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De Bruyne fa doppietta e trascina il Napoli: 3-0 al Frosinone

De Bruyne festeggiato dai compagni (afp)

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Il belga apre (su rigore fatto ripetere dopo l’errore di Hojlund) e chiude le marcature della serata del Maradona. Di Lang l’altro gol. Ritorno in campo di McTominay
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Napoli – Vittoria scaccia crisi al Maradona (3-0) per il Napoli, che ha messo ko il Frosinone e l’ha agganciato in classifica grazie alla prima doppietta in serie A di De Bruyne e al guizzo di Lang. Gli azzurri sono stati rigenerati dalla sosta e dalla rivoluzione tattica di Allegri, la cui scelta di spedire in soffitta il 4-3-3 è stata subito premiata dai tre punti. Serata storta invece per la squadra di Alvini, incapace di trovare le contromosse giuste.

Era una gara da non sbagliare

Sul Maradona aleggiava già un clima da ultima spiaggia e per questo Allegri ha trasformato la ripresa del campionato in un nuovo inizio, stravolgendo equilibri e assetto del suo Napoli. Difesa ibrida (a tre e mezzo) con l’arrembante Di Lorenzo a destra e l’esordiente Badiashile bloccato sull’altra fascia, mediana di qualità composta da De Bruyne e Lobotka e la fantasia di Neres e Lang al servizio di Hojlund. Gli azzurri hanno scelto dunque la strada del coraggio per stressare i collaudati ingranaggi del …

Napoli – Vittoria scaccia crisi al Maradona (3-0) per il Napoli, che ha messo ko il Frosinone e l’ha agganciato in classifica grazie alla prima doppietta in serie A di De Bruyne e al guizzo di Lang. Gli azzurri sono stati rigenerati dalla sosta e dalla rivoluzione tattica di Allegri, la cui scelta di spedire in soffitta il 4-3-3 è stata subito premiata dai tre punti. Serata storta invece per la squadra di Alvini, incapace di trovare le contromosse giuste.

Era una gara da non sbagliare

Sul Maradona aleggiava già un clima da ultima spiaggia e per questo Allegri ha trasformato la ripresa del campionato in un nuovo inizio, stravolgendo equilibri e assetto del suo Napoli. Difesa ibrida (a tre e mezzo) con l’arrembante Di Lorenzo a destra e l’esordiente Badiashile bloccato sull’altra fascia, mediana di qualità composta da De Bruyne e Lobotka e la fantasia di Neres e Lang al servizio di Hojlund. Gli azzurri hanno scelto dunque la strada del coraggio per stressare i collaudati ingranaggi del Frosinone di Alvini, subito in difficoltà nella fase di non possesso per la mancanza di punti di riferimento e l’inferiorità numerica in mezzo al campo. Invitanti gli spazi che si sono spalancati davanti a Hojlund, fermato dal palo e astuto nell’azione in cui si è procurato il generoso fallo di rigore (contatto lieve con Cittadini) che ha indirizzato la gara. Palmisani aveva neutralizzato il tentativo dal dischetto del danese, ma dal Var hanno segnalato una irregolarità da parte del portiere e c’è stata quindi una seconda chance per il gelido De Bruyne. Poi è arrivato in rapida successione il bis in mischia di Lang, dopo una respinta corta di Palmisano.

Il Frosinone lascia spazi, il Napoli va

Il Frosinone ha avuto il torto di accettare la battaglia in campo aperto e il demerito di fallire le chance costruite con Kvernadze e Calò. Ma a orientare la sfida del Maradona è stata soprattutto la maggiore qualità del Napoli, che si è difeso con il possesso palla e ha sfruttato le ripartenze di Neres, la cui ultima da titolare risaliva al 4 gennaio. Solo dopo un’ora a tutto gas Allegri si è coperto le spalle con il rientro di McTominay (a un mese dall’intervento di ablazione) e il passaggio al 5-3-2, per proteggere il doppio vantaggio.

D Bruyne completa l’opera, riecco McTominay

Meno efficaci le contromosse di Alvini, le cui legittime recriminazioni per il rigore non bastano per giustificare l’ombrosa serata del Frosinone: vulnerabile in difesa e lezioso al momento di concludere. Meret è stato impegnato solo da Calò e anche Palmisani dall’altra parte ha dovuto negare il tris a McTominay. I 50 mila del Maradona - tra cui De Laurentiis, per la prima volta allo stadio - si sono dunque potuti godere un successo meritato e mai in discussione, col buon debutto di Badiashile. Nel recupero festa per la doppietta di De Bruyne: la rivoluzione di Max ha funzionato.

Napoli (3-4-2-1): Meret 6.5 - Rafa Marin 6, Rrahmani 6.5, Badiashile 6.5 - Di Lorenzo 6.5, Lobotka 6.5 (26' st Gilmour 6), De Bruyne 7.5, Spinazzola 6 (36' st Politano sv) - Neres 6.5 (16' st McTominay 6), Lang 7 (26' st Giovane 6) - Hojlund 6 (16' st Lucca 5.5). All. Allegri 7

Frosinone (4-3-3): Palmisani 6.5 - Oyono 6.5, Calvani 5.5, Cittadini 5, Bracaglia 5.5 (31' st Cichella sv) - Schmid 5.5 (38' st Zerbin sv), Calò 6, Masini 5 (1' st Terzic 6) - Ghedjemis 5.5 (18' st Fini 6.5), Raimondo 5.5 (18' st Bobcek 5.5), Kvernadze 6. All. Alvini 5.5.

Arbitro: Feliciani 5.5 Reti: pt 29' De Bruyne (rigore), 32' Lang; st 48' De Bruyne.

Note: amm. Cichella, Rrahmani e Badiashile. Spettatori 50 mila circa.

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