Bologna
6 Skorupski nella girandola dei portieri stavolta torna lui, prima dell’intervallo riflesso felino su Esposito. Rivedibile coi piedi, coi tempi giusti nelle uscite, dà senso di sicurezza tra i pali.
5.5 Darmian conosce bene i suoi avversari e a lungo ne legge bene tempi e idee, ma se puntato in velocità con costanza paga pure lui dazio. E la freschezza dei cambi di Chivu lo lascia in debito d’ossigeno.
5.5 Casale da sovrannumero a guida della difesa, nel primo tempo anche autorevole a tratti, ma sul pari Thuram viene sovrastato nettamente.
6 Theate regista decentrato della difesa, di lotta e di governo, quando da ammonito nella ripresa inizia a soffrire il ritmo di Thuram Palladino lo toglie. Dal 18’st Helland 5 Entra nel momento di maggior pressione nerazzurra, soffre sempre e poi capitola del tutto sul gol di Bonny.
5.5 Zortea parte con lo sprint, rallenta i giri con lo scorrere dei minuti e l’alzarsi del ritmo nerazzurro. Quando entra Carlos Augusto, la sua prestazione cro…
Bologna
6 Skorupski nella girandola dei portieri stavolta torna lui, prima dell’intervallo riflesso felino su Esposito. Rivedibile coi piedi, coi tempi giusti nelle uscite, dà senso di sicurezza tra i pali.
5.5 Darmian conosce bene i suoi avversari e a lungo ne legge bene tempi e idee, ma se puntato in velocità con costanza paga pure lui dazio. E la freschezza dei cambi di Chivu lo lascia in debito d’ossigeno.
5.5 Casale da sovrannumero a guida della difesa, nel primo tempo anche autorevole a tratti, ma sul pari Thuram viene sovrastato nettamente.
6 Theate regista decentrato della difesa, di lotta e di governo, quando da ammonito nella ripresa inizia a soffrire il ritmo di Thuram Palladino lo toglie. Dal 18’st Helland 5 Entra nel momento di maggior pressione nerazzurra, soffre sempre e poi capitola del tutto sul gol di Bonny.
5.5 Zortea parte con lo sprint, rallenta i giri con lo scorrere dei minuti e l’alzarsi del ritmo nerazzurro. Quando entra Carlos Augusto, la sua prestazione crolla.
6 Ferguson in versione di lotta più che di fioretto, non pulito nelle sue giocate ma sempre nel cuore della contesa, ci mette cuore ma non basta.
7 Pobega indiavolato, prove generali dopo 13 secondi con la prima percussione per vie centrali, poi il gol che prende d’infilata metà Inter e altri due sfiorati prima dell’intervallo. Quella traversa lo terrà sveglio la notte. Dal 31’st Moro 5.5 entra in un momento complicato, ma il Bologna aveva già perso il centrocampo.
6 Miranda Dalla sua pressione nasce l’azione del vantaggio, il suo primo tempo è di qualità e intelligenza, mostrando che non solo di corse in fascia si vive. Ma sul pari guarda Barella da troppo lontano, e nella ripresa perde lucidità.
5.5 Bernardeschi Aiuto a centrocampo, pochi lampi del suo mancino davanti. Anche nervi tesi, nella ripresa rischia tanto con le proteste in faccia a Doveri.
6 Piccoli Due scatti, lotta alla pari con Akanji, una bella mano a tenere alto il Bologna, uno strappo fatale e l’infortunio. La sua importanza si nota quando esce, con la squadra che perde metri e metri di baricentro. Dal 30’pt Enem 5 un’occasione nella confusione, tanta fatica poi a ritagliarsi uno spazio e a tenere palloni.
6 Cambiaghi Generoso in ripiegamento e pure nel lavoro offensivo, si può perdonare se non è sempre lucido nell’ultima scelta. Dal 31’st Dovbyk sv Invisibile
6 All. Palladino L’approccio è di un Bologna di personalità, si rivede il gioco, si rivede la fiducia, si difetta di ferocia quando la partita sembrava nelle proprie mani. E si lascia modo all’Inter di riorganizzarsi, accettando di farsi tenere per buona parte di secondo tempo nella propria metà campo. Capitolando, senza più saper riprendere in mano la matassa.
Inter
6 J. Martinez Difficile dargli colpe sul gol. Nel finale di primo tempo evita il peggio con una parata fortunata su Zortea, che gli calcia addosso.
5.5 Bisseck Continua la serie delle distrazioni e le amnesie che lo accompagna da inizio stagione. Partecipa al pasticcio che porta al vantaggio bolognese.
5.5 Akanji Parte male. Dopo 13 secondi, passa di testa a Pobega, che nove minuti dopo lo salta e segna. Cresce nella ripresa, come quasi tutti i suoi compagni.
6 Bastoni Non brilla, ma è decisamente il meno peggio fra i tre là dietro. Anche in costruzione è il più utile dei difensori.
5 Henrique Titolare per la seconda volta, dopo Cagliari, perde la palla che regala il vantaggio al Bologna. Dal 24’ st Diouf 6 Non fa niente di speciale, ma quantomeno ha la gamba che a Henrique manca.
6.5 Barella Con la fascia al braccio, parte nervoso fra falli e palloni sbagliati. Si fa perdonare tutto con l’assist per Thuram, che rimette in pari la partita.
6.5 Zielinski Cambiaghi lo prende a uomo a tutto campo e lo annulla per un tempo. Nella ripresa, trova più spazio e serve l’assist del 2-1 interista. Dal 34’ st Calhanoglu 6.5 Subito decisivo. Ruba la palla da cui nasce il 3-1 interista.
5.5 Sucic Fatica a trovare la posizione e Chivu glielo fa notare. A porta vuota, spreca calciando largo l’opportunità del 3-1.
6 Dimarco Non ha la pazienza di cercare il cross giusto. Quando la difesa bolognese si chiuse, preferisce accentrarsi e tirare, portando quantomeno un po’ di scompiglio. Dal 24’ st Augusto 7.5 Entra, segna e serve assist. È il più in forma nell’intera rosa dell’Inter.
5.5 Esposito Qualche buon movimento, ma gli manca la zampata. La maglia tirata a Pobega, che gli costa il giallo, è segno di frustrazione. Dal 13’ st Bonny 7 Spazia fra fascia e trequarti, allentando la pressione su Thuram in area. Segna due volte: la prima è in fuori gioco, la seconda è buonissima.
7 Thuram Ciabatta in malo modo da un passo, su punizione di Dimarco. Poteva essere la palla del pari. Lo segna di testa, con un gesto bellissimo, appena prima della sosta. Dal 34’ st Mkhitaryan 6.5
6.5 All. Chivu Prima della partita a Dimarco e Barella, leader di serata, dice: “Cominciamo forte”. I due non sembrano ascoltarlo, come nemmeno i loro compagni. La raddrizza nella ripresa coi cambi e finisce senza voce.
5 Arbitro Doveri Il contatto c’è, sbagliato ammonire Thuram.