MILANO – È stato presentato oggi a Lissone il nuovo album delle figurine Calciatori 2026/2027, firmato dalla Panini. L’edizione è la numero 66, la raccolta sarà in edicola dal prossimo 20 ottobre ed è composto da 589 figurine che racconteranno la serie A, la serie B (che avrà pure il suo album ad hoc) e la serie C, oltre a diversi sticker speciali dedicati ai calciatori più rappresentativi delle squadre (Calciatori Upgrade e Celebration). Tante le novità di un album sempre più intergenerazionale, concepito per unire appassionati di ogni età.
Le novità: dalle leggende agli sticker per il Fantacalcio
Tra le sezioni più attese spicca la “Time Capsule”, una sorta di finestra sul passato per ricordare i campioni che hanno fatto grande il nostro campionato, da Maradona a Baresi e Ronaldo. Saranno 20 le leggende svelate in ogni capsula. I giovani talenti saranno invece nella sezione “New Wave”. Previste poi 40 figurine dedicate ai campioncini più iconici del Fantacalcio: extra stickers che permetteranno di ricreare il proprio undici ideale (e in due giornate di campionato, le figurine Panini sostituiranno nell’app Fantacalcio i campioncini canonici).
Simonelli: “Emozioni che si tramandano di genitore in figlio”
“Le novità di questa edizione, dalla sezione Time Capsule fino agli extra stickers pensati per il Fantacalcio, raccontano la nostra volontà di innovare nel rispetto di una tradizione che accompagna da oltre 60 anni la passione degli italiani”, ha detto Martina Limoni, direttrice mercato Italia collezionabili Panini. “Panini sa trasformare le figurine in una tradizione senza tempo, un patrimonio di emozioni, ricordi e passioni che si tramanda di genitore in figlio e che continua a unire generazioni diverse nel segno del calcio”, il commento del presidente della Lega di A, Ezio Simonelli, presente alla presentazione.
Totti: “Nazionale? Peggio di prima non si poteva fare”
C’era tra gli altri pure Francesco Totti, testimonial d’eccezione: “Ho avuto una buona impressione, anche perché peggio di prima non si poteva fare. Diamogli tempo, sta creando una squadra competitiva – le sue parole sulla Nazionale – Quando riparti da zero è tutto più difficile, però penso che Mancini sia una grande persona e un grande allenatore, e lo ha dimostrato. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, così si esce fuori". Anche lui è stato un collezionista di figurine: “Il mio idolo era Giannini. E poi c'era una squadra che attaccavo a testa in giù, ma non posso dire il nome”.