Sarri inizia a prendersi l’Atalanta: Sassuolo battuto 2-1
dal nostro inviato Franco VanniBERGAMO – Nascoste nella partita soporifera contro l’Hapoel Tel Aviv, le prime tracce di sarrismo si cominciano a vedere nell’Atalanta. Nella vittoria per 2-1 in casa contro il Sassuolo, i bergamaschi, dopo un’era di difesa a tre e marcature a uomo a tutto campo, hanno dimostrato di stare digerendo i concetti del 4-3-3 del loro nuovo allenatore: linea alta, giro palla veloce e verticalizzazioni improvvise.
Raspadori segna, poi la Dea rallenta
Il gol di Raspadori, che ha aperto la partita, è arrivato dopo appena 5 minuti: doppio errore del difensore Cinquegrano, assist di Gaetano e palla in rete. A quel punto la Dea, convinta di non avere fretta, ha provato a gestire il vantaggio con tranquillità, come con Gasperini e i suoi discepoli non faceva mai. Ha funzionato per una ventina di minuti, ma quando i nerazzurri si sono rilassati troppo, il Sassuolo si è fatto pericoloso, prima con Volpato, poi con Laurientè.
I cambi di Sarri decidono la partita
Il secondo tempo è cominciato con un’At…
BERGAMO – Nascoste nella partita soporifera contro l’Hapoel Tel Aviv, le prime tracce di sarrismo si cominciano a vedere nell’Atalanta. Nella vittoria per 2-1 in casa contro il Sassuolo, i bergamaschi, dopo un’era di difesa a tre e marcature a uomo a tutto campo, hanno dimostrato di stare digerendo i concetti del 4-3-3 del loro nuovo allenatore: linea alta, giro palla veloce e verticalizzazioni improvvise.
Raspadori segna, poi la Dea rallenta
Il gol di Raspadori, che ha aperto la partita, è arrivato dopo appena 5 minuti: doppio errore del difensore Cinquegrano, assist di Gaetano e palla in rete. A quel punto la Dea, convinta di non avere fretta, ha provato a gestire il vantaggio con tranquillità, come con Gasperini e i suoi discepoli non faceva mai. Ha funzionato per una ventina di minuti, ma quando i nerazzurri si sono rilassati troppo, il Sassuolo si è fatto pericoloso, prima con Volpato, poi con Laurientè.
I cambi di Sarri decidono la partita
Il secondo tempo è cominciato con un’Atalanta più intensa e determinata, ma proprio nel miglior momento per i padroni di casa, al 10’, è arrivato il pareggio del centrale di difesa Odenthal, servito involontariamente da Kossonou. Per scuotere la squadra, e per conservare energie in vista del ritorno di giovedì in Conference League contro gli israeliani in Ungheria, Sarri ha anticipato i cambi, mettendo in campo al 15’ tutti insieme De Ketelaere, Samardzic e Krstovic, subito in gol (senza esultare) grazie a una deviazione del solito sfortunato Cinquegrano. Ed è finita con Sarri che si è preso gli applausi dei suoi nuovi tifosi.
Atalanta (4-3-3) Carnesecchi 6.5 – Zappacosta 6.5, Scalvini 5.5, Kossonou 5, Bernasconi 5.5 (26’ st Kolasinac 6) – Ederson 6.5, Gaetano 6.5, Pasalic 6 (15’ st Samardzic 6) – Zalewski 6 (15’ st De Ketelaere 6), Scamacca 6.5 (15’ st Krstovic 7) , Raspadori 7 (37’ st Elmas sv). All. Sarri 7
Sassuolo (4-3-3) Muric 6 – Cinquegrano 5, Odenthal 7, Macchioni 5.5 (29’ st Leysen 5.5), Doig 6 – Adzic 5 (19’ st Thorstvedt 5.5), Matic 6.5 (29’ st Dominguez 6), Bakola 6 – Volpato 6.5 (43’ st Ciervo sv), Bowie 5.5 (43’ st Kulla sv), Laurienté 6. All. Aquilani 5.5 Arbitro Crezzini 6
Reti: 6' pt Raspadori; 10' st Odenthal, 20' st Krstovic
Note: nessun ammonito, spettatori 20.828