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La Juve chiude il precampionato battendo il Palermo: segna Yildiz, Milik in gol dopo due anni

Duello Yildiz-Cassandro 

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I bianconeri salutano l’Australia con un 2-0 alla squadra di Inzaghi. Primo centro dell’estate per il turco, ritrova il sorriso il polacco. Celik il migliore
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La Juventus chiude il suo precampionato – c’è ancora la consueta ma non significativa sgambata di lunedì prossimo allo Stadium con la Next Gen – con una vittoria secca (2-0) sul Palermo e due gol a loro modo significativi: il primo dell’estate di Yildiz, con fascia di capitano al braccio, e quello di Milik, che non ne segnava uno da oltre due anni. Considerato che David non ha giocato neanche un minuto, il polacco si candida ad avere un posto e un ruolo nella rosa di Spalletti. La sua mezzora è stata molto buona.

L’amichevole di Perth, giocata alle temperature dell’inverno australe (Inzaghi in piumone, Spalletti col cappellino di lana calato sulla testa), ha dato buone indicazioni alla Juventus ma tutto sommato anche al Palermo, che nel prossimo c…

La Juventus chiude il suo precampionato – c’è ancora la consueta ma non significativa sgambata di lunedì prossimo allo Stadium con la Next Gen – con una vittoria secca (2-0) sul Palermo e due gol a loro modo significativi: il primo dell’estate di Yildiz, con fascia di capitano al braccio, e quello di Milik, che non ne segnava uno da oltre due anni. Considerato che David non ha giocato neanche un minuto, il polacco si candida ad avere un posto e un ruolo nella rosa di Spalletti. La sua mezzora è stata molto buona.

L’amichevole di Perth, giocata alle temperature dell’inverno australe (Inzaghi in piumone, Spalletti col cappellino di lana calato sulla testa), ha dato buone indicazioni alla Juventus ma tutto sommato anche al Palermo, che nel prossimo campionato di B partirà da favorito e che contro i bianconeri è rimasto in partita fino all’ultimo anche se i bianconeri hanno sempre avuto il controllo del gioco, specie nel primo tempo, durante il quale è però mancata la scintilla dei fantasisti, categoria che quest’anno abbonda.

Alajbegovic in azione 

Yildiz e Alajbegovic dall’inizio

Spalletti ha schierato per la prima volta insieme Yildiz e Alajbegovic, che in prospettiva dovranno garantire un salto di qualità tecnico alla squadra ma che nell’esordio di coppia hanno faticato a legare, specie il bosniaco che è stato schierato in posizione centrale, alle spalle di Kolo Muani, e non sulla fascia sinistra come in nazionale o nel Salisburgo: deve ancora calarsi nel ruolo.

Kolo Muani a terra dopo un'occasione sprecata 

Celik il migliore, male Kolo Muani

Dei quattro giocatori offensivi ha brillato solamente Conceição, tant’è che, nonostante lo schiacciante dominio territoriale, ci sono voluti 44’ per vedere il primo tiro in porta, che è poi quello che ha anticipato la rete dell’1-0: Joronen ha pasticciato su un destro non irresistibile di Celik, il quale ha raccolto la respinta e porto la palla a Yildiz, liberissimo a centro area. Il terzino turco, l’unico giocatore di movimento a rimanere in campo per 90’, è stato il migliore dei suoi, ma non sono dispiaciuti neanche Douglas Luiz in regia e Koopmeiners in difesa (avanzerà a centrocampo nella ripresa). Deludente invece Kolo Muani, che dopo l’intervallo si è mangiato un gol a tu per tu con Joronen dopo un altro assist di Celik (decisiva la deviazione in uscita bassa di Joronen) e poco dopo ha concluso male di destro.

Milik esulta dopo il gol 

Perin salva, Milik a segno

Con l’ingresso di Milik (e, sulla trequarti, di Zhegrova, Miretti e Boga), la Juve ha perso in parte il controllo del gioco ma è migliorata in incisività. Joronen ha neutralizzato un destro a giro di Boga, una rete di Milik è stata annullata per fuorigioco mentre anche il Palermo ha avuto finalmente qualche possibilità, prima con una bellissima iniziativa personale di Vavassori chiusa con un destro da fuori respinto da Perin e poi con un tocco ravvicinato di Le Douaron (assist di Strefezza), su cui il portiere si è esibito in una eccellente parata di istinto. Nel frattempo, Milik aveva messo la sua firma: partito da centrocampo, si è liberato prima di Estevez e poi di Barba, castigando Fortin con un sinistro dal limite forte e preciso.

Juventus (4-2-3-1) Perin – Celik, Gatti (1’ st Rugani), Koopmeiners (27’ st Arthur), Cabal (34’ st Kelly) – Douglas Luiz (1’ st Locatelli), McKennie (17’ st Cambiaso) – Conceição (1’ st Zhegrova), Alajbegovic (17’ st Miretti), Yildiz (17’ st Boga) – Kolo Muani (17’ st Milik). All. Spalletti.

Palermo (4-2-3-1) Joronen (32’ st Fortin) – Cassandro (34’ st Pierozzi), Magnani (16’ st Peda), Ceccaroni (16’ st Barba), Augello (34’ st Bozzolan) – Segre (34’ st Estevez), Ranocchia (34’ st Gomes) – Gyasi (34’ st Strefezza), Hernani (16’ st Palumbo), Johnsen (16’ st Vavassori) – Pohjanpalo (16’ st Le Douaron). All. Inzaghi.

Arbitro: Evans (Aus).

Reti: 44’ pt Yildiz, 42’ st Milik

Note: ammonito Douglas Luiz.

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