Bologna, Curci: "Siamo tutti con Pioli"
Il tecnico dopo il ko con la Fiorentina che lascia i rossoblù al penultimo posto: "Chiedo ai miei una reazione, ora tanto lavoro e basta". Il portiere, uno dei pochissimi a salvarsi al Franchi nonostante i tre gol: "Lui può toglierci da questa situazione"
FIRENZE - Il Bologna sbatte il muso su una Fiorentina bella e impossibile. Un Bologna che parte bene, si fa male da solo - non una novità - via via perde fiducia. Un segnale dato alla società? In tribuna Albano Guaraldi, il presidente, non ha certo un'aria... natalizia. Ma fin dai giorni della vigilia di questo difficilissimo match è stato categorico. Il Bologna va avanti con Pioli.
E il tecnico detta la strada da seguire: "Che ci sia differenza tecnica fra le due squadre è un fatto - dice il tecnico del Bologna - ma avremmo dovuto fare certamente meglio. Fino alla prima rete, il nostro impatto era buono, poi siamo mancati nella reazione dando campo e spazi ad avversari con tanta qualità. Come si fa a reagire? Se ne esce col silenzio e con tanto lavoro, a testa bassa. Chiedo ai miei una reazione, che senz'altro ora serve".
Il primo a recepire il messaggio è un Curci anche oggi tra i pochissimi da salvare... "Pioli? La squadra &e…
E il tecnico detta la strada da seguire: "Che ci sia differenza tecnica fra le due squadre è un fatto - dice il tecnico del Bologna - ma avremmo dovuto fare certamente meglio. Fino alla prima rete, il nostro impatto era buono, poi siamo mancati nella reazione dando campo e spazi ad avversari con tanta qualità. Come si fa a reagire? Se ne esce col silenzio e con tanto lavoro, a testa bassa. Chiedo ai miei una reazione, che senz'altro ora serve".
Il primo a recepire il messaggio è un Curci anche oggi tra i pochissimi da salvare... "Pioli? La squadra &e…
FIRENZE - Il Bologna sbatte il muso su una Fiorentina bella e impossibile. Un Bologna che parte bene, si fa male da solo - non una novità - via via perde fiducia. Un segnale dato alla società? In tribuna Albano Guaraldi, il presidente, non ha certo un'aria... natalizia. Ma fin dai giorni della vigilia di questo difficilissimo match è stato categorico. Il Bologna va avanti con Pioli.
E il tecnico detta la strada da seguire: "Che ci sia differenza tecnica fra le due squadre è un fatto - dice il tecnico del Bologna - ma avremmo dovuto fare certamente meglio. Fino alla prima rete, il nostro impatto era buono, poi siamo mancati nella reazione dando campo e spazi ad avversari con tanta qualità. Come si fa a reagire? Se ne esce col silenzio e con tanto lavoro, a testa bassa. Chiedo ai miei una reazione, che senz'altro ora serve".
Il primo a recepire il messaggio è un Curci anche oggi tra i pochissimi da salvare... "Pioli? La squadra è tutta con l'allenatore - dice il portiere - noi lo seguiamo e sappiamo che lui può toglierci da questa situazione. Anche l'anno scorso e due anni fa eravamo più o meno nelle stesse condizioni". L'importante sarà voltare pagina il prima possibile: "È stata una partita difficile contro una squadra forte che ha giocato meglio di noi - continua il portiere romano - e ha meritato la vittoria. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo a domenica". E dire che la partenza era stata lanciata: "Se Cristaldo avesse segnato subito, sarebbe cambiato tutto, ma abbiamo creato solo quell'occasione, non è stata indicativa. Dobbiamo fare molto di più". Rivela un particolare sfuggito all'occhio dello spettatore sul gol che ha sbloccato lo zero a zero: "Ilicic ha vinto tre rimpalli".
Poi guarda i numeri: "La classifica è questa non possiamo dimenticarla. I numeri dicono che dobbiamo trasformarli in rabbia, certo a caldo il clima non ci aiuta. Ma sappiamo che dobbiamo migliorarci e allenarci. Con Inter e Parma abbiamo fatto bene, dobbiamo ripeterci con il Genoa". Questo Bologna è apparso per una volta completamente arrendevole. "Il Bologna non ha lottato? Non sonpo d'accordo, non abbiamo mollato, abbiamo creato poco, sì, ma la squadra ha corso fino al 93' minuto".
E il tecnico detta la strada da seguire: "Che ci sia differenza tecnica fra le due squadre è un fatto - dice il tecnico del Bologna - ma avremmo dovuto fare certamente meglio. Fino alla prima rete, il nostro impatto era buono, poi siamo mancati nella reazione dando campo e spazi ad avversari con tanta qualità. Come si fa a reagire? Se ne esce col silenzio e con tanto lavoro, a testa bassa. Chiedo ai miei una reazione, che senz'altro ora serve".
Il primo a recepire il messaggio è un Curci anche oggi tra i pochissimi da salvare... "Pioli? La squadra è tutta con l'allenatore - dice il portiere - noi lo seguiamo e sappiamo che lui può toglierci da questa situazione. Anche l'anno scorso e due anni fa eravamo più o meno nelle stesse condizioni". L'importante sarà voltare pagina il prima possibile: "È stata una partita difficile contro una squadra forte che ha giocato meglio di noi - continua il portiere romano - e ha meritato la vittoria. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo a domenica". E dire che la partenza era stata lanciata: "Se Cristaldo avesse segnato subito, sarebbe cambiato tutto, ma abbiamo creato solo quell'occasione, non è stata indicativa. Dobbiamo fare molto di più". Rivela un particolare sfuggito all'occhio dello spettatore sul gol che ha sbloccato lo zero a zero: "Ilicic ha vinto tre rimpalli".
Poi guarda i numeri: "La classifica è questa non possiamo dimenticarla. I numeri dicono che dobbiamo trasformarli in rabbia, certo a caldo il clima non ci aiuta. Ma sappiamo che dobbiamo migliorarci e allenarci. Con Inter e Parma abbiamo fatto bene, dobbiamo ripeterci con il Genoa". Questo Bologna è apparso per una volta completamente arrendevole. "Il Bologna non ha lottato? Non sonpo d'accordo, non abbiamo mollato, abbiamo creato poco, sì, ma la squadra ha corso fino al 93' minuto".