LA SPEZIA - Con Sinisa Mihajlovic non ci si annoia mai. Alla fine oltre alla scontata analisi tecnica del match vinto con lo Spezia, regala due chicche, restituendo al pallone il valore del gioco. La prima. "Ai ragazzi ho detto. Se non vinciamo oggi, tornate a casa a piedi. Meno male che c'è stato il rigore, se no si scordavano il pullman". La seconda, sull'episodio del rigore, scaturito da una punizione. Dopo il gol, Arnautovic corre in panchina e lo abbraccia. Perchè, Mihajlovic? "Io credo sia stato perchè non volevo che tirasse lui la punizione, Marko, gli avevo detto, tu non le sai tirare. Per me doveva andare sulla palla o Sansone o Skov Olsen. Invece avete visto com'è andata. Lui è venuto ad abbracciarmi per "vendicarsi" (ride)".
Poi a Sinisa arriva la solita domanda. Il Bologna così in alto sorprende...
"Sono contento - dice il serbo - ma vorrei dire che abbiamo lasciato per strada punti importanti con squadre che probabilmente, a fine anno, saranno dietro di noi. Quindi potevamo averne di più. Sono contento perchè era importante dopo la sconfitta della settimana scorsa, ed è stato importante non subire gol. Sono meno contento perchè non siamo spietati come avrei voluto io. Abbiamo fatto fatica, lo Spezia era messo bene in campo".
Il Bologna non è cinico sotto porta, si sente la mancanza di Soriano vecchia maniera...
"Ma io non ho chiesto a lui nulla di diverso dal solito. E' vero che fatica di più con Arnautovic che ha caratteristiche differenti da quella di Palacio che c'era lo scorso anno. Lui sa che per me resta un giocatore importantissimo".
Ma Sinisa tiene a fare i complimenti anche a qualcun altro...
"Sì a Orsolini. Finchè è stato in campo è stato il migliore. E' qualcosa di importante, ci ha dato una grossa mano".
Si torna a ragionare sulla classifica...
"Qual è la dimensione del Bologna oggi? Io credo che si debba e si possa stare sul lato sinistro della classifica. Non ci dobbiamo accontentare mai, se abbiamo perso tanti punti su squadre meno quotate è colpa nostra. Questa vittoria difficile e faticosa può aiutare a farci capire che ci sono partite che possiamo e dobbiamo vincere".
