Il tecnico dopo la sconfitta con la Fiorentina: "Prova sotto tono di tutti. Nulla da salvare: persi tutti i duelli individuali. Io voglio restare qui e ho un contratto, ma non dipende solo da me"
1 minuti di lettura
FIRENZE - "Prendere solo un goal oggi ci è andata bene. Non abbiamo giocato con la determinazione giusta. Abbiamo perso tutti i duelli individuali e non avevamo foga agonistica. Questo è quello che mi dispiace di più. Mi aspettavo più cattiveria e non ho avuto risposte. Sono molto amareggiato. Dobbiamo capire che le prestazioni non vengono cosi perché accadono, ma perché si vogliono". Così Roberto Donadoni dopo la sconfitta del Bologna con la Fiorentina
Fiorentina-Bologna, il film della partita
Perché Dzemaili è andato in panchina?
"Mi chiedete sempre come mai non gioca Donsah. Ho voluto dare la possibilità a tutti, mi aspettavo più freschezza atletica da coloro che avevano giocato meno. Bologna non pervenuto, quindi?
"Noi siamo un gruppo e tutti devono dimostrare sempre il proprio valore. Siamo stati tutti al di sotto delle nostre possibilità e questo mi fa rabbia. Non contano solo le capacità tecniche ma serve anche grinta. Voglio giocatori che non si tirino indietro. Oggi sembravamo dei fuscelli di fronte a dei giganti. Della partita di oggi non c'è niente da salvare, non lo concepisco". Si sente messo in discussione?
"Non voglio parlare del mio futuro. Ho un contratto con il Bologna e voglio stare quà. Poi le cose non dipendono solo da me"