Como – Il Como sente profumo d’Europa, il Torino rimedia una figuraccia storica e si interroga sul futuro della panchina visto che Marco Baroni è difficilmente difendibile (anche se il tecnico, nel dopogara, spiega di aver avuto la fiducia dalla società, da martedì granata in ritiro). Al Sinigaglia finisce 6-0 per i padroni di casa al termine di una partita che la squadra di Fabregas ha dominato dall’inizio alla fine, senza concedere nulla ad un Torino vergognoso e annichilito.
Il Como ci mette pochi minuti
A raccontare come sarà la partita sono i primi sei minuti, in cui il Como sfiora tre volte il gol: prima con Paz, poi con Rodríguez di testa, infine con Baturina. Fatale che, in queste condizioni, il vantaggio sia solo questione di tempo; e infatti all’8’ ecco la rete di Douvikas lanciato in profondità da Da Cunha.
Primo tempo ‘solo’ sul 2-0
La reazione del Toro la si intravvede al 13’ quando Pedersen scende sulla destra, mette in mezzo per Casadei che di te…
Como – Il Como sente profumo d’Europa, il Torino rimedia una figuraccia storica e si interroga sul futuro della panchina visto che Marco Baroni è difficilmente difendibile (anche se il tecnico, nel dopogara, spiega di aver avuto la fiducia dalla società, da martedì granata in ritiro). Al Sinigaglia finisce 6-0 per i padroni di casa al termine di una partita che la squadra di Fabregas ha dominato dall’inizio alla fine, senza concedere nulla ad un Torino vergognoso e annichilito.
Il Como ci mette pochi minuti
A raccontare come sarà la partita sono i primi sei minuti, in cui il Como sfiora tre volte il gol: prima con Paz, poi con Rodríguez di testa, infine con Baturina. Fatale che, in queste condizioni, il vantaggio sia solo questione di tempo; e infatti all’8’ ecco la rete di Douvikas lanciato in profondità da Da Cunha.
Primo tempo ‘solo’ sul 2-0
La reazione del Toro la si intravvede al 13’ quando Pedersen scende sulla destra, mette in mezzo per Casadei che di testa fa sponda per Adams il cui tiro viene murato da Kempf. Passano tre minuti e il Como mette al sicuro il risultato con Baturina che sfrutta l’assist di Valle e coglie impreparato Paleari. Nella giornata nerissima del Torino al 20’ Ismajli alza bandiera bianca; al suo posto entra Maripan che viene schierato da Baroni braccetto di sinistra, e a tratti in marcatura a uomo su Perrone. Al 29’ Douvikas sfiora il 3-0: dopo essersi portato a spasso il marcatore Coco, calcia di destro ma stavolta Paleari ci arriva con la punta delle dita. Prima dell’intervallo il Como arriva a sfiorare il tris con una stupenda azione corale mal finalizzata da Rodríguez che, tutto solo, spara dal dischetto sopra la traversa. Il primo tempo si chiude 2-0 per il Como ma il punteggio è decisamente ingeneroso per i lariani che, per il gioco e le occasioni create, potevano andare al riposo con un margine ben più ampio.
Ma nella ripresa il Como dilaga
E’ solo questione di tempo, visto che nella ripresa il Como sfondo, e il Torino affonda definitivamente. A dare il via allo show comasco è Douvikas che va via sulla sinistra con Maripan che interviene toccando prima con la gamba e poi con il braccio alto. L’arbitro Feliciani prima lascia correre, poi viene richiamato dal Var e assegna il rigore. E’ il 14’, calcia Da Cunha e fa 3-0. Poi, nel giro di dieci minuti, il Toro crolla definitivamente al tappeto incassando le reti di Douvikas, Kuhn e Caqueret. Lo smacco è totale e i tifosi granata ripiegano gli striscioni e si fanno minacciosi sulla balconata. Finisce con il Como che fa festa e il Torino contestatissimo dal migliaio di tifosi giunti in riva al lago che hanno voluto parlare per qualche minuto alla squadra in silenzio sotto il settore ospiti.
Trasferta di Como, atto secondo.
Quando, in serata, il pullman della squadra granata ha fatto rientro in città, ad attendere il Torino davanti al Filadelfia c'erano una sessantina di ultrà. I tifosi hanno parlato con il direttore sportivo Gianluca Petrachi e con l'allenatore Marco Baroni: "Noi vi abbiamo sempre sostenuto ma voi dovete rispettare la tifoseria e onorare la maglia" hanno intimato i tifosi. Un invito che è stato fatto suo da Petrachi: "Chi non avrà in campo gli occhi della tigre potrà andare subito via".
Como (4-2-3-1): Butez – Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle – Perrone (23’ st Sergi Roberto), Da Cunha – Rodríguez (23’ st Kuhn), Paz (28’ st Smolcic), Baturina (23’ st Caqueret) – Douvikas (28’ st Moreno). All. Fabregas.
Torino (3-5-2): Paleari – Tameze (23’ st Obrador), Ismajli (21’ Maripan), Coco – Pedersen, Vlasic, Ilkhan (23’ st Anjorin), Casadei, Lazaro – Adams, Ngonge (23’ st Zapata).
Arbitro: Feliciani.
Reti: 9’ Douvikas, 16’ Baturina, 14’ st Da Cunha (rig.), 21’ st Douvikas, 25’ st Kuhn, 31’ st Caqueret
Note. Ammoniti Pedersen. Spettatori 11.055.