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Bologna-Milan 3-3, i rossoneri si salvano nel recupero

La squadra di Allegri va avanti con Poli, ma subisce il grande ritorno dei felsinei, che con Laxalt (doppietta) e Cristaldo capovolgono la situazione. Sembra finita, ma all'89' Robinho ed al 91' Abate firmano l'incredibile rimontadi DIEGO COSTA
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BOLOGNA - Un pareggio incredibile, il Milan lo raggiunge nel recupero in modo insperato, come a Torino l'ultima volta. Il Bologna subisce due gol quando assapora già il profumo dell'impresa. Ha ragione la "smorfia": novanta, la paura. La scacci prima correndo forsennatamente, fino a che le forze ti sorreggono. La dribbli, quando vai in vantaggio - il Milan - e quando rimonti e addirittura sorpassi - il Bologna. La ritrovi in fondo - il Bologna - soprattutto nelle gambe di chi subentra e non mette in circolo l'adrenalina. Il pari a tempo scaduto, è rocambolesco. Pensate: lo firma Abate, in fase difensiva a dir poco disastroso.
Pioli e Allegri. Parlano all'ingresso in campo, Pioli e Allegri, coprendosi come d'abitudine la bocca. Chissà cosa si dicono... L'ospite ha tutti addosso, dicono sia quasi al capolinea, eppure ha una rosa risicatissima, un'infermeria strapiena, un campione sull'orlo di una crisi di nervi e i "bambini" a fare p…
BOLOGNA - Un pareggio incredibile, il Milan lo raggiunge nel recupero in modo insperato, come a Torino l'ultima volta. Il Bologna subisce due gol quando assapora già il profumo dell'impresa. Ha ragione la "smorfia": novanta, la paura. La scacci prima correndo forsennatamente, fino a che le forze ti sorreggono. La dribbli, quando vai in vantaggio - il Milan - e quando rimonti e addirittura sorpassi - il Bologna. La ritrovi in fondo - il Bologna - soprattutto nelle gambe di chi subentra e non mette in circolo l'adrenalina. Il pari a tempo scaduto, è rocambolesco. Pensate: lo firma Abate, in fase difensiva a dir poco disastroso.
Pioli e Allegri. Parlano all'ingresso in campo, Pioli e Allegri, coprendosi come d'abitudine la bocca. Chissà cosa si dicono... L'ospite ha tutti addosso, dicono sia quasi al capolinea, eppure ha una rosa risicatissima, un'infermeria strapiena, un campione sull'orlo di una crisi di nervi e i "bambini" a fare panchina. L'altro non ha mezze misure sotto le due torri: c'è chi lo ama e chi lo odia, studia le partite, chi dice troppo (cambia sempre moduli e formazioni) e chi bene. Anche stavolta rivoluziona la formazione: fuori Bianchi e Cristaldo unico puntero. Debutta Laxalt giovanissimo uruguaiano e torna Christodoulopoulos nel terzetto alle spalle di Cristaldo. Davanti alla difesa, Perez è titolare per la prima volta. Bologna e Milan, vista la vigilia, si portano in campo le loro valigie piene di perplessità.

Primo tempo. Il Bologna prova subito a pigiare sull'acceleratore per tenere lontano il Milan dalla zona nevralgica, ma... va sotto al primo errore, punito da un'invenzione di Robinho che premia al bacio l'incursione di Poli. Diagonale da manuale e Curci non ci arriva. Partito prudente, se non addirittura timoroso, il Diavolo trova il coraggio: oltre a Robinho leader, funzionano le combinazioni Nocerino (preferito a Muntari)-Constant sulla sinistra, Poli non lo tiene nessuno, figuriamoci il timidissimo Pazienza... Abate si inserisce bene, Birsa si conferma felicissimo e silenzioso innesto. Proprio l'ex torinista, pescato da un raffinato appoggio di Poli, serve a Matri il miglior pallone per allungare la fuga. Dicono che l'ex juventino senta l'ombra di SuperMario... stavolta l'ingombrante partner non c'è eppure Matri si divora un gol fatto, volèe alta dal dischetto del rigore.

Lo scampato pericolo non scuote il Bologna che, a centrocampo, fatica non poco in costruzione. Ci vuole un lancio in verticale e una mezza spizzicata estemporanea di Diamanti perché il giovin Laxalt chiuda una gran volata (complice la letargia difensiva rossonera) con un secco tiro vincente sul primo palo: 1 a 1. Pioli, del resto, ha puntato sul nuovo per non dare riferimenti fissi (come... Bianchi) alla difesa rossonera. Il Bologna invero "ronza" assai attorno all'area, ma punge pochino. Zapata maltratta Cristaldo, ma Tagliavento lascia fare. Nel Bologna fa bene Garics, dall'altra parte De Jong tiene su Diamanti. Robinho svaria e si carica in spalla il Milan. E' il leader. Si sente. Grida pure al rigore, quando prova a sfondare la barriera rossoblù per chiudere uno schema in area, trova Diamanti e cade. Dubbi fondati. Sull'altro fronte, Tagliavento punisce con la simulazione un sospetto contatto al limite tra Lazaros e Mexes al limite dell'area.

Ripresa. Dopo il riposo succede di tutto. Il Bologna fa bene nelle ripartenze, rubando la parte che nel primo tempo era stata rossonera. Aspetta e riparte. Arriva il secondo gioiello di Laxalt, giovane uruguagio, dopo una buona combinazione tra Garics e Christodoulopoulos chiusa con un traversone millimetrico del greco per la testa del giovanissimo dirimpettaio. Laxalt sale in ascensore più di Abate e infila in bello stile, di testa. Il Milan sente il colpo, il Bologna cresce e offre il meglio del suo match. La paura è lontana, il palleggio convincente calano Poli e Nocerino (il primo dopo un'ora superlativa). Su un traversone teso di Diamanti, Cristaldo cambia la sua partita con un tuffo di testa pregevole: 3 a 1. La remuntada, sembra missione impossibile, il Bologna resiste fino ai minuti finali, grazie a Curci, ma traballa. Chi subentra non capisce che - come dice il presidente onorario - "si può dare di più". Anzi si deve. Per Matri la porta è stregata, Mexes colpisce la traversa, Robinho ancora lui, arma l'assalto. Il brasiliano riaccende la speranza all'89' e col Bologna in un chiaro attacco di panico, Abate trova il tap in dello sconcertante 3 a 3. Finito? Un Diamanti esausto, minuto 94', colpisce la traversa: ad Abbiati battuto.

BOLOGNA (4-2-3-1): Curci 7 - Garics 6,5, Antonsson 6,5, Mantovani 6,5, Morleo 5,5 - Pazienza 6 (65' Della Rocca 5,5), Perez 6,5 (85' Khrin 5,5) - Christodoulopoulos 6,5 (78' Sorensen 4,5), Diamanti 6, Laxalt 7,5 - Cristaldo 7. All. Pioli
MILAN: (4-4-2): Abbiati 5,5 - Abate 6, Mexes 5,5, Zapata 5,5, Costant 6,5 - Birsa 6,5 (63' Niang 5), Dejong 6, Nocerino 6 (74' Muntari 6,5), Poli 7 (90' Emanuelson sv.) - Matri 5, Robinho 7,5. All. Allegri.
ARBITRO: Tagliavento 5,5
RETI: 12' Poli (M) 33' e 52' Laxalt (B) 62' Cristaldo (B), 89' Robinho; 91' Abate.
NOTE: Ammoniti: Christodoulopoulos, Mantovani, Diamanti, Pazienza; De Jong, Niang. Recupero: 0' e 5'.