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Bologna, Pioli: "Con l'espulsione di Natali, la partita è finita al 46'"

Il tecnico rossoblù commenta il rosso al suo difensore, allontanato dall'arbitro nel tunnel all'intervallo: "Mi ha confermato di non averlo insultato. Abbiamo perso per due episodi"
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BOLOGNA - Il giallo del sottopassaggio, tutti chiedono. Cos'ha detto Natali? Stefano Pioli scagiona il suo giocatore. "Non voglio parlare dell'arbitro, però io stesso ho chiesto a Cesare (Natali ndr.) se lo abbia offeso. Lui mi ha confermato di non averlo insultato". Non parla di Peruzzo, Pioli, però dice parole inequivocabili: "La partita è durata 46 minuti - dice - poi ci siamo trovati in svantaggio a causa di due episodi. Sul primo gol, avete visto, eravamo in dieci temporaneamente. Sul secondo c'è stato un peccato di disattenzione. Al di là del fatto che il rigore poteva pure non essere dato".

Pioli insomma assolve i suoi... "Se togliete i due episodi chiave, per come abbiamo giocato il primo tempo e per il grande cuore che ci abbiamo messo nella ripresa giocata con l'handicap dell'inferiorità numerica, non mi sento di muovere accuse alla mia squadra. Sono soddisfatto della prestazione". Via Pioli, qualcosa che…
BOLOGNA - Il giallo del sottopassaggio, tutti chiedono. Cos'ha detto Natali? Stefano Pioli scagiona il suo giocatore. "Non voglio parlare dell'arbitro, però io stesso ho chiesto a Cesare (Natali ndr.) se lo abbia offeso. Lui mi ha confermato di non averlo insultato". Non parla di Peruzzo, Pioli, però dice parole inequivocabili: "La partita è durata 46 minuti - dice - poi ci siamo trovati in svantaggio a causa di due episodi. Sul primo gol, avete visto, eravamo in dieci temporaneamente. Sul secondo c'è stato un peccato di disattenzione. Al di là del fatto che il rigore poteva pure non essere dato".

Pioli insomma assolve i suoi... "Se togliete i due episodi chiave, per come abbiamo giocato il primo tempo e per il grande cuore che ci abbiamo messo nella ripresa giocata con l'handicap dell'inferiorità numerica, non mi sento di muovere accuse alla mia squadra. Sono soddisfatto della prestazione". Via Pioli, qualcosa che non va ci sarà pure... "Lavoreremo per evitare i black out momentanei, gli episodi negativi come quelli di oggi". 

Ha colpito un incrocio dei pali a portiere battuto ed è un'immagine metaforicamente efficace sui rimpianti del Bologna. Giorgio Garics si fa portavoce del rammarico del gruppo di Pioli. "In casa volevamo vincere questo confronto diretto e non ci siamo riusciti. Ci sono stati errori nelle azioni dei gol ma nessuno può mettere in discussione la nostra volontà. Il Bologna ce l'ha messa tutta, ed è un peccato dover ammettere che qualcosa non ha funzionato". In che senso? Cosa "brucia" all'austro-ungarico? Lo si capisce poco dopo. "Dispiace per come abbiamo preso i due gol  -  dice  -  dobbiamo essere positivi, in ogni caso". E spiega perché.
"La voglia messa in campo anche oggi fa sì che non dobbiamo preoccuparci. ora tireremo le somme e proveremo subito a guardare avanti. Fa male ma si volta pagina e già mercoledì avremo la possibilità di rifarci".