Bologna-Sassuolo 0-0, pari noioso che serve a poco
I neroverdi, con il ritorno di Di Francesco, non subiscono reti e tornano a far punti, ma restano in fondo alla classifica. Rossoblù sterili e con poco giocodi DIEGO COSTA
BOLOGNA - Finisce zero a zero; e il pareggio - oltre a essere la più nitida immagine di un match brutto e scorbutico - conferma i limiti delle squadre. Certo, il Sassuolo non subisce gol, ed è una notizia. Ma i neroverdi finiscono in affanno dopo aver buttato via con Sansone la migliore occasione per passare. Sul fronte felsineo, il Bologna ci mette il cuore, ma la sua cifra di gioco è risibile. Ibson trequartista è scelta infelice. Bianchi lotta sui palloni alti, niente di più, fino a quando sta in campo. L'attaccante, toccato duro da Antei dopo un'ora, esce in barella. Da valutare l'entità del suo infortunio al ginocchio. Il solo Christodoulopoulos impegna Pegolo, ma gli scarica addosso le due occasioni che, peraltro, si costruisce da solo.
In principio è il caos, ne giova maggiormente il Bologna che pressa e riesce a impensierire dalla distanza Pegolo con un tiro potente di Christodoulopoulos che si abbassa proprio davanti al portiere…
In principio è il caos, ne giova maggiormente il Bologna che pressa e riesce a impensierire dalla distanza Pegolo con un tiro potente di Christodoulopoulos che si abbassa proprio davanti al portiere…
BOLOGNA - Finisce zero a zero; e il pareggio - oltre a essere la più nitida immagine di un match brutto e scorbutico - conferma i limiti delle squadre. Certo, il Sassuolo non subisce gol, ed è una notizia. Ma i neroverdi finiscono in affanno dopo aver buttato via con Sansone la migliore occasione per passare. Sul fronte felsineo, il Bologna ci mette il cuore, ma la sua cifra di gioco è risibile. Ibson trequartista è scelta infelice. Bianchi lotta sui palloni alti, niente di più, fino a quando sta in campo. L'attaccante, toccato duro da Antei dopo un'ora, esce in barella. Da valutare l'entità del suo infortunio al ginocchio. Il solo Christodoulopoulos impegna Pegolo, ma gli scarica addosso le due occasioni che, peraltro, si costruisce da solo.
In principio è il caos, ne giova maggiormente il Bologna che pressa e riesce a impensierire dalla distanza Pegolo con un tiro potente di Christodoulopoulos che si abbassa proprio davanti al portiere, costretto a respingere a pugni in mezzo all'area.
La reattività non fa parte del bagaglio dell'attacco felsineo e i neroverdi la sfangano. Di Francesco osa, schiera un tridente e Missiroli ed è fisiologico che, quando il Bologna rifiata e concede campo, ne escano occasioni. Più cifra tecnica e maggiore propensione al fraseggio, ecco il Sassuolo. Vanno al tiro tutti, nel tridente: senza troppa mira. Fino a un improvviso ribaltamento di gioco, con lancio millimetrico di Missiroli per Sansone (il migliore della prima parte, per come riesce bene a farsi trovare tra le linee): delizioso stop ad allargarsi a sinistra del sicilianino e girata, deviata da Cherubin, che si infrange a portiere battuto sulla traversa. Tra l'asfittica produzione dell'attacco del Bologna e la più che pericolosa propensione a subire della difesa neroverde, nella prima parte, prevale il nulla. Guida sorvola su un paio di contatti subiti da Ibson e soprattutto non punisce un evidente fallo su Crespo, abbattuto dopo aver superato in dribbling Ariaudo, all'ingresso in area.
Ballardini conferma la propensione naturale a sapersi difendere, ma non a offendere. Ibson, che qualcuno aveva accostato (in modo azzardato) a Diamanti, conferma di non essere trequartista. Bianchi è isolatissimo, non c'è alternativa al lancio lungo, dalle retrovie
A senso unico è il secondo tempo, il Bologna col passare dei minuti accentua la sua pressione, ma non va oltre al creare mischie confuse davanti a Pegolo. Pegolo che ribatte col corpo un tiro di Lazaros, il più pericoloso, che lascia sul posto Mendes ma scarica il suo tiro sul portiere. Col passare dei minuti il Sassuolo ha perso lucidità in avanti. Si spengono, gli ospiti, sulla più clamorosa occasione per sbloccare lo zero a zero: un pallone perso a centrocampo malamente dal Bologna, consente a Sansone di infilarsi in un lungo corrodoio centrale. Ignorati ai suoi lati Floro Flores e Floccari, il giovane siciliano arriva senza fiato davanti a Curci e il suo non è neanche un tiro.
