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Bologna, De Leo (collaboratore di Mihajlovic): "Difficile giocare dopo una settimana così"

Bologna, De Leo (collaboratore di Mihajlovic): "Difficile giocare dopo una settimana così"
(ansa)
Il tecnico dopo il pari contro l'Udinese: "Abbiamo avuto un problema gastrointestinale che ha colpito molti giocatori, solo due giorni fa non ci siamo allenati"
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BOLOGNA - Il tattico di Mihajlovic, Emilio De Leo, fa i complimenti ai suoi dopo il pari con l'Udinese: "Abbiamo avuto un problema gastrointestinale che ha colpito molti giocatori, solo due giorni fa non ci siamo allenati, non sapevamo chi ce l'avrebbe fatta e chi no. Per questo considero il punto un risultato importantissimo". Insomma non mancavano solo Schouten o Dijks, protagonisti allo Juventus Stadium di una prova gagliarda, non mancavano solo Arnautovic e Medel, oltre a Soumaoro, cioè i più esperti nella squadra dei giovani.

La formazione è stata in alto mare fino a poco dal fischio iniziale di Santoro...
"E per questo consideriamo il punto in modo positivo, senza considerare i due che abbiamo perduto, cercando la vittoria"
Ma c'è un però...
"Però è evidente che volevamo vincere - continua De Leo - anche per fare un regalo a Mihajlovic che oggi festeggia la Pasqua ortodossa"
L'uovo è stato dolce ma senza sorpresa finale...
"Va bene così. Chi si è trovato a essere gettato nella mischia senza aspettarselo ha fatto il suo, io credo che il gruppo abbia raggiunto una conoscenza tecnico tattica che permette di cambiare lo spartito in corsa senza andare in difficoltà".
Lei è un appassionato d'arte e ha indicato ne "Il sogno" uno dei quadri che preferisce. Qual è il sogno di questo Bologna?
"Il sogno è quello di mantenere questa coerenza, frutyto di lavoro, di risultati, di senso del gruppo. Vivere per valorizzare sempre più  i nostri sacrifici e magari svegliarsi e pensare che quello che è capitato al nostro mister sia solo un brutto sogno"

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