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Juve, finalmente una buona notizia: Sarr è pronto, ecco cosa può dare a Spalletti

Pape Sarr con la maglia della Juve 

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L’ex centrocampista del Tottenham dovrebbe essere tra i convocati per la sfida con il Sassuolo. Un’opzione importante per il tecnico in un reparto falcidiato dagli infortuni
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Quando allenava il Tottenham, Antonio Conte si oppose al trasferimento in prestito di Pape Sarr, prevedendo un grande destino: “Lui è il nostro futuro”, affermò l’allora tecnico degli Spurs. A quattro anni di distanza, il centrocampista senegalese ha lasciato definitivamente Londra e, nel frattempo, è diventato il presente della Juventus: a Reggio Emilia contro il Sassuolo, Spalletti potrà finalmente avere a disposizione uno degli ultimi colpi di mercato messo a segno dalla coppia Carnevali-Massara. Il suo recupero è fondamentale per l’allenatore bianconero: con un centrocampo ormai ridotto all’osso, viste le assenze di Locatelli, McKennie e Thuram, il suo dinamismo e la sua fisicità saranno una carta da giocare a partita in corso. Avrà tempo, nelle prossime settimane, per cambiare volto alla mediana della Juventus.

Quando allenava il Tottenham, Antonio Conte si oppose al trasferimento in prestito di Pape Sarr, prevedendo un grande destino: “Lui è il nostro futuro”, affermò l’allora tecnico degli Spurs. A quattro anni di distanza, il centrocampista senegalese ha lasciato definitivamente Londra e, nel frattempo, è diventato il presente della Juventus: a Reggio Emilia contro il Sassuolo, Spalletti potrà finalmente avere a disposizione uno degli ultimi colpi di mercato messo a segno dalla coppia Carnevali-Massara. Il suo recupero è fondamentale per l’allenatore bianconero: con un centrocampo ormai ridotto all’osso, viste le assenze di Locatelli, McKennie e Thuram, il suo dinamismo e la sua fisicità saranno una carta da giocare a partita in corso. Avrà tempo, nelle prossime settimane, per cambiare volto alla mediana della Juventus.

Il recupero di Sarr

Negli ultimi due giorni, l’ex Spurs è rientrato in gruppo, candidandosi per la convocazione in vista della partita con il Sassuolo. Un recupero fondamentale, visto che a parte il giovane Owusu il centrocampo di Spalletti è ridotto a due soli effettivi: Douglas Luiz e Koopmeiners. Saranno loro due i titolari domenica sera, ma in panchina si accomoderà Sarr. Quest'estate la trattativa con gli inglesi si è intensificata dopo la beffa Kessié: 2 milioni di prestito, 28 di riscatto condizionato alla qualificazione in Europa e al 50% delle presenze. Arrivato a Torino reduce da un piccolo infortunio, ha lavorato per recuperare la miglior condizione atletica: il suo stile di gioco, molto dinamico e fisico, deve essere supportato dalla brillantezza per rendere al meglio. Le sue caratteristiche sono uniche nella rosa bianconera: è un centrocampista box-to-box, in grado di garantire corsa, dinamismo, verticalizzazioni. Soprattutto sa equilibrare la squadra, aggredendo in pressione ma rendendosi utile anche nelle coperture preventive: caratteristiche che nessuno ha, in questo momento, nella rosa bianconera.

Sarr titolare contro il Sassuolo?

La prudenza non è mai troppa, specialmente se si è in piena emergenza. Difficile, quindi, immaginare un suo utilizzo dal primo minuto dopo solo due allenamenti in gruppo. La sua presenza, però, è fondamentale per dare a Spalletti un’opzione da scegliere a partita in corso, quando la stanchezza, le condizioni tattiche o semplicemente un cartellino giallo possono cambiare lo scenario in campo. I titolari saranno Douglas Luiz, rigenerato da Spalletti, e Koopmeiners, con cui il tecnico di Certaldo non è ancora riuscito nella sua opera di ristrutturazione mentale e calcistica.

Duttilità a centrocampo

Contro il centrocampo di Aquilani, che avrà l’esperienza di Matic ma anche la freschezza dell’ex Adzic, potrebbero servire le caratteristiche fisiche e tecniche di Sarr per cambiare volto al match o per contenere gli assalti neroverdi. Dalle prossime partite diventerà un’opzione fin dal primo minuto: le sue caratteristiche si sposano benissimo sia con quelle di Douglas Luiz che di Koopmeiners. Non solo, perché nella sua carriera, iniziata in Senegal, proseguita al Metz e poi al Tottenham, ha giocato anche in una mediana a tre: un’altra opzione a disposizione per Spalletti. Il ritorno di Sarr è una delle migliori notizie per la Juventus.

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