Bologna, Mihajlovic: "Vinto per il cambio di modulo? No, per la forza di volontà"
BOLOGNA - Dalla polvere all'altare il calcio spesso riserva queste cose. Sinisa Mihajlovic, dato per furioso, è invece molto tranquillo davanti ai microfoni dopo la vittoria sulla Lazio.
"Abbiamo fatto una buona settimana - dice - mi aspettavo una grande partita e l'abbiamo fatta".
La domanda sorge spontanea: qual è il vero Bologna?
"Ci è mancata continuità, è vero, dice Sinisa, lo dicevo ai ragazzi alla fine facendo loro i complimenti. Dobbiamo riflettere e chiederci perché non riusciamo a fare queste prestazioni sempre. Abbiamo preso la strada giusta? Lo dirà il prossimo futuro, se eviteremo certri alti e bassi. Peccato per la sosta, perché dopo u…
BOLOGNA - Dalla polvere all'altare il calcio spesso riserva queste cose. Sinisa Mihajlovic, dato per furioso, è invece molto tranquillo davanti ai microfoni dopo la vittoria sulla Lazio.
"Abbiamo fatto una buona settimana - dice - mi aspettavo una grande partita e l'abbiamo fatta".
La domanda sorge spontanea: qual è il vero Bologna?
"Ci è mancata continuità, è vero, dice Sinisa, lo dicevo ai ragazzi alla fine facendo loro i complimenti. Dobbiamo riflettere e chiederci perché non riusciamo a fare queste prestazioni sempre. Abbiamo preso la strada giusta? Lo dirà il prossimo futuro, se eviteremo certri alti e bassi. Peccato per la sosta, perché dopo una partita così, hai voglia di rigiocare subito".
Lo ha detto anche Lollo De Silvestri. Anche lei però ha rivisto le sue idee tattiche...
"Ma guardi, il calcio non è questione di moduli. Tutto dipende da come ti mostri in campo, dalla tua voglia di essere intenso, concentrato, utile ai tuoi compagni. Questo modulo prudente è efficace ma non è il mio calcio. Il mio calcio è più aggressivo e propositivo, lo ammetto. Credo che se avessimo avuto lo spirito mostrato oggi con la Lazio anche in altre occasioni, avremmo fatto bene. Stavolta però serviva proteggerci anche per dare meno profondità a una squadra forte come la Lazio".
I gol sono venuti dai giovani...
"Gol che sono stati preparati. Quello di Theate non è venuto per caso, sapevamo che lì ci asarebbe andato Hysaj, e che Reina su quel fianco è più battibile. Benissimo però Musa che quei colpi ce li ha".
Torniamo sul modulo: ora sarà questo il sistema di gioco?
"Ripeto, non è questione di modulo ma di disponibilità e di condizione. Aspetto che gli esterni tornino in condizione e potrò riproporre il mio calcio. I moduli non sono mai definitivi". Infine, il secondo gol di Hickey: è nata una stella?
"Sono convinto che lop scozzese sarebbe cresciuto ancora se non avesse subito un serio infortunio alla spalla. la sua crescita sarebbe venuta prima. Lui titolare? Come tutti: a me piace avere più di undici titolari".
Insomma, chi resta fuori è avvisato. Tocca a loro convincere il tecnico.