Roma, Gasperini: “Troppe partite? Vorrei sempre fare le coppe. Con le big serve un salto di qualità”
di Niccolò MaurelliLa sfida tra Napoli e Roma comincia in panchina. Da Trigoria Gasperini s’inserisce nella polemica sui calendari troppo fitti. E risponde al tecnico azzurro Conte, uno dei più critici sul tema: “Rispetto le opinioni di tutti, ma per me giocare in coppa è un aiuto. Io vorrei sempre fare le coppe, soprattutto la Champions”, punge l’allenatore della Roma, che domani – ore 20.45 al Maradona – tenterà l’aggancio sul Napoli, terzo a +3 sui giallorossi (quinti con 46 punti).
Gasperini: “Ci sono infortuni strani”
Certo, il tema infortuni è serio. Questo lo riconosce anche il tecnico romanista: “L’alto numero di partite comporta dei rischi”. Ma Gasperini è sicuro: “A me giocare tanto aiuta, sia in campionato sia in Europa”, conclude. Anche perché la questione infortun…
La sfida tra Napoli e Roma comincia in panchina. Da Trigoria Gasperini s’inserisce nella polemica sui calendari troppo fitti. E risponde al tecnico azzurro Conte, uno dei più critici sul tema: “Rispetto le opinioni di tutti, ma per me giocare in coppa è un aiuto. Io vorrei sempre fare le coppe, soprattutto la Champions”, punge l’allenatore della Roma, che domani – ore 20.45 al Maradona – tenterà l’aggancio sul Napoli, terzo a +3 sui giallorossi (quinti con 46 punti).
Gasperini: “Ci sono infortuni strani”
Certo, il tema infortuni è serio. Questo lo riconosce anche il tecnico romanista: “L’alto numero di partite comporta dei rischi”. Ma Gasperini è sicuro: “A me giocare tanto aiuta, sia in campionato sia in Europa”, conclude. Anche perché la questione infortuni non riguarda solo il Napoli. “Oggi non so ancora quali giocatori ho a disposizione”, confessa Gasperini. Ci sono “infortuni strani”, continua. E li elenca tutti: “Soulé ha la pubalgia, Dybala ha fastidio al ginocchio, Ferguson alla caviglia, El Shaarawy al tendine”. Insomma, la formazione resta un rebus, visto che anche Hermoso e Koné sono fuori dai giochi.
Dybala non ce la fa per il Napoli
Sulla questione infortuni, le risposte che arrivano a seguire da Trigoria non sono positive. Non per Gasperini, che al Maradona dovrà fare a meno di Paulo Dybala. Il fastidio al ginocchio non è stato archiviato e la convocazione dell’argentino è a forte rischio. Stesso discorso per il connazionale Soulé: la pubalgia sta complicando il suo recupero. Anche Matias è in dubbio per la sfida contro il Napoli.
L'impatto di Malen
Davanti l'unico punto fermo resta Malen (“che impatto da parte sua", commenta soddisfatto Gasperini). Dietro a lui scalpitano Dybala e Pellegrini. Mentre il nuovo acquisto Zaragoza deve ancora integrarsi al meglio. Per il momento è più “da secondo tempo”, sostiene il tecnico. Che vuole archiviare l’incubo big match: “In queste partite dobbiamo fare un salto di qualità”.
I complimenti di Mattarella a Gasperini
C’è spazio anche per qualche dichiarazione fuori programma. La prima riguarda il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che dai Giochi di Milano Cortina – parlando con Sofia Goggia – si era complimentato proprio con Gasperini: “È forte perché ha un passato nel Palermo”, le parole del Capo dello Stato, tifoso rosanero. Il tecnico sorride: “Ha ragione Mattarella, condivido le sue parole”. E ancora: “È sempre stato un grande appassionato di calcio. Quando io giocavo, lui veniva sicuramente a seguire il Palermo”, conclude.
Poi spazio alla battuta sul direttore sportivo Frederic Massara. Dalla sala conferenze arriva una domanda: “Nel giorno di San Valentino ha prenotato un tavolo con il ds?”. Pronta la risposta: “Se viene in hotel dove siamo noi, può darsi. Io da lì non mi muovo”, sorride.