JUVENTUS
Vicario 7: a lungo inoperoso, con qualche appoggio con i piedi per i compagni, si sveglia dopo il vantaggio. Salva due volte il risultato su Romero, con la seconda parata molto bella.
Kalulu 6: l'inizio è vivace, risultando anche più intraprendente del suo compagno di corsia, Conceicao. Con il passare dei minuti arretra il suo baricentro lasciando campo al portoghese e coprendo maggiormente.
Bremer 6: dopo la rete di Frosinone, questa volta non regala le sue consuete sortite offensive. In compenso in difesa sbaglia poco o nulla, dimostrando anche buona intesa con il nuovo compagno di reparto.
Lucumì 6: nel suo esordio in bianconero si fa immediatamente ammonire, ma dimostra di poter essere un valore aggiunto in fase di costruzione. Ha anche l'occasione per segnare, ma spara alto il sinistro su assist di Boga. Dal 30' st Kelly sv
Celik 6: è già nel cuore dei tifosi grazie a un paio di recuperi che strappano applausi. Ordinato e mai fuori posto.
Conceicao 6,5: ci impiega un po'…
JUVENTUS
Vicario 7: a lungo inoperoso, con qualche appoggio con i piedi per i compagni, si sveglia dopo il vantaggio. Salva due volte il risultato su Romero, con la seconda parata molto bella.
Kalulu 6: l'inizio è vivace, risultando anche più intraprendente del suo compagno di corsia, Conceicao. Con il passare dei minuti arretra il suo baricentro lasciando campo al portoghese e coprendo maggiormente.
Bremer 6: dopo la rete di Frosinone, questa volta non regala le sue consuete sortite offensive. In compenso in difesa sbaglia poco o nulla, dimostrando anche buona intesa con il nuovo compagno di reparto.
Lucumì 6: nel suo esordio in bianconero si fa immediatamente ammonire, ma dimostra di poter essere un valore aggiunto in fase di costruzione. Ha anche l'occasione per segnare, ma spara alto il sinistro su assist di Boga. Dal 30' st Kelly sv
Celik 6: è già nel cuore dei tifosi grazie a un paio di recuperi che strappano applausi. Ordinato e mai fuori posto.
Conceicao 6,5: ci impiega un po' a entrare in partita, ravvivandosi dopo la metà del primo tempo. Colpisce il palo con un gran sinistro da fuori area, nella ripresa è uno dei più pericolosi, saltando spesso l'uomo e creando superiorità. Dal 30' st Cambiaso sv. Dal 41' st Koopmeiners 7: segna al primo pallone toccato con un bel diagonale di sinistro, ricacciando indietro i fischi ricevuti al suo ingresso.
Locatelli 6: la solita prestazione con tanto volume di gioco ma anche poche iniziative da ricordare, ad eccezione dell'assist per il raddoppio.
Douglas Luiz 6,5: una delle sorprese più belle della serata di Spalletti. Gioca una partita dinamica, provando a verticalizzare e dimostrando di essere sempre più a suo agio in campo. Ha due occasioni da gol, di cui una di testa, e anche giocate degne di nota.
Boga 5,5: alcune sue indecisioni fanno perdere i tempi di gioco ai suoi. Nella ripresa cambia passo attaccando con maggior efficacia l'area, servendo anche a Lucumì una palla invitante. Dal 12' st Alajbegovic 5: giovane e promettente, ma mai nel vivo del gioco.
David 5: ha esaurito i crediti dell'ambiente bianconero e si nota subito al primo controllo sbagliato. Da seconda punta si destreggia senza brillare particolarmente. I fischi dei tifosi sono un'onda che lo travolge nella ripresa, quando spara altissimo di destro e quando esce dal campo. Dal 12' st Nico Gonzalez 8: entra e scalda subito le mani a Corvi con un gran sinistro da fuori area. Calcia di sinistro da fuori colpendo il palo, recupera il suo stesso "rimbalzo" e sblocca la partita. Suo anche il "furto" su Konaté per il raddoppio.
Kolo Muani 5: è sua la prima conclusione degna di nota della partita, a cui aggiunge anche il solito gioco per la squadra. Ha un paio di occasioni favorevoli, esattamente come a Frosinone, e proprio come in Ciociaria non riesce a concretizzare.
All. Spalletti 6,5: cambia la partita con la panchina mostrando inventiva. La Juventus del primo tempo, però, non convince affatto.
PARMA
Corvi 7: sempre al posto giusto nel momento giusto. Il meglio lo regala sulla conclusione di Nico Gonzalez, respinta con un grande intervento in volo. Nulla può sul bis dell'argentino, anche per colpa della deviazione di Troilo.
Delprato 6: Boga ci prova un paio di volte, ma il capitano gialloblù contiene bene le iniziative del francese.
Troilo 5,5: di testa si fionda su tutti i palloni, andando spesso anche oltre l'aspetto tecnico e puntando sull'intensità. È sfortunato sulla conclusione di Nico Gonzalez, che devia involontariamente mandando fuori causa Corvi.
Drobnic 5,5: tiene bene nella prima mezz'ora, per poi andare un po' in sofferenza con il passare dei minuti.
Britschgi 5,5: meglio in fase di copertura che nelle poche incursioni che si concede dallo spartito. Dal 39' st Almqvist sv
Ordóñez 5,5: si esibisce in un paio di progressioni palla al piede che fanno ben sperare gli emiliani. Il resto, però, non è all'altezza di questi due episodi. Dal 16' st Cremaschi 5,5: cambia poco il centrocampo ducale.
Bernabè 6: i tempi sono quelli giusti, prova a dare ordine ai suoi riuscendoci a tratti. Cresce nella ripresa: dai suoi piedi arrivano le cose migliori per Cuesta. Dal 35' st Konaté 5: perde la palla che costa il 2-0 al Parma.
Keita 5,5: gira spesso a vuoto, riuscendo solo a tratti a fare sentire la sua fisicità. Non brilla neanche quando ha il pallone tra i piedi.
Valeri 6: non ha un compito facile, gravitando nella zona di Conceicao e Kalulu. Eppure regge l'urto e sul finire del primo tempo ferma magistralmente il portoghese lanciato da solo sulla fascia. Soffre nella ripresa.
Lontani 5,5: lotta e ci prova, ma il compitonon è semplice contro la difesa della Juventus. Un paio di iniziative lasciano ben sperare per il futuro del 18enne.Dal 16' st Romero 6,5: entra e fa venire subito i brividi allo Stadium con due conclusioni pericolosissime.
Touré 5: quando giochi in casa di una grande, è prevedibile giocare una partita di sacrificio. Lui si cala nella parte, ma non riesce mai a incidere. Dal 35' st Elphege sv
All Cuesta 6: il Parma fa quello che deve, interpretando la partita con intelligenza. Forse sarebbe servita anche un po' più di intraprendenza.
Arbitro Fourneau 6: lascia correre e ha un metro equo per entrambe le squadre.