✕

Napoli, Conte perde altri pezzi ma si consola con Alisson

Alisson Santos esulta dopo il gol alla Roma (reuters)

Ascolta l'audio

Il pari con la Roma lascia in eredità l’infortunio di Rrahmani, il tecnico in ansia anche per Spinazzola. La nota positiva è il giovane brasiliano, a segno contro i giallorossi
2 minuti di lettura

NAPOLI – Infortunio, rovinosa caduta e involontario fallo da rigore: la sintesi della maledetta stagione del Napoli racchiusa in una sola e disgraziata azione, quella che domenica sera ha spedito di nuovo in infermeria Amir Rrahmani (già al terzo stop per problemi muscolari) e aveva quasi spianato la strada verso la vittoria della Roma. Gli azzurri invece si sono aggrappati alla inossidabile legge del Maradona e sono riusciti a salvare grazie al primo gol in serie A di Alisson Santos la loro lunga imbattibilità interna in campionato, che regge dall'8 dicembre del 2024: più di 14 mesi.

Antonio Conte si è potuto concedere solamente un sorriso a denti stretti e ha alzato per la prima volta con amarezza bandiera bianca nell'estenuante battaglia con l'emergenza, che ha smesso d'essere…

NAPOLI – Infortunio, rovinosa caduta e involontario fallo da rigore: la sintesi della maledetta stagione del Napoli racchiusa in una sola e disgraziata azione, quella che domenica sera ha spedito di nuovo in infermeria Amir Rrahmani (già al terzo stop per problemi muscolari) e aveva quasi spianato la strada verso la vittoria della Roma. Gli azzurri invece si sono aggrappati alla inossidabile legge del Maradona e sono riusciti a salvare grazie al primo gol in serie A di Alisson Santos la loro lunga imbattibilità interna in campionato, che regge dall'8 dicembre del 2024: più di 14 mesi.

Antonio Conte si è potuto concedere solamente un sorriso a denti stretti e ha alzato per la prima volta con amarezza bandiera bianca nell'estenuante battaglia con l'emergenza, che ha smesso d'essere straordinaria ed è ormai diventata strutturale, per la sua squadra. "Perdiamo ogni settimana qualcuno e non mi va più nemmeno di parlarne. Ora ci restano 13 partite e cercheremo di volta in volta le soluzioni più efficaci per affrontarle", ha infatti allargato le braccia l'allenatore leccese, rincuorato comunque dalla grande determinazione con cui i suoi giocatori hanno reagito alle tante assenze e difeso con le unghie il terzo posto in classifica.

Conte in ansia per Spinazzola

Contro la Roma mancavano per l'ennesima volta ben cinque big: De Bruyne, Di Lorenzo, Anguissa, Neres e McTominay, con il leader scozzese che è l'unico ad avere qualche chance di recuperare per la prossima sfida con l'Atalanta. Ma il Napoli dovrà fare a meno di nuovo di Rrahmani ed è in ansia per Spinazzola, costretto a sua volta a chiedere il cambio contro la Roma per un affaticamento di natura muscolare. "Mi auguro di essermi fermato in tempo".

Il recupero di Lukaku

Per Conte c'è di conseguenza già alle porte l'ennesima rivoluzione, con l'aggravante di non poter contare nella sostanza sulla controfigura di Romelu Lukaku, che è lontano da una condizione accettabile e con la Roma è rimasto per 90' in panchina. Il bomber belga si era intravisto in Coppa Italia con il rigore sbagliato contro il Como e non può dare ancora garanzie, dopo il grave infortunio subito a Ferragosto. Sei mesi non gli sono infatti bastati per riprendersi e la sua stagione è compromessa.

Alisson scelta di Manna

Ma in attacco hanno finalmente dato un buon segnale Giovane e soprattutto Alisson Santos, i due rinforzi di gennaio. I brasiliani si sono infatti rivelati decisivi per la rimonta nel finale con la Roma, confezionando in tandem il gol del definitivo pareggio. Brillante soprattutto la prova dell'esterno offensivo arrivato in prestito con diritto di riscatto dallo Sporting di Lisbona. Il Napoli lo aveva visto all'opera nella gara di Champions con i portoghesi e spera di aver azzeccato la scommessa, di cui è stato il ds Giovanni Manna ad assumersi la responsabilità. Sul mercato e sul fronte infortuni per gli azzurri è stata una stagione in salita. Il piazzamento tra le prime quattro della classifica è l'unica via d'uscita per evitare i processi.

Leggi i commenti