✕

Alla Juve basta Miretti: 1-0 allo Standard Liegi. Ma la squadra di Spalletti è ancora in cantiere

Fabio Miretti (a destra) ha deciso l'amichevole contro lo Standard Liegi

 

Ascolta l'audio

Grande punizione dell’azzurro, che piega il club belga in amichevole. Bianconeri sottotono nel primo tempo
2 minuti di lettura

Alla Juventus è bastato un bolide di Miretti al 55’ su punizione per vincere la sua prima amichevole estiva. Lo 0-1 dello Stade de Sclessin contro lo Standard Liegi non ha ovviamente entusiasmato, ma è anche difficile in questo momento e in queste condizioni chiedere qualcosa di più a una squadra che ha perennemente appeso il cartello “lavori in corso”. Spalletti, che ha dovuto rinunciare a quattro reduci dal Mondiale e a Yildiz, Koopmeiners, Milik, Zhegrova e Thuram, non ha potuto contare all’ultimo neanche su Openda: l’attaccante nato e cresciuto proprio a Liegi, è virtualmente un calciatore del Lione e da prassi non è stato neanche inserito tra i convocati. Entro la fine della prossima settimana rientreranno i reduci dal Mondiale che alzeranno un po’ alla volta il tasso tecnico della squadra.

Alla Juventus è bastato un bolide di Miretti al 55’ su punizione per vincere la sua prima amichevole estiva. Lo 0-1 dello Stade de Sclessin contro lo Standard Liegi non ha ovviamente entusiasmato, ma è anche difficile in questo momento e in queste condizioni chiedere qualcosa di più a una squadra che ha perennemente appeso il cartello “lavori in corso”. Spalletti, che ha dovuto rinunciare a quattro reduci dal Mondiale e a Yildiz, Koopmeiners, Milik, Zhegrova e Thuram, non ha potuto contare all’ultimo neanche su Openda: l’attaccante nato e cresciuto proprio a Liegi, è virtualmente un calciatore del Lione e da prassi non è stato neanche inserito tra i convocati. Entro la fine della prossima settimana rientreranno i reduci dal Mondiale che alzeranno un po’ alla volta il tasso tecnico della squadra.

Bianconeri a due facce

I bianconeri hanno offerto una prestazione a due facce: dimessi e sottotono nel primo tempo, seppur contro una squadra più avanti nella preparazione, maggior concretezza nella ripresa. Locatelli e compagni hanno provato spesso la giocata anche in difficoltà, non sempre ottenendo i risultati sperati: i belgi, alla quinta amichevole della loro estate, esordiranno in Super League l’8 agosto, ospitando il Cercle Brugge. Nelle rotazioni di Spalletti, però, un ruolo diverso lo hanno avuto Boga, Locatelli, Kelly e Cambiaso che sono rimasti in campo a lungo sedendosi in panchina soltanto al 67’. Kalulu, invece, è rimasto in campo fino al fischio finale come ha sempre fatto nella passata stagione: un’anomalia per le amichevoli estive.

Licina e Durmisi titolari

Spalletti ha cambiato volto alla squadra scesa in campo con il Basilea, per scelta ma anche per necessità: per sostituire gli infortunati Zhegrova ed Ekathor l’allenatore toscano ha puntato su Licina e Durmisi. Il primo è un trequartista tedesco classe 2007, strappato al settore giovanile del Bayern Monaco lo scorso febbraio: una dinamica molto simile a quella che ha portato Yildiz in bianconero qualche anno fa. Durmisi, invece, è un centravanti classe 2008, nato in Albania ma arrivato dal settore giovanile del Koper Fc: per entrambi l’emozione di una partita da titolare prima che il mercato e i ritorni dal Mondiale riducano drasticamente gli spazi a disposizione.

Il problema del gol

Senza David, Milik, Ekathor e Openda, il problema del gol è stato risolto da Miretti, altro calciatore in uscita, entrato in campo nel secondo tempo e autore del bel gol su punizione che ha sbloccato la serata. Neanche il tempo di ritornare a centrocampo che ancora il centrocampista bianconero ha avuto la chance per il raddoppio, salvata da Hautekiet. La reazione dello Standard è stata immediata: Perin ha salvato con un guizzo su Abid, che ha seminato bianconeri in area prima di provare la conclusione a giro. C’è stato spazio anche per Celik, che ha fatto il suo esordio in maglia bianconera, ma anche per Douglas Luiz nel primo tempo e per Arthur nella ripresa, oltre che per Joao Mario, che potrebbe partire nelle prossime ore con destinazione Firenze.

Leggi i commenti