Torino – Che esuberanza. La Juventus ha battuto il Parma con i gol di uno che vorrebbe essere di passaggio, Nico Gonzalez, e un altro che si è rassegnato alla marginalità, Koopmeiners. In verità, Spalletti l’argentino lo terrebbe volentieri e probabilmente almeno in questo verrà accontentato, ma resta il fatto che questi tre punti sono arrivati con due pezzi che non s’incastravano nel puzzle di un’estate non molto facile da decifrare.
La Juve parte con l’ansia
La Juve gioca infatti con una scimmia sulla spalla, è una squadra con l’ansia addosso, che ha assorbito tutti i pensieri negativi che le ronzano attorno e le incertezze di questo mercato sconcertante. I giocatori non hanno saputo isolarsene, ha quindi un senso che la pesantezza diffusa sia stata violata da uno che non vorrebbe restare (ma molto probabilmente resterà) e che dunque non vive sopraffatto dal carico delle aspettative: Nico Gonzalez. L’argentino, rientrato alla Continassa da pochi giorni e subito chiaro nella manifest…
Torino – Che esuberanza. La Juventus ha battuto il Parma con i gol di uno che vorrebbe essere di passaggio, Nico Gonzalez, e un altro che si è rassegnato alla marginalità, Koopmeiners. In verità, Spalletti l’argentino lo terrebbe volentieri e probabilmente almeno in questo verrà accontentato, ma resta il fatto che questi tre punti sono arrivati con due pezzi che non s’incastravano nel puzzle di un’estate non molto facile da decifrare.
La Juve parte con l’ansia
La Juve gioca infatti con una scimmia sulla spalla, è una squadra con l’ansia addosso, che ha assorbito tutti i pensieri negativi che le ronzano attorno e le incertezze di questo mercato sconcertante. I giocatori non hanno saputo isolarsene, ha quindi un senso che la pesantezza diffusa sia stata violata da uno che non vorrebbe restare (ma molto probabilmente resterà) e che dunque non vive sopraffatto dal carico delle aspettative: Nico Gonzalez. L’argentino, rientrato alla Continassa da pochi giorni e subito chiaro nella manifestazione delle sue intenzioni (vorrebbe tornare all’Atletico), non ha fatto in tempo a farsi contagiare dalla negatività, è entrato in campo con una baldanza sconosciuta ai compagni e nel giro di 5’ ne ha fatte più di tutti gli altri messi assieme.
Nico al posto di David la mossa vincente
Spalletti ha levato il fischiatissimo David, lo ha sistemato alle spalle di Kolo Muani, che non sarebbe nemmeno il suo ruolo, e da lì ha cominciato a martellare il Parma, che fino a quel momento aveva tremato solo per un palo esterno di Conceição. Gonzalez ha cominciato con uno splendido sinistro al volo deviato da Corvi e continuato con una staffilata da lontano che s’è schiantata sul palo, catapultandosi sulla respinta con l’arroganza di chi non ha pensieri. Stavolta la fortuna l’ha aiutato, perché il suo tiro è stato deviato da Troilo, spiazzando Corvi.
Koopmeiners dai fischi agli applausi
Nico si distinguerà ancora per una punizione a fil di palo e la tigna con cui soffierà a Konatè la palla che diventerà il 2-0 di Koopmeiners (assist di Locatelli), che era appena entrato tra i fischi, nel giro di un attimo diventati ovazioni, per sostituire l’infortunato Cambiaso. Nel frattempo, s’era messo in luce pure Vicario con due parate su Romero (notevole la seconda) e insomma la morale è che ha vinto l’anima leggera di chi ha passato poco tempo alla Continassa oppure, come Koop, è ormai talmente emarginato da non avere responsabilità.
Segnali di Douglas Luiz
Il migliore degli altri è stato Douglas Luiz, che a sua volta non si porta dietro gli strascichi del fallimento della stagione passata. Kolo Muani è stato lo stesso di Frosinone, solo più ansioso di dimostrare di non essere ansioso, e gli altri se la sono cavicchiata, confondendo la voglia con la frenesia (anche Conceição, ma in questa fase il caos che genera è una risorsa). Devono ringraziare che il Parma ha avuto soggezione: Cuesta continuava a gran gesti a spingere in avanti i suoi, invece ha prevalso la loro riluttanza.
Juventus (4-4-2) Vicario 7 – Kaluku 6, Bremer 6, Lucumì 6 (30’ st Kelly sv), Celik 6 – Conceição 6.5 (30’ st Cambiaso sv, 41’ st Koopmeiners 7), Locatelli 6, Douglas Luiz 6.5, Boga 5.5 (12’ st Alajbegovic 5) – Kolo Muani 5, David 5 (12’ st Nico Gonzalez 8). All. Spalletti 6.5.
Parma (3-5-2) Corvi 7 – Delprato 6, Drobnic 5.5, Troilo 5.5 – Britschgi 5.5 (39’ st Almqvist sv), Bernabé 6 (35’ st Konaté 5), Ordonez 5.5 (17’ st Cremaschi 5.5), Keita 5.5, Valeri 6 – Lontani 5.5 (17’ st Romero 6.5), Touré 5 (35’ st Elphege sv). All. Cuesta 6. Arbitro: Fourneau 6. Reti: nel st 17' Nico Gonzalez, 43' Koopmeiners. Note: ammoniti Lucumì, Locatelli, Delprato, Troilo, Konaté. Spettatori 40.271.