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Roma, Gasperini: “Troppe partite? Vorrei sempre fare le coppe. Con le big serve un salto di qualità”

Gian Piero Gasperini (ansa)

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Il tecnico giallorosso alla vigilia della partita con il Napoli: “Giocare in coppa è un aiuto. Condivido le parole di Mattarella su di me”. Rebus formazione, out Dybala
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La sfida tra Napoli e Roma comincia in panchina. Da Trigoria Gasperini s’inserisce nella polemica sui calendari troppo fitti. E risponde al tecnico azzurro Conte, uno dei più critici sul tema: “Rispetto le opinioni di tutti, ma per me giocare in coppa è un aiuto. Io vorrei sempre fare le coppe, soprattutto la Champions”, punge l’allenatore della Roma, che domani – ore 20.45 al Maradona – tenterà l’aggancio sul Napoli, terzo a +3 sui giallorossi (quinti con 46 punti).

Gasperini: “Ci sono infortuni strani”

Certo, il tema infortuni è serio. Questo lo riconosce anche il tecnico romanista: “L’alto numero di partite comporta dei rischi”. Ma Gasperini è sicuro: “A me giocare tanto aiuta, sia in campionato sia in Europa”, conclude. Anche perché la questione infortun…

La sfida tra Napoli e Roma comincia in panchina. Da Trigoria Gasperini s’inserisce nella polemica sui calendari troppo fitti. E risponde al tecnico azzurro Conte, uno dei più critici sul tema: “Rispetto le opinioni di tutti, ma per me giocare in coppa è un aiuto. Io vorrei sempre fare le coppe, soprattutto la Champions”, punge l’allenatore della Roma, che domani – ore 20.45 al Maradona – tenterà l’aggancio sul Napoli, terzo a +3 sui giallorossi (quinti con 46 punti).

Gasperini: “Ci sono infortuni strani”

Certo, il tema infortuni è serio. Questo lo riconosce anche il tecnico romanista: “L’alto numero di partite comporta dei rischi”. Ma Gasperini è sicuro: “A me giocare tanto aiuta, sia in campionato sia in Europa”, conclude. Anche perché la questione infortuni non riguarda solo il Napoli. “Oggi non so ancora quali giocatori ho a disposizione”, confessa Gasperini. Ci sono “infortuni strani”, continua. E li elenca tutti: “Soulé ha la pubalgia, Dybala ha fastidio al ginocchio, Ferguson alla caviglia, El Shaarawy al tendine”. Insomma, la formazione resta un rebus, visto che anche Hermoso e Koné sono fuori dai giochi.

Dybala non ce la fa per il Napoli

Sulla questione infortuni, le risposte che arrivano a seguire da Trigoria non sono positive. Non per Gasperini, che al Maradona dovrà fare a meno di Paulo Dybala. Il fastidio al ginocchio non è stato archiviato e la convocazione dell’argentino è a forte rischio. Stesso discorso per il connazionale Soulé: la pubalgia sta complicando il suo recupero. Anche Matias è in dubbio per la sfida contro il Napoli.

L'impatto di Malen

Davanti l'unico punto fermo resta Malen (“che impatto da parte sua", commenta soddisfatto Gasperini). Dietro a lui scalpitano Dybala e Pellegrini. Mentre il nuovo acquisto Zaragoza deve ancora integrarsi al meglio. Per il momento è più “da secondo tempo”, sostiene il tecnico. Che vuole archiviare l’incubo big match: “In queste partite dobbiamo fare un salto di qualità”.

I complimenti di Mattarella a Gasperini

C’è spazio anche per qualche dichiarazione fuori programma. La prima riguarda il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che dai Giochi di Milano Cortina – parlando con Sofia Goggia – si era complimentato proprio con Gasperini: “È forte perché ha un passato nel Palermo”, le parole del Capo dello Stato, tifoso rosanero. Il tecnico sorride: “Ha ragione Mattarella, condivido le sue parole”. E ancora: “È sempre stato un grande appassionato di calcio. Quando io giocavo, lui veniva sicuramente a seguire il Palermo”, conclude.

Poi spazio alla battuta sul direttore sportivo Frederic Massara. Dalla sala conferenze arriva una domanda: “Nel giorno di San Valentino ha prenotato un tavolo con il ds?”. Pronta la risposta: “Se viene in hotel dove siamo noi, può darsi. Io da lì non mi muovo”, sorride.

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