Il Milan e Markus Krosche continuano a cercare l’intesa. Un paio di giorni fa ci sono stati contatti diretti tra Gerry Cardinale e l’ex responsabile dell’area sportiva dell’Eintracht Francoforte: da entrambe le parti c’è la disponibilità a concludere l’operazione, ma restano da chiarire alcuni punti decisivi sull’organizzazione e sui poteri del dirigente tedesco.
Cosa chiede Krosche al Milan
Krosche vorrebbe accettare l’incarico con la piena responsabilità della parte tecnica e la possibilità di scegliere i collaboratori che lo affiancheranno. È questo il passaggio centrale del confronto: prima di assumere un ruolo al Milan, vuole conoscere esattamente il proprio spazio decisionale, le competenze e i rapporti con le altre figure della società. Il dirigente non intende entrare in un gruppo allargato nel quale le scelte sportive siano distribuite tra più interlocutori. Chiede un incarico con responsabilità riconoscibili e ruoli ben definiti, che gli consenta di rispondere direttamente d…
Il Milan e Markus Krosche continuano a cercare l’intesa. Un paio di giorni fa ci sono stati contatti diretti tra Gerry Cardinale e l’ex responsabile dell’area sportiva dell’Eintracht Francoforte: da entrambe le parti c’è la disponibilità a concludere l’operazione, ma restano da chiarire alcuni punti decisivi sull’organizzazione e sui poteri del dirigente tedesco.
Cosa chiede Krosche al Milan
Krosche vorrebbe accettare l’incarico con la piena responsabilità della parte tecnica e la possibilità di scegliere i collaboratori che lo affiancheranno. È questo il passaggio centrale del confronto: prima di assumere un ruolo al Milan, vuole conoscere esattamente il proprio spazio decisionale, le competenze e i rapporti con le altre figure della società. Il dirigente non intende entrare in un gruppo allargato nel quale le scelte sportive siano distribuite tra più interlocutori. Chiede un incarico con responsabilità riconoscibili e ruoli ben definiti, che gli consenta di rispondere direttamente del lavoro svolto.
Cinque anni all’Eintracht
Per Cardinale, che lo aveva già cercato nei mesi scorsi, si tratta dunque di stabilire come inserirlo nella struttura rossonera e quale autonomia affidargli. Krosche ha lasciato l’Eintracht dopo cinque anni a Francoforte: alla base della decisione, secondo quanto spiegato dal dirigente, il bisogno di un cambiamento. Prossimo passaggio, la risoluzione del contratto in scadenza a giugno 2028. Anche questo è un elemento da risolvere prima dell’eventuale firma.
L’accordo da trovare
Il Milan vede in Krosche una figura alla quale affidare la guida dell’area calcistica, forte dell’esperienza maturata nella costruzione delle squadre e nella valorizzazione dei giocatori. Il gradimento reciproco, però, deve ancora tradursi in un accordo completo. La scelta dei collaboratori e la definizione della catena decisionale peseranno quanto gli aspetti economici: sono le condizioni sulle quali il tedesco vuole chiarezza prima di iniziare una nuova avventura.