BOLOGNA - "Abbiamo vinto giocando un calcio da squadra matura". Così Sinisa Mihajlovic festeggia la vittoria del suo Bologna, un Bologna trasformato, cambiato, come un Giano bifronte, rispetto a quello dimesso e troppo spesso punito della gestione Inzaghi. Battuta la Samp, controllata e domata senza dare loro grossissime chance. Cosa è cambiato, Sinisa? "La testa. Quando sono arrivato ho detto a loro di non guardare la classifica da quando era cominciata, ma di guardarla da quando sono qui. Perché? Perché, ho detto ai ragazzi, non eravate voi. Oggi abbiamo meritato, io credo. Abbiamo fatto più punti di tutti, da tre giornate non prendiamo gol, con la Fiorentina eravamo stati meno lucidi, ma oggi ho visto il Bologna migliore da quando sono qui".
"La Samp è una squadra che gioca bene, ma abbiamo vinto, io credo, con grande merito. Vorrei anche ringraziare la gente, i nostri tifosi, che oggi ci hanno dato una spinta straordinaria". Non c'era Dijks, Mihajlovic tiene a precisare una cosa... "Ho provato molte soluzioni in settimana, poi ho scelto di puntare su Krejci. Non mi piace, lo sapete, parlare dei singoli, non lo faccio mai. Ma stavolta mi prendo una licenza e dico che faccio i complimenti a Ladi. Potevo inserire Calabresi e mettere a sinistra Mbaye, ma ho scelto Krejci e lui ha fatto una grande partita. Certo, era avvantaggiato dal fatto che la Samp non gioca con un esterno d'attacco, gli ho detto che doveva stare stretto, non ho cambiato nulla e lui mi ha ripagato con una gran bella prova"
"La Samp è una squadra che gioca bene, ma abbiamo vinto, io credo, con grande merito. Vorrei anche ringraziare la gente, i nostri tifosi, che oggi ci hanno dato una spinta straordinaria". Non c'era Dijks, Mihajlovic tiene a precisare una cosa... "Ho provato molte soluzioni in settimana, poi ho scelto di puntare su Krejci. Non mi piace, lo sapete, parlare dei singoli, non lo faccio mai. Ma stavolta mi prendo una licenza e dico che faccio i complimenti a Ladi. Potevo inserire Calabresi e mettere a sinistra Mbaye, ma ho scelto Krejci e lui ha fatto una grande partita. Certo, era avvantaggiato dal fatto che la Samp non gioca con un esterno d'attacco, gli ho detto che doveva stare stretto, non ho cambiato nulla e lui mi ha ripagato con una gran bella prova"
