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Bologna, Ballardini: "Segnali importanti". Bianchi: "Nessuna rivalsa verso Pioli"

Il tecnico dei rossoblù esalta la squadra dopo il pari con il Napoli: "Ho visto una bella partita e per me il risultato è giusto". Il centravanti, autore di una doppietta, non fa polemiche verso l'ex tecnico: "La verità è che ora sono in condizione"

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BOLOGNA - Davide Ballardini alla vigilia era stato esplicito. Aveva chiamato a raccolta i tifosi, dopo una settimana senza dubbio difficile per chi fa calcio (tesi e freddi i rapporti tra curva e giocatori), sottolineando la "straordinaria forza" dell'avversario: il Napoli.
Le risposte sono arrivate. Il romagnolo frena gli entusiasmi. A chi gli chiede: come ha fatto? risponde con la sua abituale flemma. "Ho lavorato". Bianchi ha finalizzato il lavoro del gruppo. Bianchi che è al centro delle voci di mercato. Ballardini precisa. "Sul mercato voglio dire la mia". E a chi gli chiede: blinderà il suo attaccante? Risponde mostrando la solita linearità. "Con me gioca e segna". Nessuna concessione alle interpretazioni. Questo è Ballardini.Uomo di campo. Si gode il pareggio sulla carta impossibile. "E' un punto meritato - dice - è vero che per 25 minuti nella ripresa abbiamo fatto male, ci siamo abbassati troppo, subendo il Napoli oltre misura. Ma non avremmo meritato la sconfitta"

In due partite il suo Bologna è cambiato: "Contro la Lazio s'era disputata una buona partita e oggi per tanti tratti della gara siamo stati ordinati e abbiamo messo in difficoltà una grande squadra come il Napoli. Ma nei primi 25' della ripresa, riconquistata palla, non siamo stati bravi". Grandi proteste della squadra ha provocato il rigore fischiato in favore del Napoli. Ballardini è categorico. "Kone deve essere meno irruento. Eravamo messi bene, dietro, non c'era bisogno di tanta foga".
Cosa ha cambiato la partita tra un pt perfetto e una ripresa in sofferenza?
"Abbiamo trovato due ordini di difficoltà - spiega Ballardini - le distanze tra le linee, c'era più spazio nella ripresa rispetto al primo tempo. E poi le fasi di possesso palla. Nel secondo tempo abbiamo fatto peggio in costruzione. Se ci pensate i due gol del Napoli nascono entrambi da palloni persi in disimpegno".

BIANCHI E' L'EROE DEL GIORNO - E adesso tutti si chiedono: Bologna cederà il Rolando Bianchi ritrovato? Torneranno anche questa settimana le sirene spiegate verso Gilardino o verso Floccari? E Bianchi? Che cosa ne pensa? "Semplicemente non ci guardo - dice Rolando in campo - mi godo questa buona prova mia e della squadra. Sono contento, mi sono tolto una bella soddisfazione. Nel calcio non c'è gioia migliore di ripagare la fiducia". Messaggio diretto a Ballardini che, sulla questione è esplicito. "Con me Bianchi gioca e Bianchi segna".

Due gol in una volta non capitava da tanto. "Ma io sono contento per la mia squadra più che per me. Avevamo bisogno di una prestazione così". Certo la vita di Bianchi è cambiata... merito di Ballardini e colpa di Pioli? "Ma no, non la metterei così. Forse con Pioli non è scattata la scintilla perché io ho giocato nel Toro e lui nella Juve... E' una battuta, non ricamateci sopra. La differenza è che sto bene, adesso. Con Pioli ho giocato all'inizio ma ho fatto 4 gare da titolare ed ero stirato. Non riuscivo a trovare la giusta condizione e la prestazione ne risentiva. Ora sto bene e gioco, ringrazio Ballardini per la fiducia. Io sono orgoglioso, molto. Sono bergamasco, uno che non molla mai. Ho lavorato tanto per arrivare a godermi questo momento".

Adesso pensa che partirà?
"Non è qualcosa che riguarda me. Io penso solo a fare bene e sono felice di vestire questa maglia. Vedremo. Ho solo dimostrato che da un periodo no ci si può sempre risollevare".
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