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Gasperini: “Manca una vittoria con una big. La Juve per me una palestra incredibile”

Gian Piero Gasperini (agf)

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Le parole del tecnico della Roma alla vigilia della sfida Champions contro i bianconeri. Incognita Dybala
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ROMA – “Io e Spalletti ci somigliamo”. Panchine diverse, stessa idea di calcio (“entrambi cerchiamo la qualità”). E un passato da ex che s’incrocia: Luciano a Roma, Gian Piero a Torino. Ma ora c’è solo il presente, che ha ribaltato tutto. Gasperini presenta la ricetta per battere la Juventus in un incrocio decisivo per la Champions, domani all’Olimpico.

Incognita Dybala

I giallorossi vogliono tenere la squadra di Spalletti a distanza (quattro i punti di vantaggio sulla Juve, quinta con 46). Dovranno farlo con l’incognita Dybala, un altro degli ex della gara. “Paulo sta meglio, però non è ancora nella condizione di giocare”, sentenzia il tecnico romanista. Che vuole fare jackpot, per la prima volta, contro una big. “Ci manca la vittoria co…

ROMA – “Io e Spalletti ci somigliamo”. Panchine diverse, stessa idea di calcio (“entrambi cerchiamo la qualità”). E un passato da ex che s’incrocia: Luciano a Roma, Gian Piero a Torino. Ma ora c’è solo il presente, che ha ribaltato tutto. Gasperini presenta la ricetta per battere la Juventus in un incrocio decisivo per la Champions, domani all’Olimpico.

Incognita Dybala

I giallorossi vogliono tenere la squadra di Spalletti a distanza (quattro i punti di vantaggio sulla Juve, quinta con 46). Dovranno farlo con l’incognita Dybala, un altro degli ex della gara. “Paulo sta meglio, però non è ancora nella condizione di giocare”, sentenzia il tecnico romanista. Che vuole fare jackpot, per la prima volta, contro una big. “Ci manca la vittoria con una di queste squadre a cui siamo vicini”, spiega. Il momento è arrivato: “Siamo cresciuti rispetto alla partita d’andata, quando eravamo un po’ rimaneggiati”.

Paulo Dybala 

Gasperini e il passato alla Juve

Non vuole sbilanciarsi, Gasperini, ma sa che “in classifica, per staccarsi, bisogna trovare continuità”. Con un occhio al futuro (“voglio andare in fondo sia in campionato sia in Europa League”) e un pensiero al passato. Bianconero: “La Juventus è stata una palestra incredibile. Ho fatto 10 anni da ragazzino nel settore giovanile, altrettanti come allenatore, cinque in Primavera. Era una società dove il calcio si faceva molto bene”. Poi una riflessione sul flop europeo delle italiane: “Bisogna prendere coscienza di questa realtà, che riguarda non solo la Serie A, ma pure la Nazionale”. In Europa “siamo meno competitivi”, ma “è anche merito degli altri, basti guardare alla Norvegia”.

Il derby in Europa League

Per fare bene, la Roma "ha bisogno del supporto dei suoi tifosi", anche in Europa League, dove resta il divieto trasferte per i giallorossi. Sulla questione si attende una decisione ufficiale la prossima settimana. Così Gasperini sul tema: “Speriamo che queste restrizioni possano finire e la gente sia libera di seguire la squadra in trasferta". E sull'esito del sorteggio: “Dispiace aver pescato il Bologna, perché ne risentirà il ranking italiano”. Poi la mente torna sul campo e alla sfida con la Juve. Dove mancherà un altro ex: Soulé. “Con lui navighiamo a vista. Speriamo di riaverlo la prossima settimana”. Infine una battuta sul ritorno di Totti nella dirigenza giallorossa: “Lo farei giocare domani". E ancora: "Scherzi a parte, per lui ancora non ho ancora pensato a un ruolo".

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