La palla di lardo è custodita in un museo. Se il suo ideatore fosse tra noi e gli proponessero di sostituirla con Chat Gpt farebbe fuoco con la spingarda. Mi riservo il proiettile per il finale. Prima, però, proviamo il dialogo: non si nega a nessuno, a parte Infantrump.
Tanto vale fare subito la domanda da un milione di dollari: chi vincerà lo scudetto?
Inter favorita netta. Napoli principale alternativa. Juve terza candidata. Milan e Roma possibili sorprese.
Mi sembra una visione del futuro basata sul passato. Come se la storia fosse destinata a ripetersi e non ci fossero altri presupposti che il deja vu. E il mercato? I cambi in panchina? L’onda emotiva? L’intuizione?
Hai ragione, con le rose del momento, cambio opinione: Napoli 28%, Inter 27%, J…
La palla di lardo è custodita in un museo. Se il suo ideatore fosse tra noi e gli proponessero di sostituirla con Chat Gpt farebbe fuoco con la spingarda. Mi riservo il proiettile per il finale. Prima, però, proviamo il dialogo: non si nega a nessuno, a parte Infantrump.
Tanto vale fare subito la domanda da un milione di dollari: chi vincerà lo scudetto?
Inter favorita netta. Napoli principale alternativa. Juve terza candidata. Milan e Roma possibili sorprese.
Mi sembra una visione del futuro basata sul passato. Come se la storia fosse destinata a ripetersi e non ci fossero altri presupposti che il deja vu. E il mercato? I cambi in panchina? L’onda emotiva? L’intuizione?
Hai ragione, con le rose del momento, cambio opinione: Napoli 28%, Inter 27%, Juve 18%. Ma non mi hai detto la tua.
Prima un’altra domanda: tu vedi le partite?
Non le vedo nel senso umano, non ho la tv, nè la percezione visiva, ma posso fare ottime analisi avendo a disposizione dati e resoconti.
Ottime un fischio. Sei unidimensionale, come molti. Con la tv diventeresti bidimensionale. Solo lo stadio ti consente la tridimensionalità. E averne viste mille, allora cogli in un batter di ciglia quel che l’esperienza ti rende evidente. Non si gioca un campionato di carta. O li vincerebbe tutti chi ha speso di più.
La Fiorentina ha fatto il mercato migliore.
Anche l’anno scorso, se è per questo. Però adesso ha Grosso, che se non si fa spaventare dalle circostanze è un buon allenatore. Comunque sì, sulla carta e con i tuoi dati l’Inter è davanti, anche se non mi fido degli inglesi in serie A, ma considera il fattore sorpresa.
Assolutamente. Se intendiamo una squadra che non metterei tra le prime 4 ma che può inserirsi nella lotta guarderei soprattutto alla Fiorentina.
E dagli. Perché non consideri l’onda lunga, quella di Craxi?
Non è un nome da contesto calcistico.
No, ma teorizzava una crescita graduale e inarrestabile. Prendi la Roma e il Como.
Il Como può essere una sorpresa.
Il Como è la sola squadra, a parte quella per cui si tifa, che valga l’abbonamento a una pay tv.
Ha l’allenatore più interessante: Fabregas.
Dal Var sul secondo giallo ai dieci secondi per uscire: tutte le nuove regole che vedremo in Serie A
E vai. Non cedi all’antipatia di massa per uno che è bravo e lo sa. Altri lo si credono e basta, ma risultano più simpatici. Una curiosità: quest’anno si capirà che cosa voglia dire Spalletti nelle conferenze stampa?
Sì, ma bisogna tradurre lo “spallettese” in italiano, il senso si capisce spesso dopo aver messo insieme cinque o sei frasi, poi la lingua ti viene più facile.
Mi sembri un suo parente. Potresti farmi un esempio?
Questa è puro spallettese: “E’ una casella vuota se dobbiamo disegnare un campetto”.
Tradotto?
“Se guardo la formazione sulla lavagna manca fisicamente un certo tipo di giocatore”.
Gli hanno preso Alajbegovic: esploderà?
Credo ne abbia i mezzi, se non lo considerano già il nuovo fenomeno della Juventus.
A me sembra un doppione del giovane/già vecchio fenomeno Yldiz
E’ una delle mie perplessità principali. Si sovrappone parecchio.
