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Porta inviolata e un gran gol di Zhegrova, la Juve batte il Chelsea a Hong Kong

Zhegrova festeggiato dai compagni dopo il gol (reuters)

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Buona prova della squadra di Spalletti, decide un sinistro a giro del kosovaro
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Quattro amichevoli estive senza sconfitte e senza gol subiti. Anche al Kai Tak Stadium di Hong Kong contro il Chelsea, la Juventus ha portato a casa un risultato positivo, il migliore possibile. L’1-0 finale è arrivato grazie a una rete di Zhegrova al 68’, pregevole per realizzazione tecnica: un tiro a giro di sinistro su assist di Yildiz, un lampo in una partita fatta più di volontà che di qualità da parte del kosovaro. Proprio il fantasista turco è rientrato ufficialmente in campo dopo aver osservato i compagni nelle partite precedenti: non hanno invece giocato gli ultimi due arrivati, Alajbegovic e Kolo Muani, non convocati e rimasti a guardare la partita. Il loro ingresso ufficiale è stato rinviato alle prossime sfide, in programma l’8 contro l’Inter e l’11 con il Palermo. Primi minuti invece per Bremer, che a fine partita ha anche sfiorato la rissa con Jackson, e per David, apparso ancora in evidente ritardo di condizione. Buona invece la prova di Palestra per i Blues: il giovane…

Quattro amichevoli estive senza sconfitte e senza gol subiti. Anche al Kai Tak Stadium di Hong Kong contro il Chelsea, la Juventus ha portato a casa un risultato positivo, il migliore possibile. L’1-0 finale è arrivato grazie a una rete di Zhegrova al 68’, pregevole per realizzazione tecnica: un tiro a giro di sinistro su assist di Yildiz, un lampo in una partita fatta più di volontà che di qualità da parte del kosovaro. Proprio il fantasista turco è rientrato ufficialmente in campo dopo aver osservato i compagni nelle partite precedenti: non hanno invece giocato gli ultimi due arrivati, Alajbegovic e Kolo Muani, non convocati e rimasti a guardare la partita. Il loro ingresso ufficiale è stato rinviato alle prossime sfide, in programma l’8 contro l’Inter e l’11 con il Palermo. Primi minuti invece per Bremer, che a fine partita ha anche sfiorato la rissa con Jackson, e per David, apparso ancora in evidente ritardo di condizione. Buona invece la prova di Palestra per i Blues: il giovane esterno ha mostrato intraprendenza e vivacità.

Una Juventus vecchio stile nel primo tempo

Ci si aspettava una Juventus rinnovata, più vicina alla formazione che inizierà la stagione il 23 agosto allo Stirpe di Frosinone. Invece Spalletti ha riproposto a grandi linee la stessa squadra che è scesa in campo nelle precedenti amichevoli, con interpreti che difficilmente vedremo ancora a lungo in bianconero, almeno secondo i piani del club. In porta Di Gregorio, mentre in difesa è toccato a Celik questa volta iniziare a sinistra, spedendo Kalulu a destra nella sua zona preferita, con Gatti e Kelly al centro. Locatelli e Douglas Luiz hanno occupato la mediana, alle spalle di Boga, Miretti e Cambiaso in supporto di Milik. Il risultato è stato un primo tempo in cui il Chelsea ha destato le migliori impressioni, con pressione alta e buona mobilità, ma in cui è stata la Juventus a rendersi pericolosa con Boga e Milik nel finale del primo tempo.

Duello tra Nicoll-Jazuli e Miretti (reuters)

La rete di Zhegrova

Nella ripresa sono arrivati gli esordi di Bremer e David, ma il vero protagonista è stato Zhegrova, nel bene e nel male. Il fantasista tanto genio ma ancora più sregolatezza ha prima fatto impazzire Spalletti con le sue giocate (“Dagliela!! Dove c***o gliela dai!!!”, ha urlato il tecnico quando ha tergiversato invece che scaricare il pallone), poi gli ha confezionato la partita e gliel’ha servita su un piatto d’argento, realizzando la splendida rete del vantaggio risultato poi decisivo al 90’. L’assist, e questa è la seconda ottima notizia, è arrivato da Yildiz, che appena è entrato in campo ha provato a inventare e creare, nonostante una condizione fisica ancora in divenire.

Celik anticipa Caicedo (afp)

Non è un caso che il passaggio che ha messo Zhegrova in condizione di segnare sia arrivato praticamente da fermo, un appoggio che il kosovaro ha convertito in rete con il suo sinistro educato. Buona anche la prestazione di Douglas Luiz, che ha saputo giocare anche nello “sporco”, come gli ha chiesto il suo allenatore. C’è stato tempo anche per una mezza rissa tra Bremer, entrato in maniera decisamente troppo scomposta per un’amichevole estiva, e Jackson: tutto finito nel dimenticatoio, tranne il risultato. È calcio d’estate e i tre punti non si assegnano: ma da che calcio è calcio, vincere è sempre meglio di qualsiasi altro risultato.

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