Atalanta 7 – Non deludono mai, a Bergamo. Prendono Raspadori con 22 milioni perché sapevano che avrebbero piazzato – e alla grande – Lookman (40 milioni). Via anche chi non giocava mai, cioè Maldini e Brescianini. Saldo attivo e squadra sempre competitiva, applausi.
Bologna 5.5 – Uno di Sartori si fida ciecamente, però scambiare il talento Fabbian con il centrocampista Sohm – operazione fatta con la Fiorentina - è un bel rischio. Il sospetto è che alla fine avrà ragione l'esperto ds, di nuovo. Peccato non aver concesso il semestre d'appello a Immobile.
Cagliari 6 – Il ciclo di Luperto e Luvumbo era finito, giusto voltare pagina. Qualche perplessità per la cessione del regista Prati al Torino, ma ormai era diventato una riserva. Il centrocampista Sulemana, ex Atala…
Atalanta 7 – Non deludono mai, a Bergamo. Prendono Raspadori con 22 milioni perché sapevano che avrebbero piazzato – e alla grande – Lookman (40 milioni). Via anche chi non giocava mai, cioè Maldini e Brescianini. Saldo attivo e squadra sempre competitiva, applausi.
Bologna 5.5 – Uno di Sartori si fida ciecamente, però scambiare il talento Fabbian con il centrocampista Sohm – operazione fatta con la Fiorentina - è un bel rischio. Il sospetto è che alla fine avrà ragione l'esperto ds, di nuovo. Peccato non aver concesso il semestre d'appello a Immobile.
Cagliari 6 – Il ciclo di Luperto e Luvumbo era finito, giusto voltare pagina. Qualche perplessità per la cessione del regista Prati al Torino, ma ormai era diventato una riserva. Il centrocampista Sulemana, ex Atalanta, e lo stopper Dossena possono dare una mano a Pisacane, che è bravo e lo sta dimostrando.
Como 6 – Quello di gennaio lo chiamano mercato di riparazione, la squadra di Fabregas è una macchina quasi perfetta - basta non far battere più i rigori a Nico Paz – e quindi arriva in extremis solo Ladho, un centrocampista dell'Hammarby: magari ci stupirà anche lui.
Cremonese 6+ – Manovre razionali per migliorare difesa (Luperto) e centrocampo (Maleh e Thorsby). L'acquisto più indovinato risale all'estate scorsa: l'allenatore Nicola.
Fiorentina 6.5 – Il ds Paratici, appena tornato in Italia, ha subito fatto la rivoluzione, cambiando mezza squadra. Già titolari Brescianini e Fabbian, il fantasista Solomon si è reso utile e lo sarà anche Rugani in difesa, da scoprire l'esterno Harrison. Se si integreranno velocemente e Kean tornerà a segnare, salvarsi sarà meno complicato.
Genoa 6 – Pochi ritocchi, il portiere Bijlow subito titolare – sicuro sia più forte di Leali? - e Baldanzi: l'attaccante della Roma è un talento inespresso, con De Rossi può svoltare.
Inter 5.5 – Piuttosto grave, per la corazzata nerazzurra, non aver trovato un sostituto affidabile di Dumfries. Voto da correggere in caso di segnali di luce da Luis Henrique, ancora opaco.
Juventus 5.5 – Nonostante la spasmodica ricerca, non è arrivato il centravanti modello Hojlund chiesto da Spalletti. Invece è stato accontentato, il tecnico, sul vice Yildiz che non metta pressione alla star: Boga non è Chiesa, ovvio. Holm buona soluzione come alternativa per la fascia destra.
Lazio 5 – Sarri come centravanti aveva chiesto Raspadori, gli hanno preso un pivot di 193 centimetri, Ratkov. È la sintesi del mercato di Lotito, il tecnico dovrà adattarsi: sta provando Maldini falso 9. Conti sistemati (circa 60 milioni in cassa con le cessioni di Castellanos e Guendouzi), squadra indebolita. E quindi tifosi sempre più irritati (eufemismo) con la società.
Lecce 5 – Dopo tante intuizioni, stavolta Corvino non è stato fortunato con i centravanti (male sia Camarda che Stulic): ci riprova con Cheddira, chissà se basterà per salvarsi.
Milan 5.5 – Errare è umano (il caso Boniface), perseverare diabolico (Mateta saltato per lo stesso motivo, visite mediche non superate): forse era il caso di informarsi prima, no? Allegri aveva bisogno di un altro difensore, niente da fare. Però Fullkrug è stato già decisivo e lo sarà ancora, quindi mezzo voto in più.
Napoli 5.5 – La limitazione del mercato a saldo zero ha condizionato le mosse di Manna: apprezzabile l'idea Giovane per sopperire all’infortunio di Neres, da capire se Alisson Santos – che faceva panchina allo Sporting – farà meglio di Lang.
Parma 5.5 -Il giovane Nicolussi Caviglia deve riscattare i mesi al buio in viola, Strefezza può regalare assist a Pellegrino. Però la squadra è in calo, serviva di più.
Pisa 5.5 – Il nuovo centravanti Durosinmi era partito forte con un gran gol e chiede spazio. Hiljemark, l'allenatore scelto al posto di Gilardino, dovrà rilanciare Iling-Junior, che dopo l'avvio promettente dei tempi juventini si è perso.
Roma 6.5 – Da Raspadori e Zirkzee, rimasti “a un passo” da Trigoria per una vita e mai arrivati, a Malen e Zaragoza: la delusione c'è, anche se l'olandese ex Aston Villa è forte. Promettono bene Venturino e soprattutto Robinio Vaz, scommessa molto costosa, ma Gasperini ha chiesto inutilmente difensore e laterale sinistro.
Sassuolo 5 – Ha dato Cheddira e preso Nzola. Tanto là davanti gioca sempre Pinamonti.
Torino 5.5 – Difficile abbandonare la zona mediocrità con l'acquisto di non titolari come Obrador e Kulenovic. Daranno una mano a Baroni, invece, Ebosse e Marianucci in difesa, soprattutto Prati in regia. Non basta per calmare i tifosi granata in agitazione.
Udinese 6 – Curiosità per il giovane difensore centrale Mlacic, classe 2007, corteggiato per diverso tempo dall'Inter e preso invece dai friulani. Che più che altro hanno sfoltito l'organico: ceduti anche Iker Bravo e Lovric, quest'ultimo a lungo titolare.
Verona 6 – Come spesso fa il ds Sogliano, squadra rivoluzionata a metà stagione con tanti stranieri: perfino un faroese, Edmundsson. Torna in Serie A Lirola, ex Sassuolo e Fiorentina. Stavolta però per salvarsi serve una specie di miracolo.