Okoye sbaglia, Kulenovic ringrazie: il Torino batte l’Udinese 2-1
di Fabrizio TurcoTorino – Il Torino “espugna” lo stadio di casa. I granata - che al Grande Torino non vincevano dallo scorso 8 maggio, 2-1 al Sassuolo - rompono il ghiaccio grazie ad un gol per tempo e piegano un’Udinese che quest’anno proprio non riesce ad ingranare (bianconeri alla quarta sconfita in fila). I primi tre punti conquistati fra le mura amiche nel corso del campionato portano la firma di Bragança, che sblocca il risultato nel primo tempo raccogliendo la palla respinta dal palo sul tiro di Adams, e di Kulenovic che è andato in gol appena tre minuti dopo essere entrato in campo. È il 36’ del primo tempo quando il Toro – sotto gli occhi di Antonio Conte - si porta in vantaggio sfruttando uno schema da calcio d’angolo: Bragança la gioca verso Mandragora che va al cross dentro, ci prova prima Simeone di testa e successivamente Adams che al volo prende il palo; sulla respinta, però, il più lesto è proprio Bragança che spinge in porta da due passi.
Il vantaggio granata, la reazione friulana
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Torino – Il Torino “espugna” lo stadio di casa. I granata - che al Grande Torino non vincevano dallo scorso 8 maggio, 2-1 al Sassuolo - rompono il ghiaccio grazie ad un gol per tempo e piegano un’Udinese che quest’anno proprio non riesce ad ingranare (bianconeri alla quarta sconfita in fila). I primi tre punti conquistati fra le mura amiche nel corso del campionato portano la firma di Bragança, che sblocca il risultato nel primo tempo raccogliendo la palla respinta dal palo sul tiro di Adams, e di Kulenovic che è andato in gol appena tre minuti dopo essere entrato in campo. È il 36’ del primo tempo quando il Toro – sotto gli occhi di Antonio Conte - si porta in vantaggio sfruttando uno schema da calcio d’angolo: Bragança la gioca verso Mandragora che va al cross dentro, ci prova prima Simeone di testa e successivamente Adams che al volo prende il palo; sulla respinta, però, il più lesto è proprio Bragança che spinge in porta da due passi.
Il vantaggio granata, la reazione friulana
Il vantaggio granata dura soltanto sette minuti: al 43’ l’Udinese pareggia con Ekkelenkamp bravo a sfruttare la ribattuta con un diagonale ravvicinato che punisce i balbettii della retroguardia granata, in particolare di Comuzzo. È un fatto che non può non destare riflessioni il fatto che il Torino abbia subito gol in tutte le ultime undici partite di serie A disputate, sei delle quali nel torneo in corso.
L’errore di Okoye, il Torino ringrazia
Nella ripresa, però, l’Udinese può mangiarsi le mani: i friulani, infatti, subiscono il gol decisivo di Kulenovic per l’erroraccio di Okoye che in uscita travolge Bertola e regala palla proprio al croato che da pochi metri appoggia tutto solo in rete. La vittoria granata porta però anche la firma di Abate che - oltre a passare alla difesa a quattro - dimostra anche stavolta di non aver paura di fare scelte “pesanti”: se a Firenze il giovane tecnico granata aveva escluso dagli undici di partenza il Cholito Simeone, stavolta a partire dalla panchina è Niko Vlasic. Nel finale, l’Udinese inserisce anche Davis e si butta in avanti a caccia del pareggio; il Torino traballa ma regge l’impatto e mette in cascina tre punti pesantissimi.
TORINO (4-4-2) Perri 6 – Belghali 6.5, Comuzzo 5, Coco 6, Rodriguez 6 (1’ st Ismajli 6) - Oristanio 6.5 (9’ st Vlasic 7), Mandragora 6.5, Bragança 7 (9’ st Ilkhan 6, 32’ st Gineitis sv), Cacciamani 6 – Simeone 5.5, Adams 6 (20’ st Kulenovic 7.5). All. Abate 6..
UDINESE (3-4-2-1) Okoye 4.5 – Abankwah 5.5 (15’ st Bertola 5), Solet 6, Ebosse 5.5 – Vojvoda 6 (27’ st Alaba 6), Zarraga 5.5 (27’ st Jovanovic 5.5), Karlstrom 6, Kamara 5.5 (36’ st Arizala sv) – Ekkelenkamp 6.5, Chakvetadze 6 – Gomez 5 (27’ st Davis 6). All. Runjaic 5.5.
ARBITRO: Crezzini 6. RETI: nel pt 36' Bragança, 43' Ekkelenkamp; nel st 22' Kulenovic
NOTE. Ammoniti Bertola. Spettatori 18.758.