Reggio Emilia – Risorge la Fiorentina, affonda ancora il Sassuolo. Nel posticipo di Reggio Emilia i viola ritrovano la vittoria dopo quasi un mese, vincono una partita importantissima anche per il futuro di Vanoli e tornano a sorridere dopo diverse battute d'arresto, scacciando via la paura di una classifica che si era fatta preoccupante proprio come un anno fa, nonostante i tanti milioni investiti nel mercato, i cambi di allenatore e una rosa rivoluzionata quasi totalmente da Paratici.
Sorpassi e controsorpassi con difese colabrodo
Nel 4-2 finale succede di tutto: gol, sorpassi, pareggi, controsorpassi e ancora una volta difese colabrodo che con altri sei gol complessivi incassati da due retroguardie che si confermano tra le peggiori del campionato. Nel primo tempo vantaggio del Sassuolo con Laurienté, pareggio viola all'ultimo minuto con Pellegrino. Nel secondo, Fiorentina avanti con Njie, nuovo pareggio di Laurienté e reti decisive di Mastantuono e Valdepenas. Tre punti d'oro per l…
Reggio Emilia – Risorge la Fiorentina, affonda ancora il Sassuolo. Nel posticipo di Reggio Emilia i viola ritrovano la vittoria dopo quasi un mese, vincono una partita importantissima anche per il futuro di Vanoli e tornano a sorridere dopo diverse battute d'arresto, scacciando via la paura di una classifica che si era fatta preoccupante proprio come un anno fa, nonostante i tanti milioni investiti nel mercato, i cambi di allenatore e una rosa rivoluzionata quasi totalmente da Paratici.
Sorpassi e controsorpassi con difese colabrodo
Nel 4-2 finale succede di tutto: gol, sorpassi, pareggi, controsorpassi e ancora una volta difese colabrodo che con altri sei gol complessivi incassati da due retroguardie che si confermano tra le peggiori del campionato. Nel primo tempo vantaggio del Sassuolo con Laurienté, pareggio viola all'ultimo minuto con Pellegrino. Nel secondo, Fiorentina avanti con Njie, nuovo pareggio di Laurienté e reti decisive di Mastantuono e Valdepenas. Tre punti d'oro per la Fiorentina che esce dalle sabbie mobili della zona retrocessione, salendo a otto punti e agguantando in classifica proprio il Sassuolo.
Un successo di cui Vanoli aveva bisogno
Una vittoria che rende più roseo il futuro di Vanoli: pur essendo sempre supportato dalla società l'allenatore della Fiorentina aveva bisogno di un successo per rinsaldare la propria posizione, in attesa della sfida contro la Juventus di domenica sempre molto sentita. Ha vinto una partita anche con i cambi, volendo vincere la gara e non accontentandosi come in passato di pareggiarla. Ancora una volta tradito dalle proprie debolezze difensive invece il Sassuolo, con Aquilani che si interroga su un mese e mezzo horror, condito da un solo punto nelle ultime sei partite e con la quarta sconfitta di fila che inchioda il tecnico alle proprie responsabilità. Per il tecnico la prova di appello prima della sosta sarà un altro match durissimo, a Roma contro la Roma. Un incrocio con il suo passato calcistico niente male.
Sassuolo (4-3-3): Turati 6- Walukiewicz 6(32’st Cinquegrano 5.5), Idzes 5, Cande 4.5, Doig 5(32’st Obrador 5) - Adzic 5.5(14’st Bowie 5), Matic 6, Sulemana 5.5(1’st Bakola 5.5) - Berardi 5.5, Esposito 6(44’st Kulla sv), Laurienté 7.5. All. Aquilani 5.
Fiorentina (4-3-3) De Gea 5- Jimenez 5.5, Dragusin 5.5, Viery 6, Joao Mario 6.5- Ndour 6, Fagioli 4.5(18’st Oulai 6.5), Brescianini 5.5(32’st Gonçalves 7) - Mastantuono 7(44’st Valdepenas 6.5), Pellegrino 7 (32’st Beto 5.5), Njie 7 (18’st Gnonto 6). All. Vanoli 6.5.
Arbitro: Marcenaro 6.
Reti: 25’pt Laurienté, 47’pt Pellegrino, 5pt’ Njie, 20’st Laurienté, 34’st Mastantuono, 48’st Valdepenas
Ammoniti: Sulemana, Dragusin, Njie, Gnonto, Kulla