Neto subito e Palmisani per il futuro, il piano della Juve per sistemare la porta
di Giulio Cardone , Enrico De LellisLa Juventus si muove su due binari per sistemare la porta, uno legato all’emergenza del momento e l’altro con lo sguardo rivolto alle prossime stagioni. L’infortunio del secondo portiere Kamil Grabara (rottura del crociato, stagione finita) ha infatti ridotto sensibilmente le alternative a disposizione di Luciano Spalletti, che al momento può contare praticamente soltanto su Guglielmo Vicario. Una situazione che ha spinto la dirigenza bianconera a guardare immediatamente al mercato degli svincolati, dove il nome che sta prendendo sempre più quota è quello di Neto.
Neto, esperienza e conoscenza della serie A
L’ex portiere della Fiorentina, 37 anni, conosce già molto bene l’ambiente juventino per aver vestito la maglia bianconera tra il 2015 e il 2017 e rappresenta una soluzione d’esperienza, immediatamente disponibile e soprattutto in grado di ricoprire il ruolo di vice senza necessità di un lungo periodo di ambientamento. I contatti sono già stati avviati e la trattativa sta entr…
La Juventus si muove su due binari per sistemare la porta, uno legato all’emergenza del momento e l’altro con lo sguardo rivolto alle prossime stagioni. L’infortunio del secondo portiere Kamil Grabara (rottura del crociato, stagione finita) ha infatti ridotto sensibilmente le alternative a disposizione di Luciano Spalletti, che al momento può contare praticamente soltanto su Guglielmo Vicario. Una situazione che ha spinto la dirigenza bianconera a guardare immediatamente al mercato degli svincolati, dove il nome che sta prendendo sempre più quota è quello di Neto.
Neto, esperienza e conoscenza della serie A
L’ex portiere della Fiorentina, 37 anni, conosce già molto bene l’ambiente juventino per aver vestito la maglia bianconera tra il 2015 e il 2017 e rappresenta una soluzione d’esperienza, immediatamente disponibile e soprattutto in grado di ricoprire il ruolo di vice senza necessità di un lungo periodo di ambientamento. I contatti sono già stati avviati e la trattativa sta entrando nel vivo, con la sosta per le nazionali che potrebbe diventare il momento decisivo per arrivare alla fumata bianca e riportare il brasiliano a Torino. La Juventus vuole evitare di affrontare i prossimi impegni con un reparto troppo corto e Neto, proprio per esperienza e conoscenza della Serie A, viene considerato il profilo più semplice da inserire immediatamente nelle rotazioni di Spalletti.
Giocare d’anticipo per Palmisani
Se il presente può quindi avere nuovamente il volto del brasiliano, per il futuro i bianconeri stanno invece guardando con grande attenzione in casa Frosinone. L’avvio di stagione di Lorenzo Palmisani non è passato inosservato e le prestazioni del giovane estremo difensore, già nel giro dell’Under 21, hanno attirato l’interesse di diverse società italiane e straniere. La Juventus vuole evitare un’asta e sta valutando la possibilità di muoversi con largo anticipo, sfruttando anche gli ottimi rapporti costruiti negli ultimi anni con il Frosinone.
I rapporti tra Juve e Frosinone, il precedente Gatti
L’idea di Carnevali e Massara sarebbe quella di replicare, almeno nelle modalità, un’operazione simile a quella che in passato portò Federico Gatti in bianconero: raggiungere un’intesa già durante il mercato di gennaio, assicurarsi il cartellino del portiere e lasciarlo poi in prestito in al Frosinone fino al termine della stagione. Una soluzione che permetterebbe a Palmisani di continuare a giocare con continuità, completando il proprio percorso di crescita senza il peso di un trasferimento immediato in una grande squadra, e alla Juventus di anticipare una concorrenza destinata inevitabilmente ad aumentare se il rendimento del ragazzo dovesse mantenersi su questi livelli.