L’ultima follia di Radja Nainggolan, il giocatore della vita spericolata che più di tanti altri è riuscito negli anni a cercare guai e i guai a cercare lui. Perché sa navigarci bene dentro. Questa volta l'ex centrocampista di Cagliari, Roma e Inter, ha guidato con la patente sospesa, è passato con il rosso e ha quasi causato un incidente con una volante in borghese della polizia.
È risultato negativo all'alcol test. La giustificazione: mi sono messo alla guida per correre in soccorso di mia figlia. Dice il legale: "Non ha deciso di guidare per comodità o indifferenza. È stato chiamato dalla ragazza, che era in preda al panico e non si sentiva bene. La figlia ha chiesto di accompagnarla in ospedale perché non ha la patente". La Procura di Anversa ha posto sotto sequestro l'auto del calciatore.
I precedenti
Un piccolo guaio rispetto a tutto quello a cui ci ha abituato. La sua vita non è mai stata una linea retta, sempre deviazioni, curve pericolose, alti e bassi. Molti bassi. Ama la trasgressione e l’immagine da maledetto.
Gli assegni, la droga, le discoteche, le bestemmie, le liti con la moglie
Era al Cagliari, a inizio carriera, picchiò l’allora moglie in macchina. Moglie con cui ha avuto una separazione burrascosa e violenti liti. Che spesso lei ha provato a nascondere, ma lividi e braccia rotte puoi nasconderle fino a quando? O i video in cui fumava beveva bestemmiava e pronunciava frasi incomprensibili perché biascicava. Del resto si è spesso vantato di bere anche venti drink la sera e di riuscire a essere in campo il giorno successivo.
O le tante volte che dopo notti al limite è stato ripreso dai dirigenti in ospedali o centri medici. O quando nel 2018, era in quel caso all'Inter, denunciò ai carabinieri un furto di 150 mila euro da parte di una banda specializzata in clonazione di assegni. Ma la polizia scopre presto che ci sono assegni firmati dal calciatore per coprire grosse perdite accumulate a Montecarlo in una singola serata di agosto. Sempre ad Anversa gli avevano tolto la patente per guida in stato di ebbrezza e poi arrestato per guida con patente falsa. Era stato sospeso per aver fumato in panchina. un anno fa il coinvolgimento in una inchiesta internazionale di traffico di droga. Si è poi saputo che Nainggolan aveva chiesto soldi in prestito a un boss del narcotraffico per pagare debiti di gioco. Aveva i conti bancari bloccati a causa del divorzio. Ora l’ultima bravata di un personaggio che ama finire nei guai e non ha mai cercato l’equilibrio sopra la follia.