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Quando nasce un Amorim: “Il Milan era la mia ambizione”. Leao può restare, Modric verso l’addio

Ruben Amorim 

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Cardinale dà il benvenuto al tecnico portoghese: “Ha lo stile che cerchiamo”
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MILANO – Il primo mattoncino della piramide rossonera. Come una bozza di disegno su un foglio bianco. C’è un passaggio chiave nell’annuncio del nuovo tecnico del Milan: «La sua filosofia si sposa perfettamente con la nostra visione». One direction, una sola direzione. Così Cardinale ha accolto Amorim, l’uomo chiamato a costruire un Diavolo con una nuova identità, giovane e ambizioso. Con una struttura al comando chiara: c’è il proprietario, il direttore tecnico, infine l’allenatore. Figure che lavoreranno a stretto contatto, non saranno più ammesse divisioni. Ma l’ultima parola sarà sempre di Cardinale. Come a dire: parlo con tutti, ma decido io.

Si tratta con l’Eintracht per liberare Krösche e Hardung

Vanno riempite le ultime caselle: si tratta con l’Eintracht per liberare Krösch…

MILANO – Il primo mattoncino della piramide rossonera. Come una bozza di disegno su un foglio bianco. C’è un passaggio chiave nell’annuncio del nuovo tecnico del Milan: «La sua filosofia si sposa perfettamente con la nostra visione». One direction, una sola direzione. Così Cardinale ha accolto Amorim, l’uomo chiamato a costruire un Diavolo con una nuova identità, giovane e ambizioso. Con una struttura al comando chiara: c’è il proprietario, il direttore tecnico, infine l’allenatore. Figure che lavoreranno a stretto contatto, non saranno più ammesse divisioni. Ma l’ultima parola sarà sempre di Cardinale. Come a dire: parlo con tutti, ma decido io.

Si tratta con l’Eintracht per liberare Krösche e Hardung

Vanno riempite le ultime caselle: si tratta con l’Eintracht per liberare Krösche e Hardung, candidati ai ruoli di dt e ds: il club tedesco, infastidito, chiede 4 milioni. Poi sarà il turno dell’ad, le cui funzioni oggi sono in mano a Calvelli.

Come Amorim ha conquistato Cardinale

Cardinale ha guardato decine di partite dei candidati alla panchina, da Iraola e Glasner a Jaissle. Quando Amorim ha guadagnato un vantaggio, lo ha voluto conoscere di persona. Lo ha incontrato, ha cercato nelle pieghe la persona oltre l’allenatore. Ha trovato un tecnico affamato, con idee simili alle sue: calcio d’attacco, pressing alto, intensità, aggressività, transizioni veloci. La capacità di massimizzare il potenziale dei calciatori: valorizzarli, metterli nelle posizioni giuste. E un modulo, il 3-4-2-1, che si sposa con la rosa del Milan: «È uno dei tecnici più preparati e innovativi della nuova generazione europea: giovane, ambizioso, con una chiara identità calcistica e un approccio tattico definito – ha spiegato Cardinale – Ci ha colpito».

Contratto triennale per Amorim

Negli occhi lo Sporting di Amorim, che «rispecchia lo stile di gioco che cerchiamo». Ieri Ruben ha firmato da remoto un triennale da 4 milioni a stagione più bonus: «Ci sono ambizioni che ti accompagnano per tutta la carriera e, per me, allenare il Milan è sempre stata una di queste – le sue parole – Affronto questa sfida con orgoglio ed entusiasmo».

Rafa Leao (afp)

Il messaggio di Cardinale a Leao

Calvelli e Ibrahimovic hanno avuto un ruolo nella scelta: con loro Cardinale si confronta, dialoghi in cui ognuno difende la propria opinione. Anche per questo si fida di loro, apprezza l’integrità dei loro giudizi. Con Amorim e Krösche ha parlato anche del mercato, che non porterà a una rivoluzione. Si proverà a convincere alcuni indecisi. Tra questi Modric, orientato a tornare al Real Madrid in dirigenza. E Leao, che sogna la Premier e la Liga. Cardinale gli ha scritto un messaggio, gli ha raccontato come sarà il nuovo Diavolo, nelle speranze simile ai migliori club stranieri. Per Rafa la porta è aperta. Un progetto a lungo termine, per mettere su un club sostenibile e vincente. Bisognerà avere pazienza e fiducia, certo. Ma, finalmente, si vede un percorso.

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