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Bologna, Inzaghi: "Una reazione che mi rende felice"

Il tecnico dopo la rimonta con il Torino: "Questo gruppo ha carattere. Lo 0 a 2 avrebbe ucciso un... toro. Calabresi mi ha dedicato il gol. Dovrebbe dedicarlo a sè stesso"

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BOLOGNA - Pippo Inzaghi, scampato pericolo? "Sono molto felice, andare sotto di due gol col Toro che si permette di tener fuori Zaza e Soriano, è andata bene, avevamo un sacco di problemi fisici, questo per un allenatore è una grande soddisfazione. reazione da gente che ci tiene, il gioco potrà aiutare. Analisi della partita. "Un tiro da 35 metri ha cambiato la partita. I giocatori del Toro sono superiori per qualità. Abbiamo fatto una cosa fantastica per gli acciacchi che avevamo per le situazioni. Chiaro che potevamo fare di più, che abbiamo regalato un pallone gol ma poi il carattere della squadra è emersa. Dobbiamo migliorare, si sa. Grande reazione, non dipesa dal modulo. Dijks mi ha chiesto il cambio, due giocatori fuori per infortunio, due per cambio scritto... perché poli è rimasto in campo a onor di firma. Mi tengo il punto, abbiamo fatto qualcosa di straordinario.
"Ho cercato di mettere in campo chi stava meglio. Anche Svanberg mi aveva dato poca possibilità. Avrei voluto mettere Dzemaili per Poli ma non è stato possibile. Due a due con una squadra che ha un potenziale fuori portata per noi". Questo Torino lotterà per l'Europa, ha difensori che non perdono un duello, sono eccezionali, capisco come mai certiu giocatori forti stanno fuori. Sono forti, mi tengo stretto la mia reazione. L'abbiamo raddrizzata, mi tengo stretto questo punto, perché hanno dominato, perché gli abbiamo regalato un gol che ci siamo fatti da soli. Avrebbe ucciso un toro, non noi. Ringrazio tutti. Calabresi? Ha dedicato il gol a me, ma se lo dovrebbe dedicare. E' uno che parla poco e ascolta molto". Poi conclude: "Sono contento per la gente di Bologna che si merita tutto questo". 
 
Ecco Santander in zona mista: "Giusta la reazione, bella, però sarebbe meglio fare prima questa impressione in modo da evitare di rischiare così tanto. Il mio gol? Ci alleniamo molto sui calci piazzati. Ho detto a Orsolini di non calciare a caso me di guardare dove sono i ompagni che così possono esserci occasioni. Con palacio mi trovo bene. Crea spazio, non è una punta vera, mi mette a mio agio"
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