Hai voglia a dire calcio estivo. A due settimane dall’inizio del campionato, la Serie A fa le prove generali: saranno 13 su 20 le squadre impegnate oggi nelle amichevoli, in Italia e in giro per il mondo. Dal derby d’Italia a Perth (alle 13) e Chelsea-Milan a Giacarta (alle 14, entrambe su Dazn e Sky) a Brighton-Roma (alle 16) e Napoli-Celta Vigo (alle 21). Inter e Juventus contro, anche la prima volta da avversari per Bastoni e Kalulu dopo il caso scoppiato a febbraio (il rosso al bianconero per la simulazione dell’interista): «Non vogliamo strascichi e non ce ne saranno. Dobbiamo imparare più cose possibili dai più forti del campionato per arrivare al loro livello», ha tagliato corto Spalletti.
Chivu: “Dobbiamo alzare il livello”
Chivu ha spiegato com…
Hai voglia a dire calcio estivo. A due settimane dall’inizio del campionato, la Serie A fa le prove generali: saranno 13 su 20 le squadre impegnate oggi nelle amichevoli, in Italia e in giro per il mondo. Dal derby d’Italia a Perth (alle 13) e Chelsea-Milan a Giacarta (alle 14, entrambe su Dazn e Sky) a Brighton-Roma (alle 16) e Napoli-Celta Vigo (alle 21). Inter e Juventus contro, anche la prima volta da avversari per Bastoni e Kalulu dopo il caso scoppiato a febbraio (il rosso al bianconero per la simulazione dell’interista): «Non vogliamo strascichi e non ce ne saranno. Dobbiamo imparare più cose possibili dai più forti del campionato per arrivare al loro livello», ha tagliato corto Spalletti.
Chivu: “Dobbiamo alzare il livello”
Chivu ha spiegato come vorrebbe completare la sua Inter: «Abbiamo bisogno di alzare il livello per riempire il puzzle, che non è completo. Serve pazienza — le sue parole — Quelli che volevamo hanno scelto altro o è successo qualcosa di diverso (il riferimento a Palestra e Khalaili)». Poi la traccia: «Stiamo lavorando su chi ci può far alzare il livello, su chi ci può dare qualità e esperienza». Ecco l’idea dell’Inter, comprare solo chi può migliorare realmente la rosa. Il tecnico avrebbe voluto Romero, gli piaceva tantissimo, ma il club nerazzurro è stato frenato da Pavard, che ha rifiutato offerte dall’Arabia, e l’argentino ora è a un passo dall’Atletico Madrid.
L’Inter non molla Curtis Jones
Solo con la cessione del francese sarà possibile un colpo dietro, dove è già sbarcato Stones (domani inizierà ad allenarsi alla Pinetina con Lautaro e Thuram). L’altro pallino di Chivu è Curtis Jones del Liverpool, che aggiungerebbe duttilità e dinamismo, bloccato da Frattesi e Asllani, esuberi che si fa fatica a piazzare. Per la corsia destra duello con il Bayer Leverkusen per Diaby: lui vuole tornare in Europa, l’Al-Ittihad chiede 30 milioni. Oggi dovrebbe giocare dal 1’ Çalhanoglu, nei due tempi si alterneranno due formazioni diverse.
Juve, Alajbegovic è pronto al debutto
La Juventus si presenta a Perth forte di quattro partite senza sconfitte e con la porta inviolata, con i regali Kolo Muani e Alajbegovic ancora da scartare e Yildiz centellinato per i problemi al ginocchio (oggi avrà qualche minuto in più, giocherà un tempo). La strada sembra giusta. «L’Inter è una squadra tostissima — ha spiegato Spalletti — in queste partite si riesce a capire se stiamo lavorando bene». Non ci sarà Gatti, fermo per un problema muscolare: al suo posto toccherà a Bremer, vicino alla conferma.
Juve, il rebus dei portieri
Per il portiere sono in corso valutazioni sull’opportunità di ingaggiare Suzuki in prestito per un anno dal Psg (se lo prenderà dal Parma) o Vicario dal Tottenham, qui con diritto di riscatto. In difesa cresce l’ottimismo per Lucumí, che vuole vestire il bianconero. La sua clausola da 28 milioni è scaduta a metà luglio e la Juventus tratta direttamente con il Bologna: nonostante l’inserimento del Nottingham Forest e l’interesse di altri club di Premier, il club bianconero è convinto di riuscire a spuntarla. Diverso il discorso per Zirkzee, che il Manchester United vorrebbe cedere in prestito con obbligo di riscatto: si lavora per convincere i Red Devils ad accettare una formula diversa.
Il Milan sfida il Chelsea
In Indonesia il Milan cerca contro il Chelsea le ultime risposte prima del rientro in Italia. Comotto avrà una chance dall’inizio, probabilmente accanto a Modric, mentre davanti possibile l’esordio dal 1’ del tridente con Nkunku e Leao alle spalle di Gonçalo Ramos. «La prossima settimana dovrò prendere delle decisioni: il gruppo è molto numeroso, devo raccogliere il maggior numero di informazioni per fare le scelte giuste», ha detto Amorim. Tradotto: alcuni giocatori saranno messi sul mercato, in entrata fermo ai colpi Ramos e Gila. Gli esuberi sono Tomori (potrebbe avere mercato in Inghilterra), Terracciano, Odogu, Estupiñán, Musah, Loftus-Cheek e Gimenez, con annessa l’incognita Leao. Presto la resa dei conti.