Tensione a Cagliari, l’attaccante dell’Udinese ha denunciato gli insulti razzisti dell’avversario. Il club: “Fatti gravissimi”. La difesa: “Mai mi passerebbe per la testa”
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L’accusa è pesante e potrebbe portare a una squalifica di dieci giornate. Secondo Keinan Davis, attaccante dell’Udinese autore dell’assist del 2-0 a Cagliari, il difensore avversario Alberto Dossena gli avrebbe rivolto un insulto razzista: «Questo razzista vigliacco mi ha chiamato scimmia (monkey, ndr) durante la partita. Spero che la Serie A faccia qualcosa», ha scritto in inglese su Instagram. Sullo stesso social, la risposta di Dossena: «Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un’accusa pesante, mai mi passerebbe per la testa». Secondo il bresciano, che non parla inglese, l’avversario potrebbe avrebbe male interpretato una qualche parola italiana simile nel suono a “monkey”.
Il post su Instagram di Keinan Davis
Zaniolo conferma la versione di Davis
Il caso ricorda quello di Juan Jesus e Acerbi in Inter-Napoli del 17 marzo 2024, concluso senza provvedimenti. A stabilire la v…
L’accusa è pesante e potrebbe portare a una squalifica di dieci giornate. Secondo Keinan Davis, attaccante dell’Udinese autore dell’assist del 2-0 a Cagliari, il difensore avversario Alberto Dossena gli avrebbe rivolto un insulto razzista: «Questo razzista vigliacco mi ha chiamato scimmia (monkey, ndr) durante la partita. Spero che la Serie A faccia qualcosa», ha scritto in inglese su Instagram. Sullo stesso social, la risposta di Dossena: «Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un’accusa pesante, mai mi passerebbe per la testa». Secondo il bresciano, che non parla inglese, l’avversario potrebbe avrebbe male interpretato una qualche parola italiana simile nel suono a “monkey”.
Il post su Instagram di Keinan Davis
Zaniolo conferma la versione di Davis
Il caso ricorda quello di Juan Jesus e Acerbi in Inter-Napoli del 17 marzo 2024, concluso senza provvedimenti. A stabilire la verità dovrà essere la giustizia sportiva. L’arbitro Dionisi aveva inizialmente ammonito Davis, che aveva reagito con rabbia, prendendolo per un braccio. Dopo avergli parlato, ha annullato il cartellino. A confermare la versione di Davis è Zaniolo, che su Instagram scrive: «Il collega (se si può chiamare così) che ha insultato i miei figli e un mio compagno, per il colore della sua pelle, dovrebbe vergognarsi e non calcare più i campi da calcio». Il club friulano, in una nota, «esprime supporto a Keinan Davis, oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria, e auspica una rapida definizione dell’accaduto da parte della giustizia sportiva, in cui nutre piena fiducia».
Il post su Instagram di Dossena
Il Cagliari difende Dossena
Il Cagliari prende le difese di Dossena: «Il club ribadisce con fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio a discriminazione, razzismo o violenza, verbale o fisica. Quanto accaduto è stato chiarito a fine gara nel rispetto della verità dei fatti, non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo». Sulla stessa linea, il tecnico Fabio Pisacane: «Dossena mi ha assicurato di non aver detto nulla del genere». Decisive saranno le relazioni di ispettori federali e arbitro, che ha segnalato l’episodio al quarto uomo.