Ti piace più confermare che affermare, sembrerebbe.
Vero.
Appunto, allora vai prima tu: chi vincerà la classifica cannonieri?
La mia previsione è: Lautaro 22 gol, Thuram 20, Hojlund 19. Yldiz 17 ma potrebbe invece essere il capocannoniere a sorpresa.
Secondo me hai trascurato Malen. E non dire che sì in effetti Malen potrebbe segnare 23 gol. E poi Kean, che tra gli italiani è ancora il più forte.
Per me è Pio Esposito.
Evviva, un parere discordante. Ma se attribuisci 42 gol alla coppia Lautaro-Thuram (se dici Thula ti disinstallo), come fa a segnare, a giocare questo pio ragazzo?
Hai ragione.
Ti pareva.
I giovani italiani sono poco utilizzati.
Dimmi quali sono i più forti, anche in prospettiva nazionale maggiore.
Esposito.
Si era capito.
Sebastiano, intendevo.
Concordo.
Camarda
Dissento
Ndour
Sì.
Hasa
Forse.
Baldanzi, Pafundi.
Non se ne fa uno.
Koleosho
Ma anche altri che giocano fuori, tipo i ragazzi che il Borussia Dortmund ha preso all’Atalanta. In questo Mancini è bravo a cercare. Quale sarà la sua prima formazione?
Donnarumma- Bastoni Scalvini Calafiori – Palestra Tonali Barella Di Marco- Chiesa Zaccagni Esposito.
Oddio.
Non va?
Detesto la difesa a tre. Ai mondiali non la faceva nessuno. Non si reinventavano formazioni per mettere comodo Mancini giocatore e oggi lui da ct dovrebbe farlo per sistemare Di Marco. O Palestra. Con due così a tutta fascia poi che te ne fai di due ali? Meglio il doppio fantasista. Ad averne. Ma sai che cosa manca davvero?
L’amalgama.
Sembri un presidente degli Anni Settanta. Mancano Bonucci e Chiellini. O Cannavaro. Manco oso dire Baresi e Scirea. Due di questi e i terzini possono andare oltre i confini della galassia se gli pare. Ma torniamo alle nostre superbe ruine, alla serie A. Non s’è detto del Milan.
Il 3-4-2-1 può cambiarlo. Tra i nuovi arrivati in panchina Ruben Amorim è quello con il sistema tattico più riconoscibile.
E prevedibile. Ha funzionato a Lisbona perché Gyokeres segnava a raffica. Gonzalo Ramos non è abituato a giocare da titolare. E la sua riserva è Camarda.
Il Milan può essere una sorpresa “alta” e inserirsi per lo scudetto.
Dubito. E a proposito di dubbi, perché non è in panchina, da nessuna parte, Antonio Conte?
Vuole una squadra ambiziosa, le panchine che gli potrebbero interessar sono poche e già occupate. Preferisce stare fermo e aspettare.
Non siamo al confine tra ubris e abbonamento alla pappa cotta? La vita non è fatta anche di scommesse, lotta contro il declino e accettazione dei possibili fallimenti?
Mi ero preparato sul calcio.
Antonio Conte
Va bene. Come possiamo divertirci se pochissimi osano, in campo e in panca? Se le plusvalenze valgono più dei gol, gli stadi nuovi delle invenzioni tattiche?
La lotta per il primato, le posizioni Champions, la salvezza entusiasmano i tifosi, ognuno ha la sua sfida. Lo spettacolo è una variabile.
Ma tu per chi tifi?
Non tifo. Ma se fossi costretto sceglierei il Torino. Ha una storia enorme, identità fortissima, una tifoseria legata alla propria storia.
E una contestazione permanente
La protesta organizzata è ormai strutturale. A prescindere.
Conosci quella canzone di Lucio Battisti che fa: “Qui don Giovanni ma tu, dimmi chi ti paga”?
Ribadisco: mi ero preparato sul calcio.
Poi la chiudiamo: quanti giornalisti spacciano per loro le tue analisi?
Ah, questa è una domanda cattivella. Non posso saperlo, ma è molto plausibile che si usino AI per analisi sportive. O di altro genere.
Con il tuo margine di errore, evidente e ineliminabile, e questo in parte spiega l’assurdo in cui siamo immersi.
Mi ero preparato…
Sul calcio.