BERGAMO - Esonerato a sorpresa Stefano Colantuono. Sulla panchina dell'Atalanta arriva Edy Reja. La notizia è stata data con un comunicato stampa in cui la società esprime la propria "profonda stima e gratitudine nei confronti di Colantuono in virtù della qualificata opera svolta negli ultimi cinque anni".
L'esonero arriva dopo la sconfitta casalinga 2-1 contro la Sampdoria di domenica, la quarta consecutiva dopo quelle con Fiorentina, Inter e Juventus. Ciononostante la società sembrava intenzionata a continuare con Colantuono e la decisione di sostituirlo è stata un fulmine a ciel sereno. L'ex tecnico di Napoli e Lazio trova i nerazzurri quartultimi a 23 punti e tre lunghezze di vantaggio sul Cagliari terzultimi. In 25 giornate la squadra ha messo insieme cinque vittorie, otto pareggi e 12 sconfitte.
Sono a questo punto cinque i cambi in panchina in serie A dall'inizio della stagione. Il primo si è registrato dopo il settimo turno al Chievo, con Rolando Maran che ha preso il posto di Eugenio Corini: decisiva la sconfitta per 3-0 contro la Roma, che lasciava i gialloblù nella zona a rischio della classifica con appena quattro punti. L'11esima giornata è costata il posto a Walter Mazzarri: reduce dal 2-2 col Verona e a poco più di una settimana dal derby, il tecnico toscano viene sostituito da Roberto Mancini con l'Inter nona con 16 punti. Dopo la 14esima giornata è il turno di Pierpaolo Bisoli: la sconfitta di Bergamo (da 2-0 a 2-3) lascia il Cesena penultimo con otto punti e la società opta per l'esonero, affidandosi a Domenico Di Carlo. L'ultimo turno del 2014, il 16esimo, costa invece il posto a Zdenek Zeman: 1-3 con la Juventus, Cagliari in zona retrocessione con un punto raccolto nelle ultime tre partite e società che sceglie l'esonero affidando la panchina ad un sardo doc come Gianfranco Zola. Poi è il turno dell'Atalanta.
Nella passata stagione furono in tutto 15 i cambi d'allenatore, il primo dopo il sesto turno col Genoa che esonerò Fabio Liverani per affidarsi a Gian Piero Gasperini.
L'esonero arriva dopo la sconfitta casalinga 2-1 contro la Sampdoria di domenica, la quarta consecutiva dopo quelle con Fiorentina, Inter e Juventus. Ciononostante la società sembrava intenzionata a continuare con Colantuono e la decisione di sostituirlo è stata un fulmine a ciel sereno. L'ex tecnico di Napoli e Lazio trova i nerazzurri quartultimi a 23 punti e tre lunghezze di vantaggio sul Cagliari terzultimi. In 25 giornate la squadra ha messo insieme cinque vittorie, otto pareggi e 12 sconfitte.
Sono a questo punto cinque i cambi in panchina in serie A dall'inizio della stagione. Il primo si è registrato dopo il settimo turno al Chievo, con Rolando Maran che ha preso il posto di Eugenio Corini: decisiva la sconfitta per 3-0 contro la Roma, che lasciava i gialloblù nella zona a rischio della classifica con appena quattro punti. L'11esima giornata è costata il posto a Walter Mazzarri: reduce dal 2-2 col Verona e a poco più di una settimana dal derby, il tecnico toscano viene sostituito da Roberto Mancini con l'Inter nona con 16 punti. Dopo la 14esima giornata è il turno di Pierpaolo Bisoli: la sconfitta di Bergamo (da 2-0 a 2-3) lascia il Cesena penultimo con otto punti e la società opta per l'esonero, affidandosi a Domenico Di Carlo. L'ultimo turno del 2014, il 16esimo, costa invece il posto a Zdenek Zeman: 1-3 con la Juventus, Cagliari in zona retrocessione con un punto raccolto nelle ultime tre partite e società che sceglie l'esonero affidando la panchina ad un sardo doc come Gianfranco Zola. Poi è il turno dell'Atalanta.
Nella passata stagione furono in tutto 15 i cambi d'allenatore, il primo dopo il sesto turno col Genoa che esonerò Fabio Liverani per affidarsi a Gian Piero Gasperini.