Inter, Lautaro contro il Sassuolo a caccia della storia. Un gol per raggiungere Boninsegna
di Franco VanniMILANO – In Coppa Italia contro il Toro è partito dalla panchina. A Reggio Emilia, col Sassuolo (ore 18), invece, Lautaro Martínez vuole prendersi tutto: il posto da titolare e un ruolo sempre più importante nella storia dell’Inter. Segnando una rete, infatti, l’argentino raggiungerebbe Roberto Boninsegna al terzo posto nella classifica marcatori di sempre in maglia nerazzurra, a quota 171 reti in tutte le competizioni. E aggancerebbe anche Roberto Bettega, che in Serie A ha segnato 129 gol in bianconero. Solo cinque giocatori sono andati a segno più volte in campionato vestendo una sola casacca.
Le scelte di Chivu
Cristian Chivu, smessi i panni di tedoforo alle Olimpiadi di Milano-Cortina, si prepara a lanciare dall’inizio Yann Sommer in porta, Manuel Akanji in difesa e Piotr Zieliński in regia, tutti e tre risparmiati contro il Toro mercoledì. Contro il Sassuolo – undicesimo e reduce dalle vittorie con Cremonese e Pisa – sulle fasce torneranno a correre Luis Henrique e Federico…
MILANO – In Coppa Italia contro il Toro è partito dalla panchina. A Reggio Emilia, col Sassuolo (ore 18), invece, Lautaro Martínez vuole prendersi tutto: il posto da titolare e un ruolo sempre più importante nella storia dell’Inter. Segnando una rete, infatti, l’argentino raggiungerebbe Roberto Boninsegna al terzo posto nella classifica marcatori di sempre in maglia nerazzurra, a quota 171 reti in tutte le competizioni. E aggancerebbe anche Roberto Bettega, che in Serie A ha segnato 129 gol in bianconero. Solo cinque giocatori sono andati a segno più volte in campionato vestendo una sola casacca.
Le scelte di Chivu
Cristian Chivu, smessi i panni di tedoforo alle Olimpiadi di Milano-Cortina, si prepara a lanciare dall’inizio Yann Sommer in porta, Manuel Akanji in difesa e Piotr Zieliński in regia, tutti e tre risparmiati contro il Toro mercoledì. Contro il Sassuolo – undicesimo e reduce dalle vittorie con Cremonese e Pisa – sulle fasce torneranno a correre Luis Henrique e Federico Dimarco. Un dubbio riguarda la seconda casella dell’attacco: chi scegliere fra Francesco Pio Esposito e Marcus Thuram, con il francese che sembra favorito.
Prove generali prima della Juve
In ogni caso, la formazione sarà la migliore possibile. Un po’ perché, per una volta, i nerazzurri non avranno partite infrasettimanali da giocare. E un po’ perché sabato 14 febbraio a San Siro arriverà la Juventus. Per Chivu, quindi, la gara del Mapei Stadium ha una doppia valenza. Da un lato, una vittoria contro la squadra di Fabio Grosso servirebbe a puntellare il primato in classifica. Dall’altro, contro il Sassuolo il tecnico romeno potrà fare le prove generali in vista del big match di sei giorni dopo.
Assenze pesanti, rientri vicini
A Reggio Emilia, oltre a Denzel Dumfries, non ci saranno nemmeno Hakan Çalhanoğlu e Nicolò Barella. I due centrocampisti, entrambi fuori per infortunio, sono però tornati ad allenarsi con intensità crescente. Ed è molto probabile che possano essere almeno in panchina per la sfida ai bianconeri. È questo l’obiettivo per cui si lavora alla Pinetina.