Bologna-Udinese 1-2: Mounier illude i rossoblù, Badu guida la rimonta
di DIEGO COSTAI felsinei, in formazione molto giocane, si sciolgono nel finale. Segna il francese, Brienza sbaglia più volte il raddoppio. Giaccherini ko. Nella ripresa il ghanese pareggia ed è protagonista nell'azione del successo ospite firmato Zapata. Colantuono salvo. E Rossi?
BOLOGNA - Arriva il secondo successo stagionale per l’Udinese, abbonata a vittorie esterne. Come con il Sassuolo, sul fronte opposto, il Bologna cede con un gol nei minuti finali. Dopo aver giocato una partita volenterosa che difetta in praticità e concretezza. Avvio tutto di marca udinese, il Bologna è costretto sulle difensive, schiacciato dalla pressione e dalla vitalità ospite. Ma i ragazzi di Rossi hanno il merito di non intimorirsi, non buttano via un pallone. Oikonomou guida alla grande il pacchetto difensivo, Diawara conferma le attitudini da mediano davanti alla difesa, l’effetto sorpresa provato da Colantuono non sortisce effetti voluti. Col passare dei minuti il Bologna guadagna campo. E’ un Bologna che ama il fraseggio, che partecipa alla manovra con tutti, che cerca scambi semplici. Ci sono Mounier e Giaccherini che si alternano sulle fasce, ora a destra e ora a sinistra, c’è un Destro molto attivo anche in fase di…
BOLOGNA - Arriva il secondo successo stagionale per l’Udinese, abbonata a vittorie esterne. Come con il Sassuolo, sul fronte opposto, il Bologna cede con un gol nei minuti finali. Dopo aver giocato una partita volenterosa che difetta in praticità e concretezza. Avvio tutto di marca udinese, il Bologna è costretto sulle difensive, schiacciato dalla pressione e dalla vitalità ospite. Ma i ragazzi di Rossi hanno il merito di non intimorirsi, non buttano via un pallone. Oikonomou guida alla grande il pacchetto difensivo, Diawara conferma le attitudini da mediano davanti alla difesa, l’effetto sorpresa provato da Colantuono non sortisce effetti voluti. Col passare dei minuti il Bologna guadagna campo. E’ un Bologna che ama il fraseggio, che partecipa alla manovra con tutti, che cerca scambi semplici. Ci sono Mounier e Giaccherini che si alternano sulle fasce, ora a destra e ora a sinistra, c’è un Destro molto attivo anche in fase difensiva. Pulgar sta sulle sue, cresce Rizzo. Il riacutizzarsi del problema muscolare avvertito a Genova mette fuori uso Giaccherini. Entra Brienza. Pare una doccia fredda, poco prima della mezz’ora. Ma il Bologna non perde coraggio. Una bella combinazione Ferrari-Brienza consente a Rizzo di giocare l’1 contro 1 in area con Iturra, tunnel del gioiello cresciuto nella Samp e palla al bacio, tesa, oul secondo palo per il secondo gol stagionale di Mounier, nel giorno del suo compleanno. Il francese in casa segna sempre.
Udine reagisce, ma è un’ingenuità difensiva del Bologna, lezioso al limite dell’area, o se preferite troppo attento a non perderla a consentire a Marquinho di entrare in area sull'ala, il sinistro del brasiliano, che ignora Zapata ben appostato, sfila fuori sul palo lontano, con Mirante in tuffo. E’ la migliore occasione capitata all’ospite. Il Bologna invece ha un altro squillo degno di nota, uno-due Brienza-Destro e passaggio di ritorno in area che è un invito a nozze. La fretta è cattiva consigliera, l’ex Cesena calcia in curva la palla del 2 a 0. E’ l’ultima azione degna di nota nella prima parte. Colantuono, nella ripresa, toglie Iturra e mette Lodi. Il copione del match non cambia, l’alternanza di superiorità territoriale continua, il che la dice tutta sull’equilibrio. Il Bologna cerca il raddoppio, Udine anche con Di Natale replica ma con poca profondità. Ci vuole un episodio. Arriva. Badu parte centralmente ed Edenilson lo trova con un lancio perfetto, c’è un’intera metacampo da percorrere perché la difesa del Bologna è alta. La posizione del ghanese è sospetta, Gervasoni fa giocare. Badu arriva davanti a Mirante che compie una prodezza, la palla però beffa il portiere, torna sul piede della mezz’ala che ribadisce in gol: 1 a 1.
E’ il 61’. Il Bologna accusa il colpo, ci vogliono quasi 10’ per rivederlo spingere. Prova a dargli involontario incoraggiamento il portiere Karnezis il cui rinvio al 68’ è calciato tra i piedi di Masina, servizio per Brienza che in area gira su se stesso, ignora Destro solissimo sul palo opposto e tira sul primo palo. Con la punta del piede, una prodezza, Karnezis gli nega il gol e rimedia al suo erroraccio. Scampato il pericolo, cresce offensivamente Udine. Il Bologna, come era già accaduto nelle passate partite, finisce la benzina. Esce Destro con i crampi, dopo che i bianconeri hanno sprecato una punizione dal limite pur avendo in campo gli specialisti, e dopo che Di Natale ha portato scompiglio in area con una girata ravvicinata che ingenera una mischia risolta faticosamente dal bravo Oikonomou. Ma Udine ne ha di più nel finale: ed è Badu, chiaramente l’uomo partita, a infilarsi in area, servito al bacio da Di Natale, costringendo Masina a un recupero disperato e a un tocco a centro area che trova Zapata pronto alla... zampata. La sola giocata del colombiano in 90’: così è il calcio.
