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La Lazio vince 2-0 a Venezia e aggancia Inter e Roma in vetta

Noslin realizza di testa il gol del 2-0

 (lapresse)

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Mandas para un rigore a Yeboah, Zaccagni invece non fallisce dal dischetto. Quindi Noslin completa l’opera. Un terzetto guida il campionato
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Nell'anno più difficile, il record che non ti aspetti. Mai nella sua storia la Lazio aveva realizzato 13 punti nelle prime 5 giornate, neanche con Maestrelli ed Eriksson, i mitici allenatori dei due scudetti. Ci è riuscito Rino Gattuso: piegando il Venezia, la sua squadra arriva alla sosta da capolista, in compagnia di formazioni costruite per ben altri obiettivi – e con ben altre risorse – come Inter e Roma.

Ascesa imprevedibile dopo il ko con il Mantova

“Poco tempo fa si parlava di salvezza”, ricorda l'allenatore della Lazio. Ha ragione: la stagione si annunciava tremenda, con il mercato a saldo zero, lo sciopero dei tifosi all'Olimpico contro Lotito («ma io amo le sfide e sono venuto proprio perché c’erano tutti questi casini», ha detto l’ex ct), l'eliminazione in Coppa Italia subita dal Mantova. Nessuno, in quella notte di metà agosto, poteva immaginare la Lazio prima con Inter e Roma alla quinta giornata (e con la seconda migliore difesa).

Mandas para tutto a Venezia

Invece ha f…

Nell'anno più difficile, il record che non ti aspetti. Mai nella sua storia la Lazio aveva realizzato 13 punti nelle prime 5 giornate, neanche con Maestrelli ed Eriksson, i mitici allenatori dei due scudetti. Ci è riuscito Rino Gattuso: piegando il Venezia, la sua squadra arriva alla sosta da capolista, in compagnia di formazioni costruite per ben altri obiettivi – e con ben altre risorse – come Inter e Roma.

Ascesa imprevedibile dopo il ko con il Mantova

“Poco tempo fa si parlava di salvezza”, ricorda l'allenatore della Lazio. Ha ragione: la stagione si annunciava tremenda, con il mercato a saldo zero, lo sciopero dei tifosi all'Olimpico contro Lotito («ma io amo le sfide e sono venuto proprio perché c’erano tutti questi casini», ha detto l’ex ct), l'eliminazione in Coppa Italia subita dal Mantova. Nessuno, in quella notte di metà agosto, poteva immaginare la Lazio prima con Inter e Roma alla quinta giornata (e con la seconda migliore difesa).

Mandas para tutto a Venezia

Invece ha funzionato la metafora di Gattuso: i suoi si sono messi l'elmetto e sono andati a vincere tre volte di seguito in trasferta, a Bologna, Udine e ieri a Venezia, nonostante un primo tempo pessimo; «Siamo stati fortunati — ha detto il tecnico — potevamo stare sotto di 2 gol». Per venti minuti, la Lazio ha ballato e siamo lontani dal Carnevale di Venezia. Distanze enormi tra i reparti, pressing sterile, tante occasioni concesse. La squadra di casa correva il triplo, si è arrivati all'intervallo sullo 0-0 solo perché Mandas ha parato tutto, compreso il rigore di Yeboah: il portiere aveva atterrato Correia dopo un errore grave di Floriani Mussolini. Il greco ha poi salvato su conclusioni di Sohm (26'), Adams (33'), Hainaut (38'). Una Lazio irriconoscibile sotto ogni profilo, negli spogliatoi Gattuso si è fatto sentire.

Nella ripresa ci pensano Zaccagni e Noslin

Nella ripresa la trasformazione, favorita di nuovo da Yeboah: dopo il rigore sbagliato, l'ingenuo fallo in area su Taylor che ha mandato sul dischetto l'implacabile Zaccagni. Il capitano della Lazio, in gol dopo 10 mesi, ha in parte compensato la delusione per la mancata convocazione in Nazionale. Poi è arrivato il raddoppio di Noslin, alla seconda rete consecutiva: bel colpo di testa su assist di Tavares. Il centravanti olandese ha – per ora – dato ragione alla scelta di Gattuso: rinunciare a Icardi per concedere fiducia a lui, Pinamonti e Gudmundsson. La Lazio stavolta è stata più cinica che bella, ma il tecnico proprio non si può lamentare. Dall'altra parte, il solito Venezia: crea tante palle-gol ma non le sfrutta e alla fine perde. Stroppa è ancora a zero punti, probabile l'esonero: D'Aversa il favorito per la successione.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6; Schingtienne 6, Juan Jesus 6, Moreno 5.5; Hainaut 6, Perez 6, Sohm 6, Helgason 6 (28'st Fanne sv), Correia 6 (31'st Sagrado sv); Yeboah 4 (41'st Fernandez sv), Adams 5.5 (28'st Rrahmani 5.5)..Allenatore: Stroppa 5

.LAZIO (4-3-3): Mandas 8; Floriani 5 (33'st Lazzari sv), Sutalo 6, Provstgaard 6, Nuno Tavares 7 (39'st Pedraza sv); Frattesi 6, Belahyane 6.5, Taylor 7 (33'st Gudmundsson sv); Cancellieri 6, Noslin 7 (33'st Pinamonti sv), Zaccagni 7 (41'st Isaksen sv). Allenatore: Gattuso 7

ARBITRO: Sozza di Seregno 6

RETI: 6'st Zaccagni (rig), 15'st Noslin.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Al 17'pt Mandas para un rigore a Yeboah. Ammoniti: Perez, Juan Jesus, Correia.Angoli: 7-2. Recupero: 1' pt, 3' st.

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