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Gol e assist, ci pensa Douglas Luiz a rialzare la Juventus: 2-0 a Lecce

L'esultanza di Douglas Luiz (reuters)

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Il brasiliano ispira la rete di McKennie, poi raddoppia. La squadra di Spalletti respira dopo una settimana difficile
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Lecce - La Juve è ancora molto lontana da qualunque genere di bellezza, ma la concretezza la sta ritrovando. Contano i fatti, come questo prezioso 2-0 in casa del Lecce ottenuto con una partita di minimi sforzi, due gol su due tiri nel primo tempo e un’onesta difesa del vantaggio nel secondo, l’unico che i salentini abbiano giocato con un livello decente di verve. Gli attaccanti stavolta hanno deluso, a risolvere sono stati i centrocampisti: gol e assist di Douglas Luiz, timbro di McKennie, alla prima rete stagionale.La Juventus ha sbloccato una partita noiosa e pasticciata con il primo tiro in porta, inclusi quelli del Lecce. È stato uno schema, assai simile a quello con cui giovedì ha ottenuto il rigore contro il Rennes: Koopmeiners e Douglas Luiz hanno gigioneggiato su una punizione dal limite, poi il brasiliano ha calciato all’improvviso ma non in porta, bensì pescando McKennie in area, che ha colpito in acrobazia.

Douglas Luiz in cattedra, gol e assist

Prima era successo quasi ni…

Lecce - La Juve è ancora molto lontana da qualunque genere di bellezza, ma la concretezza la sta ritrovando. Contano i fatti, come questo prezioso 2-0 in casa del Lecce ottenuto con una partita di minimi sforzi, due gol su due tiri nel primo tempo e un’onesta difesa del vantaggio nel secondo, l’unico che i salentini abbiano giocato con un livello decente di verve. Gli attaccanti stavolta hanno deluso, a risolvere sono stati i centrocampisti: gol e assist di Douglas Luiz, timbro di McKennie, alla prima rete stagionale.La Juventus ha sbloccato una partita noiosa e pasticciata con il primo tiro in porta, inclusi quelli del Lecce. È stato uno schema, assai simile a quello con cui giovedì ha ottenuto il rigore contro il Rennes: Koopmeiners e Douglas Luiz hanno gigioneggiato su una punizione dal limite, poi il brasiliano ha calciato all’improvviso ma non in porta, bensì pescando McKennie in area, che ha colpito in acrobazia.

Douglas Luiz in cattedra, gol e assist

Prima era successo quasi niente, se non il brivido di pericolo provocato da Vicario dopo trenta secondi: ha spedito un rinvio addosso a N’Dri e per poco la palla non è rotolata in porta. Il resto è stato trascurabile. Il gioco l’ha fatto la Juve, appoggiandosi soprattutto sulla coppia di destra McKennie-Kalulu, ma senza pungere mai. Il Lecce ha pressato pochissimo (Douglas Luiz ha ringraziato) e spinto quasi soltanto con Gallo, mentre le ali non l’hanno mai vista e qualche vago pericolo è arrivato soltanto con un paio di tiri da fuori che non hanno centrato la porta. A ritmi così fiacchi, la naturale qualità superiore della Juve ha progressivamente scavato una differenza, che s’è materializzata con il 2-0 di Douglas Luiz, il quale ha piazzato col piattone nell’angolo lontano un pallone che Gatti gli ha porto al limite dell’area. Per il brasiliano è stato il primo gol con la maglia bianconera.

I tentativi di Di Francesco

Nell’intervallo Di Francesco ha cambiato il Lecce, rimodellandolo con il 3-4-3 con Siebert in difesa e Monteiro davanti: gli effetti si sono visti subito, perché i salentini sono entrati con un altro piglio ma anche con molti meno disagi tattici a centrocampo. È arrivata anche la prima occasione da gol: Kalulu ha deviato in corner un sinistro pericoloso di Maleh e in assoluto il Lecce ha messo agitazione alla Juve (qualche corner, qualche contropiede finito male, un colpo di tacco di Esteban che non ha sorpreso Vicario, molta leggerezza in area di rigore), che si è ritratta in difesa senza più riuscire a ribaltare il fronte. L’evanescenza degli attaccanti del povero Di Francesco ha fatto il resto, mentre nell’ultima azione Maresca ha sventolato a Gaspar il secondo giallo per una protesta neanche plateale: avrebbe potuto essere meno fiscale.

Lecce (4-3-3) Falcone 5.5 – Danilo Veiga 6, Gaspar 6, Tiago Gabriel 6 (15’ st Ndaba 6), Gallo 6.5 – Kaba 5 (1’ st Siebert 6.5), Ngom 5.5, Maleh 5.5 – N’Dri 6 (41’ st Stulic sv), Geubbels 5.5 (26’ st Esteban 6), Fatah 5 (1’ st Monteiro 5). All. Di Francesco 6.

Juventus (3-5-2) Vicario 6 – Gatti 6.5, Bremer 6, Lucumì 6 – Kalulu 6.5, McKennie 6.5 (46’ st McKennie), Douglas Luiz 7 (38’ st Sarr sv), Koopmeiners 6, Cambiaso 6 (23’ st Cabal 6) – Kolo Muani 5 (23’ st Boga 6), Woltemade 5.5. All. Spalletti 6.

Arbitro: Maresca 5.5.

Reti: 29’ pt McKennie, 41’ pt Douglas Luiz

Note: espulso Gaspar al 49’ st. Spettatori 27.130, incasso 634.166,05 euro

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