabile titolare insieme a Pio Esposito. Per gli uomini di mercato dell’Inter, in cerca di un esterno, sarà anche l’occasione per studiare da vicino il tedesco Idrissa Touré, freccia di Gilardino sulla destra. Potrebbe essere una buona soluzione, se il Psv dovesse decidere di trattenere Ivan Perišić, prima scelta dei nerazzurri per rafforzare le corsie laterali.
Dopo l’Europa, di nuovo il campionato
La sconfitta in Champions di martedì contro l’Arsenal non cambia il quadro generale per l’Inter, anzi: ci tiene a restare prima in Serie A, che guida con tre punti di vantaggio sul Milan e sei sul Napoli. La squadra di Chivu ha il migliore attacco, con 44 reti segnate, e la quarta miglior difesa. Come spiegato dal tecnico rumeno dopo la sconfitta in Champions, ora alla sua squadra servono tre cose: riposare, recuperare energie e ripartire. Anche perché, come chiarito da Manuel Akanji alla vigilia della sfida con l’Arsenal, "l’obiettivo è lo scudetto".
La “maratona” di Chivu
Fin qui, contro le squadre di bassa classifica della Serie A, l’Inter è stata implacabile. Ha lasciato qualcosa solo all’Udinese alla seconda giornata, poi ha battuto tutte le avversarie dal quinto posto in giù. La partita contro il Pisa arriva peraltro in un turno potenzialmente favorevole, in cui Milan e Napoli sono impegnate in sfide difficili contro Roma e Juventus. Vincere potrebbe permettere all’Inter di allungare. Attenzione però al Pisa, che pur penultimo ha già mostrato di potersela giocare con tutti, come nella gara di San Siro contro il Milan, pareggiata 2-2 lo scorso 24 ottobre.
Le scelte e il turnover
Chivu cambierà almeno quattro o cinque giocatori nell’undici iniziale, rispetto all’ultima gara di Champions. Lautaro Martínez, però, dovrebbe giocare. All’andata, in trasferta a Pisa, il capitano interista aveva deciso la sfida con due gol, il primo nato da un assist di Francesco Pio Esposito, favorito suAnge-Yoan Bonny per il secondo posto in attacco. In difesa dovrebbero rientrare fra i titolari Yann Aurel Bisseck e Carlos Augusto Zuluaga. I maggiori dubbi riguardano il centrocampo, dove Chivu ha diverse opzioni, aspettando Hakan Çalhanoğlu, che salterà di sicuro anche la gara di Champions, mercoledì a Dortmund, e punta a rientrare a metà febbraio a San Siro contro la Juventus. L’altro assente è Denzel Dumfries, per cui i tempi di recupero sono più lunghi.
Perché si gioca di venerdì
Inter-Pisa si giocherà stasera perché, a partire da sabato, lo stadio di San Siro sarà destinato alle attività organizzative dell’Olimpiade invernale di Milano-Cortina. Per la stessa ragione, la squadra di Chivu affronterà poi il quarto di finale di Coppa Italia il 4 febbraio contro il Torino nello stadio di Monza, che già ospita le gare in casa dell’Inter U23. In caso (molto probabile) di play-off di Champions League, invece, l’impianto tornerà regolarmente a disposizione del club.
Numeri e precedenti
Non stupisce che i precedenti del match sorridano all’Inter: sei vittorie consecutive contro il Pisa, 18 gol segnati e due gare di fila senza subirne. I nerazzurri hanno sempre vinto contro le squadre di bassa classifica in questa stagione. Il Pisa arriva invece con una sola vittoria e molti pareggi, ma senza nulla da perdere. A San Siro, per l’Inter, è una prova di fuga.
La maglia dell’Inter e i campi del Pisa
L’Inter scenderà in campo con la quarta maglia, che sarà presentata nel pomeriggio prima della partita al Monte Stella, la collinetta di San Siro, in una festa aperta al pubblico. E anche il Pisa festeggia, per l’annuncio della costruzione del nuovo centro sportivo. A una cerimonia di presentazione, presso la sede dello sponsor ChiantiBanca, il presidente del club Giuseppe Corrado ha confermato la fiducia a Gilardino e detto: "Io mi arrabbio quando mi fanno i complimenti. Abbiamo avuto tanti elogi ma pochi punti. Adesso mi piacerebbe sentirmi dire qualche volta che culo che hai avuto!".