Lo zero a zero è pure la conseguenza di una direzione troppo compassata. Un arbitro - Guida - che decide di giudicare i ripetuti contatti in mezzo al campo come normali contrasti, accentuati da cascatori. Al contrario la tensione è palpabile e il timore di subire porta a eccedere nei falli tattici. Insomma: il Sassuolo resta sul fondo, il Bologna è atteso a un'altra guerra tra poveri, a Livorno, domenica prossima.
Bologna-Sassuolo 0-0
BOLOGNA: Curci 6.5 - Antonsson 6.5, Natali 5.5, Cherubin 6 - Crespo 6, Khrin 6.5, Perez 5.5, Christodoulopoulos 6.5 (90' Cech sv.), Mantovani 6 - Ibson 5 (77' Paponi 6) - Bianchi 5 (63' Acquafresca 5,5). All. Ballardini
SASSUOLO: Pegolo 6.5 - Antei 6 (68' Longhi 5.5) , Cannavaro 6.5, Ariaudo 6.5, Mendes 5.5 - Chisbah 6, Magnanelli 6, Missiroli 6.5 (78' Biondini 5.5) - Sansone 6.5 - Floccari 5, Floro Flores 5 (71' Farias 5.5). All. Di Francesco
ARBITRO: Guida 5
NOTE: ammoniti: Paponi, Antei e Mendes. Recupero: 3' e 5'.
In principio è il caos, ne giova maggiormente il Bologna che pressa e riesce a impensierire dalla distanza Pegolo con un tiro potente di Christodoulopoulos che si abbassa proprio davanti al portiere, costretto a respingere a pugni in mezzo all'area.
La reattività non fa parte del bagaglio dell'attacco felsineo e i neroverdi la sfangano. Di Francesco osa, schiera un tridente e Missiroli ed è fisiologico che, quando il Bologna rifiata e concede campo, ne escano occasioni. Più cifra tecnica e maggiore propensione al fraseggio, ecco il Sassuolo. Vanno al tiro tutti, nel tridente: senza troppa mira. Fino a un improvviso ribaltamento di gioco, con lancio millimetrico di Missiroli per Sansone (il migliore della prima parte, per come riesce bene a farsi trovare tra le linee): delizioso stop ad allargarsi a sinistra del sicilianino e girata, deviata da Cherubin, che si infrange a portiere battuto sulla traversa. Tra l'asfittica produzione dell'attacco del Bologna e la più che pericolosa propensione a subire della difesa neroverde, nella prima parte, prevale il nulla. Guida sorvola su un paio di contatti subiti da Ibson e soprattutto non punisce un evidente fallo su Crespo, abbattuto dopo aver superato in dribbling Ariaudo, all'ingresso in area.
Ballardini conferma la propensione naturale a sapersi difendere, ma non a offendere. Ibson, che qualcuno aveva accostato (in modo azzardato) a Diamanti, conferma di non essere trequartista. Bianchi è isolatissimo, non c'è alternativa al lancio lungo, dalle retrovie
A senso unico è il secondo tempo, il Bologna col passare dei minuti accentua la sua pressione, ma non va oltre al creare mischie confuse davanti a Pegolo. Pegolo che ribatte col corpo un tiro di Lazaros, il più pericoloso, che lascia sul posto Mendes ma scarica il suo tiro sul portiere. Col passare dei minuti il Sassuolo ha perso lucidità in avanti. Si spengono, gli ospiti, sulla più clamorosa occasione per sbloccare lo zero a zero: un pallone perso a centrocampo malamente dal Bologna, consente a Sansone di infilarsi in un lungo corrodoio centrale. Ignorati ai suoi lati Floro Flores e Floccari, il giovane siciliano arriva senza fiato davanti a Curci e il suo non è neanche un tiro.
Lo zero a zero è pure la conseguenza di una direzione troppo compassata. Un arbitro - Guida - che decide di giudicare i ripetuti contatti in mezzo al campo come normali contrasti, accentuati da cascatori. Al contrario la tensione è palpabile e il timore di subire porta a eccedere nei falli tattici. Insomma: il Sassuolo resta sul fondo, il Bologna è atteso a un'altra guerra tra poveri, a Livorno, domenica prossima.
Bologna-Sassuolo 0-0
BOLOGNA: Curci 6.5 - Antonsson 6.5, Natali 5.5, Cherubin 6 - Crespo 6, Khrin 6.5, Perez 5.5, Christodoulopoulos 6.5 (90' Cech sv.), Mantovani 6 - Ibson 5 (77' Paponi 6) - Bianchi 5 (63' Acquafresca 5,5). All. Ballardini
SASSUOLO: Pegolo 6.5 - Antei 6 (68' Longhi 5.5) , Cannavaro 6.5, Ariaudo 6.5, Mendes 5.5 - Chisbah 6, Magnanelli 6, Missiroli 6.5 (78' Biondini 5.5) - Sansone 6.5 - Floccari 5, Floro Flores 5 (71' Farias 5.5). All. Di Francesco
ARBITRO: Guida 5
NOTE: ammoniti: Paponi, Antei e Mendes. Recupero: 3' e 5'.