Alla Juve basta Miretti: 1-0 allo Standard Liegi. Ma la squadra di Spalletti è ancora in cantiere
di Domenico MarcheseFabio Miretti (a destra) ha deciso l'amichevole contro lo Standard Liegi
Alla Juventus è bastato un bolide di Miretti al 55’ su punizione per vincere la sua prima amichevole estiva. Lo 0-1 dello Stade de Sclessin contro lo Standard Liegi non ha ovviamente entusiasmato, ma è anche difficile in questo momento e in queste condizioni chiedere qualcosa di più a una squadra che ha perennemente appeso il cartello “lavori in corso”. Spalletti, che ha dovuto rinunciare a quattro reduci dal Mondiale e a Yildiz, Koopmeiners, Milik, Zhegrova e Thuram, non ha potuto contare all’ultimo neanche su Openda: l’attaccante nato e cresciuto proprio a Liegi, è virtualmente un calciatore del Lione e da prassi non è stato neanche inserito tra i convocati. Entro la fine della prossima settimana rientreranno i reduci dal Mondiale che alzeranno un po’ alla volta il tasso tecnico della squadra.
Alla Juventus è bastato un bolide di Miretti al 55’ su punizione per vincere la sua prima amichevole estiva. Lo 0-1 dello Stade de Sclessin contro lo Standard Liegi non ha ovviamente entusiasmato, ma è anche difficile in questo momento e in queste condizioni chiedere qualcosa di più a una squadra che ha perennemente appeso il cartello “lavori in corso”. Spalletti, che ha dovuto rinunciare a quattro reduci dal Mondiale e a Yildiz, Koopmeiners, Milik, Zhegrova e Thuram, non ha potuto contare all’ultimo neanche su Openda: l’attaccante nato e cresciuto proprio a Liegi, è virtualmente un calciatore del Lione e da prassi non è stato neanche inserito tra i convocati. Entro la fine della prossima settimana rientreranno i reduci dal Mondiale che alzeranno un po’ alla volta il tasso tecnico della squadra.
Bianconeri a due facce
I bianconeri hanno offerto una prestazione a due facce: dimessi e sottotono nel primo tempo, seppur contro una squadra più avanti nella preparazione, maggior concretezza nella ripresa. Locatelli e compagni hanno provato spesso la giocata anche in difficoltà, non sempre ottenendo i risultati sperati: i belgi, alla quinta amichevole della loro estate, esordiranno in Super League l’8 agosto, ospitando il Cercle Brugge. Nelle rotazioni di Spalletti, però, un ruolo diverso lo hanno avuto Boga, Locatelli, Kelly e Cambiaso che sono rimasti in campo a lungo sedendosi in panchina soltanto al 67’. Kalulu, invece, è rimasto in campo fino al fischio finale come ha sempre fatto nella passata stagione: un’anomalia per le amichevoli estive.
Licina e Durmisi titolari
Spalletti ha cambiato volto alla squadra scesa in campo con il Basilea, per scelta ma anche per necessità: per sostituire gli infortunati Zhegrova ed Ekathor l’allenatore toscano ha puntato su Licina e Durmisi. Il primo è un trequartista tedesco classe 2007, strappato al settore giovanile del Bayern Monaco lo scorso febbraio: una dinamica molto simile a quella che ha portato Yildiz in bianconero qualche anno fa. Durmisi, invece, è un centravanti classe 2008, nato in Albania ma arrivato dal settore giovanile del Koper Fc: per entrambi l’emozione di una partita da titolare prima che il mercato e i ritorni dal Mondiale riducano drasticamente gli spazi a disposizione.
Il problema del gol
Senza David, Milik, Ekathor e Openda, il problema del gol è stato risolto da Miretti, altro calciatore in uscita, entrato in campo nel secondo tempo e autore del bel gol su punizione che ha sbloccato la serata. Neanche il tempo di ritornare a centrocampo che ancora il centrocampista bianconero ha avuto la chance per il raddoppio, salvata da Hautekiet. La reazione dello Standard è stata immediata: Perin ha salvato con un guizzo su Abid, che ha seminato bianconeri in area prima di provare la conclusione a giro. C’è stato spazio anche per Celik, che ha fatto il suo esordio in maglia bianconera, ma anche per Douglas Luiz nel primo tempo e per Arthur nella ripresa, oltre che per Joao Mario, che potrebbe partire nelle prossime ore con destinazione Firenze.