Vince con un po’ di fortuna Udine, Delio Rossi si lecca le ferite. Come preside di un collegio di speranze è esemplare, sono tanti i “saranno famosi”; rivedibile, lui e la società, lo sono di fronte ai risultati a breve che fare la serie A, inevitabilmente, impone di centrare.
BOLOGNA: Mirante 6 - Ferrari 6,5, Rossettini 6,5, Oikonomou 7, Masina 6 - Rizzo 6,5 (74’ Taider sv), Diawara 6,5, Pulgar 6 - Mounier 6,5, Destro 6 (74’ Mancosu sv), Giaccherini 6 (dal 29’ Brienza 5). All. Rossi
UDINESE: Karnezis 6 - Piris 5,5, Wague 6, Danilo 6, Adnan 6,5 (76’ Pasquale sv)- Badu 7,5, Iturra 6 (dal 46’ Lodi 6), Edenilson 6,5 - Thereau 5 (60’ Di Natale 6,5), Marquinho 5 - Zapata 6. All. Colantuono
ARBITRO: Gervasoni 5
RETI: 30’ Mounier; 61’ Badu; 85’ Zapata.
NOTE: recupero 3’ e 4'. Ammoniti: Destro, Mounier, Adnan, Masina, Diawara, Pasquale.
Udine reagisce, ma è un’ingenuità difensiva del Bologna, lezioso al limite dell’area, o se preferite troppo attento a non perderla a consentire a Marquinho di entrare in area sull'ala, il sinistro del brasiliano, che ignora Zapata ben appostato, sfila fuori sul palo lontano, con Mirante in tuffo. E’ la migliore occasione capitata all’ospite. Il Bologna invece ha un altro squillo degno di nota, uno-due Brienza-Destro e passaggio di ritorno in area che è un invito a nozze. La fretta è cattiva consigliera, l’ex Cesena calcia in curva la palla del 2 a 0. E’ l’ultima azione degna di nota nella prima parte. Colantuono, nella ripresa, toglie Iturra e mette Lodi. Il copione del match non cambia, l’alternanza di superiorità territoriale continua, il che la dice tutta sull’equilibrio. Il Bologna cerca il raddoppio, Udine anche con Di Natale replica ma con poca profondità. Ci vuole un episodio. Arriva. Badu parte centralmente ed Edenilson lo trova con un lancio perfetto, c’è un’intera metacampo da percorrere perché la difesa del Bologna è alta. La posizione del ghanese è sospetta, Gervasoni fa giocare. Badu arriva davanti a Mirante che compie una prodezza, la palla però beffa il portiere, torna sul piede della mezz’ala che ribadisce in gol: 1 a 1.
E’ il 61’. Il Bologna accusa il colpo, ci vogliono quasi 10’ per rivederlo spingere. Prova a dargli involontario incoraggiamento il portiere Karnezis il cui rinvio al 68’ è calciato tra i piedi di Masina, servizio per Brienza che in area gira su se stesso, ignora Destro solissimo sul palo opposto e tira sul primo palo. Con la punta del piede, una prodezza, Karnezis gli nega il gol e rimedia al suo erroraccio. Scampato il pericolo, cresce offensivamente Udine. Il Bologna, come era già accaduto nelle passate partite, finisce la benzina. Esce Destro con i crampi, dopo che i bianconeri hanno sprecato una punizione dal limite pur avendo in campo gli specialisti, e dopo che Di Natale ha portato scompiglio in area con una girata ravvicinata che ingenera una mischia risolta faticosamente dal bravo Oikonomou. Ma Udine ne ha di più nel finale: ed è Badu, chiaramente l’uomo partita, a infilarsi in area, servito al bacio da Di Natale, costringendo Masina a un recupero disperato e a un tocco a centro area che trova Zapata pronto alla... zampata. La sola giocata del colombiano in 90’: così è il calcio.
Vince con un po’ di fortuna Udine, Delio Rossi si lecca le ferite. Come preside di un collegio di speranze è esemplare, sono tanti i “saranno famosi”; rivedibile, lui e la società, lo sono di fronte ai risultati a breve che fare la serie A, inevitabilmente, impone di centrare.
BOLOGNA: Mirante 6 - Ferrari 6,5, Rossettini 6,5, Oikonomou 7, Masina 6 - Rizzo 6,5 (74’ Taider sv), Diawara 6,5, Pulgar 6 - Mounier 6,5, Destro 6 (74’ Mancosu sv), Giaccherini 6 (dal 29’ Brienza 5). All. Rossi
UDINESE: Karnezis 6 - Piris 5,5, Wague 6, Danilo 6, Adnan 6,5 (76’ Pasquale sv)- Badu 7,5, Iturra 6 (dal 46’ Lodi 6), Edenilson 6,5 - Thereau 5 (60’ Di Natale 6,5), Marquinho 5 - Zapata 6. All. Colantuono
ARBITRO: Gervasoni 5
RETI: 30’ Mounier; 61’ Badu; 85’ Zapata.
NOTE: recupero 3’ e 4'. Ammoniti: Destro, Mounier, Adnan, Masina, Diawara, Pasquale.