Torino – Un gol fortunoso per parte, prima il tiro del Cholito Simeone deviato da Gaspar, poi il pareggio di N’Dri toccato da Bragança: l’opaco anticipo fra Torino e Lecce finisce senza vinti né vincitori. Tutto sommato, l’1-1 conclusivo è il risultato più giusto anche se i padroni di casa si scuotono proprio nel finale grazie ad Adams che, fra il 42’ e il 43’, prima colpisce il palo (il successivo tiro di Simeone è stato respinto da Falcone) e poi con una bella sforbiciata non trova la porta. E così, il Lecce interrompe una striscia di tre sconfitte di fila mentre il Toro muove la classifica fra i mugugni (e qualche fischio) da parte della propria gente.
Si inizia tardi per un problema alla linea di porta
La partita inizia con sedici minuti di ritardo a causa della linea di porta sotto la curva Maratona tracciata male: multa salata in arrivo per il Torino. Le tensioni che sorgono una volta di più in curva Maratona fra le due fazioni opposte degli Ultras Granata e dei Torino Hooligans…
Torino – Un gol fortunoso per parte, prima il tiro del Cholito Simeone deviato da Gaspar, poi il pareggio di N’Dri toccato da Bragança: l’opaco anticipo fra Torino e Lecce finisce senza vinti né vincitori. Tutto sommato, l’1-1 conclusivo è il risultato più giusto anche se i padroni di casa si scuotono proprio nel finale grazie ad Adams che, fra il 42’ e il 43’, prima colpisce il palo (il successivo tiro di Simeone è stato respinto da Falcone) e poi con una bella sforbiciata non trova la porta. E così, il Lecce interrompe una striscia di tre sconfitte di fila mentre il Toro muove la classifica fra i mugugni (e qualche fischio) da parte della propria gente.
Si inizia tardi per un problema alla linea di porta
La partita inizia con sedici minuti di ritardo a causa della linea di porta sotto la curva Maratona tracciata male: multa salata in arrivo per il Torino. Le tensioni che sorgono una volta di più in curva Maratona fra le due fazioni opposte degli Ultras Granata e dei Torino Hooligans zittisce per una decina di minuti il cuore pulsante del popolo granata. Poi la situazione si tranquillizza e la curva torna a spingere; più della squadra, a ben vedere, visto che il Torino fatica a prendere il controllo delle operazioni consentendo al Lecce di alzare progressivamente il baricentro. A metà tempo la prima occasione è giallorossa: angolo dalla destra di Gallo, la palla sfila e Perri smanaccia e salva la propria porta. Al 43’ l’occasione granata: lancio lungo di Cacciamani, svarione clamoroso di Tiago Gabriel che regala la palla più ghiotta a Simeone: il centravanti argentino controlla e, tutto solo, spara in curva.
Il guizzo di Simeone, la risposta di N’Dri, il palo di Adams
Il primo tempo si chiude mestamente senza gol, e a tirare un sospiro di sollievo è il Lecce che finora, in campionato, è la squadra che ha subito più gol (13) nei primi tempi. Nonostante l’ingresso di Adams (per Kulenovic), il gioco dei granata resta estremamente prevedibile anche in apertura di ripresa e così il Lecce ha tutto il tempo per organizzare le ripartenze, anche se Stulic non riesce mai ad aprirsi un varco nella retroguardia di casa. In una partita così opaca la prima svolta non poteva che essere una giocata anomala: come il tiraccio tentato da Simeone allo scoccare dell’ora di gioco, la palla deviata da Gaspar s’impenna e beffa l’incolpevole Falcone. A quel punto ti aspetteresti una reazione da parte del Lecce che deve evitare la quarta sconfitta consecutiva; invece la squadra di Eusebio Di Francesco non riesce a cambiar ritmo tanto che il tecnico salentino cerca la svolta con le sostituzioni. Al 27’ entrano Geubbels, N’Dri e Coulibaly, e la scossa è immediata visto che nel giro di un minuto il Lecce pareggia: l’assist è di Coulibaly, il tiro decisivo (deviato da Bragança) è di N’Dri. A quel punto l’unica doppia emozione è quella di Adams ma non è giornata: finisce 1-1 ed è giusto così.
TORINO (3-5-2) Perri – Coco, Ismajli, Comuzzo - Belghali, Vlasic (37’ st Ilkhan), Bragança (37’ st Casadei), Fitz-Jim (16’ st Gineitis), Cacciamani (33’ st Aboukhlal) - Simeone, Kulenovic (1’ st Adams). All. Abate.
LECCE (3-4-2-1) Falcone – Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel – Dembelé (27’ st N’Dri), Ngom, Maleh (42’ st Fofana), Gallo – Kaba (27’ st Coulibaly), Fatah (42’ st Sieber) - Stulic (27’ st Geubbels). All. Di Francesco.
A disposizione: 1 Bleve, 32 Borbei, 5 Siebert, 18 Jean, 31 Scott, 3 Ndaba, 8 Fofana, 29 Coulibaly, 28 Gorter, 69 Geubbels, 22 Esteban, 11 N’Dri, 16 Gandelman.
ARBITRO: Feliciani.
RETI: nel st 15' Simeone, 28' N'Dri.
NOTE. Ammoniti Maleh, Fatah. Spettatori 22.114.