✕

Napoli al primo bivio, tocca a De Bruyne dare la scossa. Contro l'Arsenal la prima da titolare

De Bruyne e Neres (reuters)

Ascolta l'audio

Azzurri in difficoltà, per l’esordio in Champions Allegri si affida al belga dal 1’. Prezzi alti e delusione allontanano il sold out
2 minuti di lettura

Napoli - Prezzi alti e delusione, dopo il mercato flop e la falsa partenza in campionato: il mix è servito e sta avendo delle ripercussioni molto negative sulla prevendita per il debutto in Champions League del Napoli, in programma mercoledì sera (ore 21) al Maradona contro l'Arsenal.

Niente corsa al biglietto per l’Arsenal

Il conto alla rovescia sta per finire e il sold out è un obiettivo ancora lontano, anche se non si può escludere la corsa almeno in extremis al botteghino virtuale della Ticketone. Al momento però il dato per il club azzurro è abbastanza sconfortante, con una proiezione massima di poco più di 40 mila fedelissimi annunciati a Fuorigrotta. On line risulta infatti una disponibilità media di posti nelle curve e nei distinti inferiori, oltre che nelle più costose tr…

Napoli - Prezzi alti e delusione, dopo il mercato flop e la falsa partenza in campionato: il mix è servito e sta avendo delle ripercussioni molto negative sulla prevendita per il debutto in Champions League del Napoli, in programma mercoledì sera (ore 21) al Maradona contro l'Arsenal.

Niente corsa al biglietto per l’Arsenal

Il conto alla rovescia sta per finire e il sold out è un obiettivo ancora lontano, anche se non si può escludere la corsa almeno in extremis al botteghino virtuale della Ticketone. Al momento però il dato per il club azzurro è abbastanza sconfortante, con una proiezione massima di poco più di 40 mila fedelissimi annunciati a Fuorigrotta. On line risulta infatti una disponibilità media di posti nelle curve e nei distinti inferiori, oltre che nelle più costose tribune Nisida e Posillipo. Pochi i tagliandi ancora in vendita invece nei distinti inferiori.

Massimiliano Allegri (lapresse)

Allegri e un organico sopravvalutato

È l'effetto boomerang della beffarda sconfitta di sabato a San Siro contro l’Inter, che ha fatto scivolare la squadra di Massimiliano Allegri al tredicesimo posto della classifica, con un distacco già pesante (dopo appena tre giornate) di 6 punti dalla vetta e dalla lotta scudetto. Soltanto in società hanno sottovalutato le conseguenze dell'addio di un leader come Antonio Conte e le responsabilità di questo avvio in salita vanno divise tra Aurelio De Laurentiis, l'amministratore delegato Andrea Chiavelli e il direttore sportivo Giovanni Manna. Meno da imputare viceversa al nuovo tecnico, colpevole peraltro da parte sua di aver sopravvalutato il valore effettivo dell'organico.

Benoit Badiashile (agf)

Squadra non rinforzata

C'era bisogno di rinforzi e invece il mercato del Napoli si è concluso con gli innesti di un rincalzo come il giovane Favasuli (preso dal Catanzaro) e dell'arrugginito francese Badiashile, reduce da tre stagioni al Chelsea in cui è stato più spesso in infermeria che in campo. Ma è stato lui il prescelto low cost per prendere il posto in difesa di Buongiorno, ko fino a gennaio. Poco convincenti sono state inoltre le prime prove dello spagnolo Rafa Marin, che era stato bocciato da Conte e viceversa Allegri sta utilizzando da titolare, con deludenti risultati. Sono infatti già 5 i gol subiti dagli azzurri nelle prime tre giornate e c'è preoccupazione per la sfida di Champions contro l'Arsenal, pronto a sbarcare al Maradona con il suo attacco stellare.

De Bruyne titolare contro l’Arsenal

Ma il Napoli non può commettere altri errori e Allegri si è rimesso subito al lavoro a Castel Volturno per preparare il big match di mercoledì. Tre le probabili novità di formazione, una per reparto: Olivera in difesa, De Bruyne a centrocampo e Lang in attacco. Re Kevin conosce le notti europee come le sue tasche e tocca a lui dare la scossa agli azzurri. Contro l'Arsenal è il primo bivio della stagione.

Leggi i commenti