NAPOLI – Prima vittoria stagionale al Maradona per il Napoli, a cui è bastato un gol nella ripresa di Lobotka per battere di misura il Bologna (1-0) e scacciare lo spettro della crisi, dopo una striscia negativa di tre sconfitte di fila. Enorme il sospiro di sollievo per Massimiliano Allegri, nervosissimo durante i cinque minuti del recupero e uscito dal campo comunque senza sorrisi. Ma gli azzurri possono respirare e si godono la scoperta del giovane Costantino Favasuli, l'animatore della riscossa della sua squadra nel secondo tempo. Poco da salvare invece per i rossoblù, in fondo alla classifica con un solo punto dopo quattro giornate di campionato.
Le scelte di Allegri e Tedesco
Alla resa dei conti del Maradona si sono presentate due squadre in difficoltà ed è stato laborioso l'approccio alla partita soprattutto del Napoli, in emergenza per le assenze pesanti di cinque titolari e in parte abbandonato anche dai suoi tifosi, con la prevendita che per la terza volta dall'inizio della …
NAPOLI – Prima vittoria stagionale al Maradona per il Napoli, a cui è bastato un gol nella ripresa di Lobotka per battere di misura il Bologna (1-0) e scacciare lo spettro della crisi, dopo una striscia negativa di tre sconfitte di fila. Enorme il sospiro di sollievo per Massimiliano Allegri, nervosissimo durante i cinque minuti del recupero e uscito dal campo comunque senza sorrisi. Ma gli azzurri possono respirare e si godono la scoperta del giovane Costantino Favasuli, l'animatore della riscossa della sua squadra nel secondo tempo. Poco da salvare invece per i rossoblù, in fondo alla classifica con un solo punto dopo quattro giornate di campionato.
Le scelte di Allegri e Tedesco
Alla resa dei conti del Maradona si sono presentate due squadre in difficoltà ed è stato laborioso l'approccio alla partita soprattutto del Napoli, in emergenza per le assenze pesanti di cinque titolari e in parte abbandonato anche dai suoi tifosi, con la prevendita che per la terza volta dall'inizio della stagione non ha fatto registrare il sold out. Colpa delle tre sconfitte consecutive collezionate dagli azzurri, concausa della scelta di Allegri di cambiare modulo e passare al 4-2-3-1, per puntare sulla qualità di De Bruyne e Vergara. Solito 4-3-3 invece per il Bologna di Tedesco, in tribuna per la squalifica e sostituito in panchina dal vice Tarozzi. In porta a sorpresa Pessina invece di Skorupski, punito per essersi presentato alla riunione tecnica.
Il gol annullato a Theate
Ma le turbolenze dell'ultim'ora non ha impedito ai rossoblù di accendere per primi la sfida con un colpo di testa vincente di Theate, il cui gol su assist di Bernardeschi è stato annullato per fuorigioco (7') dopo l'intervento del Var. Brividi per i 43 mila di Fuorigrotta, che si sono però rianimati per le due occasioni non concretizzate di un soffio proprio da Vergara e da De Bruyne (14'), che ha spedito a lato un calcio di rigore in movimento su cross di Spinazzola. Errore grave, per KDB. Più sfortunato al contrario Hojlund, bravo ad anticipare tutti di testa su traversone di Politano 18': pallone fuori di un soffio a portiere battuto. Le emozioni si sono tuttavia esaurite in fretta e il resto del primo tempo è scivolato via a ritmi bassi, al netto di un paio di conclusioni dalla distanza di Spinazzola e Bernardeschi. Il silenzio di Fuorigrotta è stato interrotto soltanto da qualche coro delle curve contro Aurelio De Laurentiis, assente peraltro per motivi personali. Clima anestetizzato e senza pathos, diretta conseguenza del deludente spettacolo andato in scena in campo fino all'intervallo.
I cambi di Allegri
Napoli non pervenuto e Allegri costretto a correre ai ripari in avvio di ripresa con le esclusioni dello spento Politano e di Vergara, sostituiti da Favasuli e Lang (per il ritorno al 4-3-3). L'olandese è partito forte e ha sfiorato subito il vantaggio con un tiro a giro dalla distanza. Buono anche l'impatto del giovane terzino acquistato dal Catanzaro e schierato da ala. Gli azzurri hanno almeno alzato il ritmo e pure il Bologna ha allora pescato forze fresche dalla panchina: dentro Libro e Odgaard. De Bruyne si è finalmente acceso con una fiammata vintage, neutralizzata dalla chiusura di Theate a corpo morto al quarto d'ora. Ma l'occasione migliore l'ha costruita Hojlund (19'): giravolta in area e tiro di un soffio a lato.
Lobotka batte Pessina
Il gol era però ormai nell'aria e al successivo assalto l'ha trovato Lobotka, su un cross del solito Favasuli (21'). Poco reattivo nell'occasione il portiere Pessina, che si è tuttavia riscattato poco dopo (26') con l'uscita alla disperata su Hojlund, nella ritrovata bolgia del Maradona.
Il Bologna ha pagato a caro prezzo l'inopportuna rinuncia a Piccoli: la boa a cui si appoggiavano i compagni per non farsi schiacciare nella loro metà campo. Ma il secondo tempo è stato differente soprattutto per l'atteggiamento più aggressivo del Napoli, che ha trovato il coraggio e la forza per spingere sull'acceleratore dopo la prima metà gara da horror. Dopo il vantaggio di Lobotka gli azzurri si sono fatti però di nuovo più prudenti e nel finale sono stati costretti anche a soffrire un po', con il tiro di Mbangula (42') su cui si è fatto trovare pronto Milinkovic-Savic.
Finale in trincea per Allegri con Olivera al posto di De Bruyne, vittima di crampi. La sortita del sorprendente Favasuli (45', diagonale parato da Pessina) ha fatto respirare il Maradona alle porte del recupero, scivolato via senza altre emozioni. Max l'ha vinta di corto muso e a modo suo, questo per adesso passa il convento.
Napoli-Bologna 1-0 (0-0)
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola, Gilmour, Lobotka, De Bruyne (43' st Olivera), Politano (1' st Favasuli), Hojlund (29' st Lucca), Vergara (1' st Lang). (14 Contini, 12 Pugliese, 5 Badiashile, 31 Beukema, 7 Neres). All.: Allegri.
Bologna (4-2-3-1): Pessina, Holm, Theate, Heggem, Miranda, Pobega (12' st Libra), Ferguson, Amondarain (20' st Moro), Bernardeschi (37' st Mbangula), Piccoli (12' st Odgaard), Cambiaghi (37' st Enem). (1 Skorupski, 82 Franceschelli, 5 Helland, 16 Casale, 23 Alhassane, 29 De Silvestri, 41 Vitik).
All.: Tedesco.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Reti: st 20' Lobotka.
Angoli: 10-0 per il Napoli.
Recupero: 3' e 5'.
Ammoniti: Amondarain per gioco falloso.
Spettatori: 43 mila.