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Bologna, Donadoni: ''Andiamo in tilt? Dobbiamo crescere''

"Nel primo tempo abbiamo dominato - dice il tecnico felsineo dopo il successo sulla Samp - poi andiamo in difficoltà sotto l'aspetto mentale: è un passaggio di crescita. Settimana importante per vfare ragionamenti importanti, diversi da quelli che abbiamo fatto finora"

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BOLOGNA - Come un professore, applaude e bacchetta la sua "scolaresca". Roberto Donadoni vede il solito Bologna cinico e spietato in trasferta eclissarsi nella ripresa in casa dopo aver dominato, stradominato, la prima parte di gara con la Sampdoria. "Non so proprio cosa succeda - dice - è chiaro che si tratta di un problema di testa. Capisco che ho una squadra molto giovane e dunque sono portato a pensare che si tratti di un processo di crescita naturale. Io posso dire e fare quello che voglio ma spetta a loro, che vanno in campo, trovare e mantenere la giusta convinzione". 
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Guarda allora il bicchiere mezzo pieno... "Nel primo tempo abbiamo dominato, ho visto una supremazia schiacciante. Questa vittoria ci consente di fare un notevole balzo in avanti. La nostra classifica migliora notevolmente". Dove può arrivare questo Bologna? "Ci sono potenzialità, a volte le dimostriamo in altre circostanze meno. Lavoriamo per crescere senza fare ragionamenti che vadano oltre le nostre capacità. Dobbiamo essere bravi noi a trasformare i dubbi in certezze perché serve la capacità di stupire noi stessi, in questo modo ci si preoccupa meno degli altri. Oggi abbiamo 29 punti, ci interessa poco chi c'è dietro o davanti, pensiamo solo a noi e a quello che siamo in grado di fare".

Ora c'è Frosinone e poi la Fiorentina... "A Frosinone (trasferta vietata ai tifosi del Bologna che non abbiano già acquistato il tagliando ndr.) sarà una partita dura, serviranno energie fisiche e mentali. Inoltre rigiocheremo sabato, contro una grande squadra: per noi è una settimana decisiva per fare ragionamenti che vadano oltre a quelli che abbiamo fatto fino ad ora"
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