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Inter, Chivu: “Vogliamo tenere Lautaro con noi, ma il mercato è bastardo”

Lautaro Martinez, 29 anni (lapresse)

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Presentando la gara di esordio col Monza, il tecnico nerazzurro ha parlato delle voci su un’interesse del Barcellona per il capitano: “Lui è il nostro presente e il nostro futuro”
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MILANO – L’Inter comincia come nell’anno della seconda stella: a San Siro contro il Monza. Domani la squadra di Cristian Chivu riparte con l’obiettivo di confermarsi campione d’Italia. “Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo la squadra da battere e nessuno ci regalerà nulla. Dovremo mantenere il nostro standard e aggiungere qualcosa, con fame, cattiveria e umiltà”, ha detto il tecnico. Chivu non rifiuta l’etichetta di favorita, ma invita a non esagerare con gli elogi: “Non eravamo falliti lo scorso anno, non possiamo essere vincitori certi. Siamo gli stessi di prima. Dal punto di vista mentale siamo un passo avanti. Sappiamo che in Champions potevamo fare meglio, ce lo ricordano sempre. Ma quello che conta è avere trovato una squadra motivata”.

Lautaro e il cortegg…

MILANO – L’Inter comincia come nell’anno della seconda stella: a San Siro contro il Monza. Domani la squadra di Cristian Chivu riparte con l’obiettivo di confermarsi campione d’Italia. “Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo la squadra da battere e nessuno ci regalerà nulla. Dovremo mantenere il nostro standard e aggiungere qualcosa, con fame, cattiveria e umiltà”, ha detto il tecnico. Chivu non rifiuta l’etichetta di favorita, ma invita a non esagerare con gli elogi: “Non eravamo falliti lo scorso anno, non possiamo essere vincitori certi. Siamo gli stessi di prima. Dal punto di vista mentale siamo un passo avanti. Sappiamo che in Champions potevamo fare meglio, ce lo ricordano sempre. Ma quello che conta è avere trovato una squadra motivata”.

Lautaro e il corteggiamento del Barcellona

L’allenatore non si è sottratto alle inevitabili domande sul futuro di Lautaro Martinez, rientrato alla Pinetina il 9 agosto dopo il Mondiale e di nuovo accostato al Barcellona dalla stampa spagnola. “In questi dieci giorni si parlerà tanto di lui. Il mercato è sempre bastardo, e non si può mai dire chi resta e chi no. Di sicuro, Lautaro è il nostro capitano e ce lo vogliamo tenere stretto. Rappresenta quel che siamo e che vogliamo essere. In generale, fa piacere che si parli dei nostri giocatori, significa che sono riconosciuti nel mondo come grandi giocatori”.

Cristian Chivu 

Inter sempre più inglese

L’Inter ha assunto una marcata impronta inglese con gli arrivi di Stones, Spence e Jones, “giocatori che siamo contento di avere con noi, che hanno capito il valore raggiunto da questo club”. Ma quando gli si chiede se si aspetta altri arrivi dal mercato, Chivu svicola e fa i complimenti al gruppo a disposizione: “Non si guarda a quel che si è oggi, ma si guarda al futuro. Abbiamo una rosa di qualità, competitiva anche per il futuro”.

La benedizione al ritorno di Pavard

Di singoli giocatori Chivu parla poco volentieri, ma ha speso due parole su Pavard, rientrato dopo un anno di prestito e dopo le polemiche che ne avevano accompagnato gli ultimi mesi all’Inter, soprattutto per la gestione degli infortuni, durante i quali non si risparmiava partite a padel con gli amici. Caso chiuso, per Chivu: “Benji sta facendo un gran lavoro. Non sono io che devo dire il suo valore, e non ha niente da dimostrare a nessuno”.

Le nuove regole: “Oggi si gioca troppo poco”

Quanto alle nuove regole – dall’uscita rapida dal campo nei cambi alle revisioni lampo al Var sui fuorigioco – Chivu si dice d’accordo: “Si sta facendo di tutto per evitare perdite di tempo. Oggi si gioca troppo poco. Ci siamo cronometrati, nel precampionato: si gioca al massimo 62 minuti, la media è fra 55 e 58. Spero che si riducano le polemiche arbitrali, che in questo Paese piacciono troppo. E auguro a tutti gli arbitri una bella stagione”.

Il ballottaggio in attacco

Contro il Monza non dovrebbe partire dall’inizio nessuno dei nuovi arrivati. Il dubbio principale riguarda l’attacco: chi giocherà al fianco di Pio Esposito? “Vedremo come stanno domani”, si è coperto Chivu. Anche Thuram, tornato in gruppo il 17 agosto, potrebbe essere convocato. La probabile formazione, schierata con il 3-5-2: J. Martinez – Bisseck, Akanji, Bastoni – Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco – Esposito e uno fra Lautaro e Bonny.

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